Verso Larcianese-Monsummano, l’ex Guarisa: «Un ritorno emozionante»

C’è grande attesa per il derby Larcianese-Monsummano. L’ex viola Guarisa: «Che emozione tornare a Larciano. Sfida fondamentale per noi»

«Un’emozione incredibile tornare a Larciano». Così Andrea Guarisa, attaccante in forza al Monsummano, si prepara al suo ritorno allo stadio “Cei”, ma stavolta da nemico. Il bomber classe 1991 è infatti reduce dalla lunga esperienza di cinque anni alla corte della Larcianese, un club che gli è rimasto nel cuore. Il pensiero dell’attaccante amaranto dovrà però essere incentrato soprattutto sul presente, visto il suo grande periodo di forma, con l’obiettivo di portare punti preziosi ai monsummanesi, penultimi a meno sette dalla zona salvezza.

Domenica ritrovi la Larcianese, che tipo di gara sarà per te? «Sarà molto speciale, soprattutto perché torno al “Cei” per la prima volta da avversario. Lì ho trascorso una bella fetta della mia carriera. La partita è fondamentale per me – sottolinea Guarisa – per noi e per la nostra pericolante classifica, che purtroppo ci meritiamo». Essendo un grande ex, in caso di gol esulteresti? «Ma sì dai, non mi piace strozzare la gioia del gol nonostante il passato. Detto ciò, spero di gonfiare la rete e di portare punti preziosi alla squadra».

Sei andato a segno nelle ultime due partite, quindi arrivi in splendida forma a questo derby! «Ho siglato la mia terza e quarta rete di fila, sto benissimo. Spero per me, ma soprattutto per i miei compagni, di trovare presto la giusta continuità realizzativa – prosegue il bomber – che purtroppo ci è mancata fin qui in stagione. Ultimamente siamo migliorati sotto porta, ma serviranno ancora tanti gol da qui alla fine» Assieme a te si è sbloccato anche Maiorana. «Sono contento per Luca. Il giocatore non si discute – elogia Guarisa – adesso sta segnando a raffica, ma è un peccato che sia squalificato domenica. Il rosso rimediato contro il Montecatini pesa non poco».

A un terzo di stagione avete cambiato allenatore, quale impatto ha avuto Scintu? «Personalmente conoscevo già il mister sin da quando abbiamo vinto insieme il campionato nel Ponte Buggianese. Lui è un guerriero, un sanguigno, quindi ha cercato di portare sin da subito un po’ di garra – continua l’attaccante amaranto – cosa che non avevamo a inizio anno per demeriti di noi giocatori. Riusciamo a sfoggiare sempre grandi prestazioni, ma raccogliamo meno punti di quanti ne meriteremmo».

Usciamo un po’ dalla sfera calcistica. Quali altre passioni hai fuori dal campo? «Non ho molto tempo libero purtroppo per motivi legati al lavoro. Però, quando riesco a ritagliarmene un po’, amo giocare al computer a FIFA – svela Guarisa – per non farmi mancare il calcio anche a casa, a League of Legends e anche altro». Quali hobby, invece, ti piacerebbe coltivare se ne avessi la possibilità? «La scorsa estate ho fatto un viaggio stupendo negli Stati Uniti, quindi vorrei girare di più il mondo, assolutamente. Il mio secondo desiderio – conclude l’attaccante – è di imparare a sciare, però solo quando mi sarò ritirato dal calcio, per ora preferisco evitare per paura di farmi male».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Estra Pistoia, ufficiale: “Pete” Strobl è il nuovo head coach

Classe 1977 e con un passato da allenatore in Bundesliga, Strobl è stato scelto dal club per condurre...

La Fabo Herons annuncia la risoluzione del contratto di Giombini

Yannick Giombini, ala classe 2001, non è più un giocatore degli Herons: possibile il suo approdo a Latina,...

Gennari, il muro silenzioso che regge la rincorsa

Minutaggio più alto, cinque gol stagionali e leadership: il centrale di Città di Castello è la colonna della...

PalaTerme, finalmente ci siamo: l’8 marzo in campo Herons e La T Gema

Per la festa della donna il PalaTerme tornerà a essere agibile con la capienza massima di 2820 spettatori....