L’analisi del coach del Pistoia Basket dopo la brutta prova dei suoi a Verona: «C’è rammarico, ma il nostro percorso non viene inficiato»
E’ stata una dura lezione quella inflitta dalla Tezenis Verona alla Giorgio Tesi Group Pistoia. I biancorossi sono usciti con le ossa rotte dal confronto con la seconda forza del Girone Rosso. «Bisogna fare dei grandi complimenti a Verona per l’eccellente partita che ha giocato e per l’intensità messa nei primi 30 minuti. Da parte nostra non ne avevamo – l’analisi del coach biancorosso, Nicola Brienza – Già nei primi due/tre minuti si era capito che sarebbe stata una serata in cui avremmo fatto fatica. Molto per merito della Tezenis, ma un po’ anche per colpa nostra».
Seconda l’allenatore del Pistoia Basket, «le energie sono venute meno dopo questa settimana così intensa. Non siamo stati capaci di frenare Verona, che è una squadra simile a noi perché ha dei giovani nel roster, anche se sono già affermati. Non siamo formazioni equiparabili». L’imperativo in casa Gtg è voltare immediatamente pagina, tornare in palestra per lavorare in ottica Chiusi e poi tuffarsi nell’avventura playoff, dove partirà da terza del Girone Verde, andando a incrociare la sesta dell’altro raggruppamento.
«Ci faremo trovare pronti per domenica prossima e poi per i playoff. Questa sconfitta con Verona genera rammarico, ma non va a inficiare il nostro percorso – sottolinea Brienza – Abbiamo delle qualità e dei limiti: se non siamo al 100% dal punto di vista fisico e mentale, i nostri difetti vengono a galla più facilmente. Si deve ripartire con entusiasmo e serenità».



