Conto alla rovescia per la sfida tra Larcianese e Lampo Meridien. Parlano Lo Russo e Del Sorbo: «Come una finale. Sarà una guerra di nervi»
Larcianese-Lampo Meridien è un derby speciale. La partita tra i viola e i bianconeri è sentitissima dai tifosi delle due squadre e dai vari giocatori che militano nei due club. Sì, perché sono molti gli ex della gara: Samuele Lo Russo, Lorenzo Biagioni, Ronaldo Dingozi e Jonathan Del Sorbo, solo per citare quelli che tutt’oggi militano in una delle due compagini. La sfida non sarà unica solo per i legami affettivi dei protagonisti in campo, ma anche perché le due compagini stanno percorrendo un cammino strepitoso in campionato. Infatti, la Larcianese è seconda a venti punti assieme al San Giuliano a meno tre dalla vetta, occupata dall’infermabile Pietrasanta, e la Lampo Meridien è qualche posizione più sotto a quota quattordici. Andiamo a sentire le parole di due grandi ex del derby in programma domenica: Lo Russo e Del Sorbo.
«DERBY MOLTO SENTITO»
Samuele Lo Russo, esterno classe 2001 della Larcianese, racconta l’avvicinamento al derby di domenica: «La partita è sicuramente molto sentita. Io avrò una motivazione in più per dare il massimo in quanto ex, quindi farò e faremo del nostro meglio per portare a casa il risultato. Siamo molto soddisfatti del nostro cammino fin qui. Il campionato è lungo e dobbiamo stare attenti a non perdere punti per strada. Nella sfida di domenica scorsa col San Giuliano – aggiunge il calciatore viola – meritavamo di portare a casa almeno il pareggio, poi però purtroppo è arrivata la beffa allo scadere. Mister Cerasa ci tiene coi piedi per terra e prepara ogni partita come se fosse una finale. Continuiamo a lavorare umilmente, sapendo che abbiamo una bella occasione da non perdere».
DOLCI RICORDI BIANCONERI
Il centrocampista della Larcianese ricorda il suo passato alla corte bianconera: «Giocai metà stagione 22/23 da dicembre all’allora Meridien. In quell’anno non facemmo un campionato memorabile, però vincemmo la finale di Coppa Italia contro il Subbiano per 1-0. Il ricordo di quella partita lo porterò per sempre nel cuore – rammenta Lo Russo – mi ha regalato emozioni indescrivibili. Sarebbe stato bello proseguire l’avventura nei bianconeri, ma per una serie di motivi le nostre strade si sono separate e io sono approdato alla Larcianese, dove gioco da due anni».
FLESSIBILITÀ TATTICA
«Alla Meridien giocavo terzino sinistro nella difesa a quattro. Adesso nella Larcianese gioco esterno di centrocampo ed ho principalmente compiti offensivi. Mi piace di più giocare all’attacco – rivela il centrocampista viola – riesco a esprimere al meglio il mio potenziale. A seconda dell’avversario e delle esigenze, il mister mi schiera sulla fascia destra o sinistra, ma per me è indifferente».
«ANDREMO LÀ PER VINCERE»
Jonathan Del Sorbo, difensore classe 1997 della Lampo Meridien, racconta dal suo punto di vista l’avvicinamento al derby con la Larcianese: «La partita sarà sicuramente accesa, perché, nonostante il calo delle ultime partite, siamo sempre nella zona alta della classifica e vogliamo rimanerci. Domenica sarà speciale per me – sottolinea il difensore – perché a Larciano sono stato benissimo e ho tuttora ottimi rapporti con tutti i miei ex compagni, i dirigenti, l’attuale presidente dei viola Alessandro Dami e mister Cerasa, con cui ho un legame molto speciale e che reputo tra i migliori della categoria. Noi andremo là per vincere».
CALI DI TENSIONE FATALI
I bianconeri sono partiti benissimo e adesso stanno vivendo un leggero periodo di flessione: «Le ultime due partite le abbiamo perse entrambe al 95′, però la sconfitta peggiore è sicuramente quella di domenica scorsa col Forte Dei Marmi, dato che avevamo ormai la gara in pugno. In entrambe le sfide abbiamo avuto un calo di tensione finale fatale. L’unica nota positiva – continua Del Sorbo – è che con i lucchesi è arrivato il mio primo gol stagionale. Ero già andato vicino a segnarne altri, quindi spero di aumentare presto il mio bottino personale. Più in generale, a livello di squadra creiamo sempre tante palle gol, ma non riusciamo spesso a capitalizzarle, com’è successo ad esempio col Montecatini e il Marginone. Stiamo lavorando molto sulla finalizzazione e sul restare più concentrati per tutta la durata della partita».
«I viola giocano a tre in difesa, quindi sono più coperti rispetto a noi. Mister Cerasa lavora molto sull’aspetto difensivo, me lo ricordo anch’io ai tempi quando giocavo nella Larcianese, quindi non sarà facile riuscire a segnare. Sarà un derby con una storia a sé – sottolinea il difensore bianconero – e giocheremo più che altro sul filo dei nervi. Lo vincerà chi sarà più forte mentalmente».
SOLIDITÀ DIFENSIVA
«In difesa il mister mi alterna come compagno di reparto Simi, un ottimo regista difensivo con cui gioco insieme da ormai tre anni, e De Masi, più marcatore. All’incirca hanno giocato entrambi gli stessi minuti e mi sto trovando molto bene con tutti e due. Meritano un elogio – aggiunge Del Sorbo – anche il 2006 Notarelli, adesso fuori per infortunio, e Boghean, che sta giocando a livelli altissimi in questo inizio di stagione. Inoltre, sta facendo un grande lavoro il portiere Tirabasso, protagonista molte volte in positivo con i suoi interventi prodigiosi, ma anche lui è vittima di qualche calo di tensione di troppo, come succede spesso a tutti noi».



