Esordio casalingo in campionato per la Gtg Pistoia, che affronta una Ferrara dalla spiccata propensione al tiro perimetrale
Nuovo ciclo a Ferrara, con la ricostruzione affida all’esperto coach albanese Spiro Leka, dal 2019 alla guida dei biancoblù. La società estense ha ridotto significativamente budget e ambizioni e in questa stagione il nuovo obiettivo è quello di arrivare quanto prima ad una tranquilla salvezza. Oltre al tecnico ex Pesaro sono rimasti dalla scorsa stagione soltanto il lungo Campani e l’esterno Pianegonda. Molto passerà dalle mani dei due americani: la guardia Cleaves e il lungo Smith, circondati comunque da molti veterani della categoria, tra cui spiccano Amici e Bellan. Squadra con spiccata propensione al tiro perimetrale, oltre a esterni dalla mano calda può infatti contare anche su due lunghi come Smith e Campani, bravi ad aprire il campo e con un tiro dalla distanza affidabile.
IL QUINTETTO
La stella della squadra è la guardia Andy Cleaves. Californiano, prodotto di Cal State University, è reduce dal suo primo campionato in Europa che ha giocato in Danimarca con gli Horsens, viaggiando a 17,7 punti, 4,6 rimbalzi e 26 assist di media in 34’. In Supercoppa si è presentato con 19,7 punti, 4,3 rimbalzi e 3,3 assist in 36,3’, tirando con il 47% da tre punti. Il tiro pesante è la specialità anche dell’altro americano della Tassi Group, il lungo 29enne nativo della Florida Andrew Smith. Con i suoi 206 centimetri può giocare sia da quattro che da cinque, uscito da Liberty College, vanta già molta esperienza, accumulata sui parquet di Lituania, Olanda, Germania e Svezia, dove nell’ultima stagione ha difeso i colori del Lulea, portando in dote 10, 6 punti e 7,8 rimbalzi in 28,1’. In Italia ha cominciato con 11,3 punti e 7,3 rimbalzi in 23,3’, tirando con il 43% da oltre i 6,75. Nel pacchetto italiani, confermato dall’ultima annata, c’è Luca Campani, lungo dotato di un tiro mortifero anche dalla distanza e con una navigata esperienza tra A e A2 (Montegranaro, Cremona, Varese, Capo d’Orlando, Avellino e Torino), in questa stagione ha iniziato con 11,7 punti 4,3 rimbalzi e 2 assist in 28,7’. Nel pacchetto esterni c’è un altro veterano di A2 come Alessandro Amici, tornato alla corte degli estensi otto anni dopo la prima volta. Nel mezzo le esperienze a Mantova, Fortitudo Bologna, Eurobasket Roma, Trapani, Rieti e lo scorso anno a Chieti. nella prima partita di campionato, contro Udine, per lui 6 punti, 4 rimbalzi e altrettanti assist in 28’. In cabina di regia c’è il giovane Gianmarco Bertetti (classe 2001), reduce da quattro stagioni a Biella, l’ultima delle quali chiusa a 8,9 punti e 2,6 assist in 21’. Con la Tassi Group sin qui ha messo insieme 6,7 punti e 4,3 assist in 27,7’ nelle tre sfide di Supercoppa.
LA PANCHINA
La prima risorsa dalla panchina è il lungo Ala Jerkovic (5,7 punti e 5,3 rimbalzi in 23,7’), serbo di 204 centimetri, naturalizzato italiano, prodotto del vivaio Reyer e già visto all’opera a Udine, Cremona, con i croati del Dubrava Furnir e lo scorso anno a Nardò, dove in regular season aveva 4 punti e 3 rimbalzi di media in 15’. Come cambio degli esterni c’è Tommy Pianegonda, ventenne vicentino alla seconda stagione con gli estensi, dopo averne giocate due a Trapani e uno spezzone della scorsa in B a Empoli. In Supercoppa Pianegonda ha iniziato con 2,7 punti e 1,3 assist in 15,7’. Minuti e responsabilità anche per Simone Bellan (8,5 punti in 20’), esterno classe ’96, veterano di A2 che ha già giocato con le canotte di Casal Monferrato, Capo d’Orlando e UCC Piacenza. Nel pacchetto esterni c’è anche il play-guardia Maurizio Tassone che porta in dote 8,3 punti in 27’. Reduce da un campionato di B con Molfetta, ha giocato anche a Pavia, Torino, Cantù, Corato e Vigevano. Completa le rotazioni il lungo del 2003 Samuele Valente, alla prima esperienza di A2 dopo aver giocato in B a Reggio Calabria nella scorsa stagione.
IL COACH
Quarta stagione in biancoblù per l’allenatore albanese Spiro Leka. A Ferrara è arrivato dopo otto anni a Pesaro. Da giocatore, in Albania, ha vinto 7 scudetti e 4 Coppe d’Albania con il Partizan Tirana. Poi, dopo il 1991, la decisione di venire in Italia per inseguire il sogno di allenare. Parte dalla D, a Fano, girando tutto il mondo delle minors di Romagna e Marche. Nel 2010 è alla guida delle squadre giovanili di Pesaro, poi il passaggio nello staff della prima squadra, con la promozione a vice nell’estate 2016. A marzo 2017, dopo le dimissioni di coach Bucchi, la dirigenza gli affida la squadra e lui riesce nell’impresa di salvare la Vuelle. L’anno successivo, a marzo, l’esonero. Dopo otto mesi fermo ai box, nel gennaio 2019, arriva la chiamata di Ferrara, che lo ingaggia per salvarsi. Missione compiuta e contratto triennale, prolungato ancora in estate, per far ripartire da lui il nuovo corso estense.



