Per la 30° giornata di Serie A Basket 2017-18 duello fra Pistoia Basket e Leonessa Brescia che hanno niente da chiedere. E, in contemporanea, c’è la finale di Coppa Italia Juventus-Milan
Cosa chiedere all’ultima giornata di Serie A Basket 2017-18? Una vittoria al Pistoia Basket ovviamente non sarebbe disdegnata visto che l’ultimo successo risale alla vigilia di Pasqua a Torino e chiudere l’annata, pur salvandosi, ma con sei sconfitte consecutive non sarebbe proprio il massimo della vita.
C’è da lasciarsi con i tifosi nel miglior modo possibile, dimenticare la “sfanculata” fra alcuni elementi della Curva Pistoia e Deyan Ivanov andata in scena nella precedente gara casalinga con la Virtus Bologna e regalare comunque l’applauso giusto per una squadra che è arrivata all’obiettivo della salvezza che garantirà di vedere la Serie A al PalaCarrara anche per la prossima stagione: poi se alcuni, tutti o nessuno faranno parte della prossima The Flexx (o come si chiamerà la squadra biancorossa 2018-19) fa poca differenza.
LEONESSA BRESCIA GIA’ TERZA E JUVE-MILAN
Se per la The Flexx il match ha ben poco conto, se non quello di congedarsi con una vittoria dai propri tifosi, ne ha ancora meno per la Germani Brescia che dopo la vittoria contro la Fiat Torino di domenica scorsa all’overtime ha certificato la matematica del proprio terzo posto in classifica. Considerando che fra 4 giorni inizieranno i playoff, coach Andrea Diana cercherà di limitare il più possibile l’impiego dei “big” concedendo minuti a Bryce Cotton che è l’ultimo arrivato e magari concedere minutaggio più elevato agli italiani come Traini, Michele Vitali, Fall e l’ex Martino Mastellari.
Oltre ai pochi spunti del match, però, c’è una coincidenza tutt’altro che favorevole per avere pubblico sugli spalti: in contemporanea a The Flexx-Germani ci sarà anche la finale di Coppa Italia di calcio fra Juventus e Milan, due squadre che hanno tanto seguito e quindi in diversi potrebbero prevedere il divano al PalaCarrara.




Speriamo di rivedere la serie A al Pala Carrara visto che dopo una settimana di discorsi è calato il silenzio sull’ agibilità.