Pistoiese impegnata nella trasferta di Budrio contro il Mezzolara, gara valida per il secondo turno del campionato di serie D, girone D
Secondo impegno per la Pistoiese e primo in assoluto lontano dal “Melani”, dopo le tre gare casalinghe giocate tra campionato e Coppa Italia. Domenica 11 settembre (ore 15), gli arancioni saranno ospiti del Mezzolara, compagine bolognese che disputa però le partite interne allo stadio “Pietro Zucchini” nel piccolo comune di Budrio. Dopo il pari a reti inviolate contro il Riccione tra le mure amiche, i ragazzi di mister Cascione avranno una sola parola d’ordine: vincere. Tra i convocati anche Riccardo Barbuti, uscito anzitempo per un infortunio alla testa all’esordio in campionato: «Si è allenato tutta la settimana – ha spiegato l’allenatore della Pistoiese – non so se giocherà con un casco protettivo ma sarà sicuramente in campo. L’unica assenza è quella di Caserta che ha sempre un fastidio a livello muscolare e rimarrà fuori per altri accertamenti».
La novità, rispetto alla partita di esordio contro il Riccione, sarà l’impiego di Florentine dal primo minuto: «Ho bisogno di gioco a livello della mediana – ha evidenziato il tecnico arancione – e cercare di accompagnare i due giocatori in mezzo. Florentine ha una gran corsa, molta forza fisica e riesce a fare tutte e due le fasi, cosa che in questa categoria è molto importante. Riesce a variare la posizione senza dare punti di riferimento e soprattutto può permettete a Macrì di giocare un pò più libero e vicino alla porta, perchè ha bisogno di trovarsi nell’ uno contro uno, cosa che domenica scorsa ha fatto con fatica. In questa partita ho bisogno più di fisicità quindi uscirà Sighinolfi che a mio avviso ha fatto un’ottima prima parte del precampionato, sia in Coppa Italia che nella partita di esordio di domenica. Anche lui è un giocatore adattato ma pur essendo giovane ha una bravura tecnico tattica che gli permette di giocare anche in altre posizione e lo sta facendo bene».
«Cosa mi aspetto? Niente, – ha affermato il tecnico – solo il risultato. Sono contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Tante volte i giudizi si cambiano in base ai risultati, perchè se domenica fa gol Barzotti e la partita finisce 1-0, oggi si parlerebbe di un’ altra partita, che i ragazzi hanno giocato bene e magari che abbiamo sofferto un pò nel finale giocando un pò a sprazzi. Quindi ai ragazzi chiedo di rimanere sereni, di fare le stesse cose con l’ intensità che hanno messo in settimana negli allenamenti».
L’allenatore della Pistoiese ha in un certo senso smorzato le prime critiche, mettendo subito le cose in chiaro: «In base a contro chi giochi e in base ai giocatori che hai a disposizione – ha evidenziato mister Cascione – qualcosa sicuramente puoi cambiare ma non certo perchè influisce il risultato contro il Riccione. Primo, perchè siamo solamente alla prima giornata, secondo perchè è importante anche un risultato così perchè ci fa capire subito il tipo di campionato che andiamo ad affrontare, terzo perchè abbiamo incontrato una squadra che a mio avviso sarà una delle migliori del campionato per individualità e per l’ottima organizzazione di gioco. Qualche difficoltà nel percorso la troveremo sicuramente, l’abbiamo trovata subito alla prima e da una parte può essere anche un bene. Dobbiamo cercare di partire subito forte nelle prime giornate ma può anche capitare che qualche partita venga combattuta senza riuscire a vincerla».
Il tecnico calabrese ha poi sottolineato gli aspetti positivi: «Un’altra soddisfazione è il fatto di aver subito poco, di non aver preso gol e la compattezza di gioco è fondamentale per chi vuole stare ai vertici di un campionato. Dobbiamo continuare sulla strada che abbiamo intrapreso, senza colpi di testa, senza perdere l’equilibrio. Quest’ultimo aspetto è fondamentale perchè se non c’è equilibrio sei rovinato. La gente e la stampa ha il diritto di giudicare ma io ho bisogno di mantenere l’equilibrio e farlo mantenere alla squadra, specialmente dopo una giornata di campionato, dove veniamo da buone prestazioni in Coppa Italia. Naturalmente non sono un’ integralista, se vedo delle difficoltà e la squadra fa fatica ad esprimersi, si cambia. Le altre squadre si chiudono, non è che puoi essere sempre alla stessa maniera, qualche cosa devi inventarti e cambiare, ma dando sempre un criterio a quello che fai, specialmente ai ragazzi. Per me non c’è niente da cambiare, dobbiamo solo mettere più determinazione e cattiveria quando entriamo in area, dove effettivamente manchiamo di concretezza. Per il resto va bene così».
Per gli arancioni sarà la prima partita giocata fuori dalle mure amiche in un campo che riserva molte insidie: «Per ora abbiamo giocato solo una volta lontano da Pistoia. Sarà una partita dove ci sarà da combattere, anche perchè davanti abbiamo una squadra che predilige un po’ meno il gioco a terra impostando la partita sul piano agonistico e sul ritmo, quindi dobbiamo essere pronti a dare battaglia e a non pensare solo ad essere bellini. Lo spirito però è quello giusto, vedo i ragazzi molto determinati e concentrati, anche per come hanno affrontato la settimana»



