Mercoledì 23 ottobre (ore 20:45) la gara tra Alessandria e Pistoiese: diamo uno sguardo alla formazione piemontese prossima avversaria degli arancioni
Il turno infrasettimanale di Serie C di mercoledì 23 ottobre 2019 (ore 20:45) vedrà di fronte Alessandria e Pistoiese: gli arancioni a quota 11 punti in classifica, reduci da un pari interno dal sapore di sconfitta contro la Giana Erminio, si presentano al Moccagatta in cerca di un pronto riscatto. Stesso identico risultato (1-1) per i grigi di mister Scazzola sul terreno dell’Arezzo: un punto che permette ai piemontesi di mantenere saldo il terzo posto con 19 punti.
LA STORIA
La fondazione dell’Alessandria si fa risalire tradizionalmente al 1912, tuttavia essa è da collegare all’attività della preesistente sezione calcistica della società Forza e Coraggio, d’incerta datazione. La squadra disputò 13 stagioni in Serie A tra il 1929 e il 1960 e 20 in Serie B (l’ultima nel 1975); raggiunse inoltre una finale di Coppa Italia, nel 1936. Conta inoltre nel suo palmarès due Coppe Italia Serie C, vinte nel 1973 e nel 2018, e una Coppa CONI, conquistata nel 1927.
Tra i più celebri giocatori che hanno indossato la maglia grigia del sodalizio piemontese sono ricordati il Pallone d’oro 1969 Gianni Rivera e i campioni del mondo Bertolini, Borel, Ferrari e Rava, oltre a Carlo Carcano e Adolfo Baloncieri.
Il periodo di maggior lustro per la squadra si fa risalire ai decenni del primo dopoguerra e della cosiddetta “scuola alessandrina” che, dando continuità ai dettami importati nei primi anni dieci dall’allenatore inglese George Arthur Smith, prevedeva metodi di allenamento e tattiche di gioco inediti per il calcio italiano. In quegli anni, con Pro Vercelli, Novara e Casale, l’Alessandria andò a formare il “quadrilatero piemontese”, fucina di grandi campioni e di mirabolanti imprese.
Negli ultimi decenni l’Alessandria ha vissuto periodi assai turbolenti per ricorrenti problemi di natura economica, che hanno condizionato i tentativi di ritorno in auge messi in atto da varie dirigenze e che l’hanno portata, nel 2003, al fallimento.
LA SQUADRA
Nei grigi, quando si parla di gol si fa riferimento naturalmente a Chiarello e Eusepi con 4 marcature a testa in campionato. Da tenere sicuramente presenti anche Arrighini, Akammadu, Celia, Pandolfi, Praestia e Sartore. Alla guida della squadra mister Riccardo Scazzola, già protagonista all’Alessandria come calciatore con 65 presenze, 17 gol e una promozione dalla C2 alla C1. Per quanto riguarda il modulo, l’idea del tecnico dei grigi è sicuramente il 3-5-2, utilizzato per gran parte di questo inizio di stagione.
I RISULTATI
L’Alessandria ha totalizzato cinque vittorie, quattro pareggi e una sola sconfitta, segnando la bellezza di 15 reti (secondo miglior attacco) e subendone 6 (terza miglior difesa). Terzi in classifica a 19 punti, i grigi hanno ottenuto tra le mura amiche del “Moccagatta” due vittorie (Renate e Giana Erminio), due pareggi (Gozzano e Como) e una sola sconfitta (Pontedera). Imbattuti in trasferta, sono tre i successi per i piemontesi (Olbia, Pianese e Lecco) e due i pareggi con Carrarese e Arezzo .
LA PROBABILE FORMAZIONE
ALESSANDRIA (3-5-2): Valentini; Dossena, Cosenza, Prestia; Cambiaso, Casarini, Suljic, Chiarello, Celia; Eusepi, Arrighini. Allenatore: Scazzola.


