Le parole del capitano di Pistoia al Resto del Carlino: «Partita delicatissima, serviranno carattere e personalità»
Si fa sempre più delicato il cammino del Pistoia Basket, che domenica ospiterà alla LumoSquare la Pallacanestro Forlì. Un altro crocevia fondamentale per l’Estra, che si trova in penultima posizione a 10 punti in classifica dopo l’esclusione dal campionato di Roseto, mentre i romagnoli si trovano otto lunghezze più avanti, al quintultimo posto. Sull’edizione odierna del Resto del Carlino di Forlì ha parlato Lorenzo Saccaggi, capitano del Pistoia Basket, che ha indossato la canotta biancorossa a inizio carriera, nella stagione 13/14.
«Senza dubbio sarà una partita delicata e con tanta tensione per tutti e due i team – ha dichiarato il numero quindici dell’Estra Pistoia -, anche se credo che per noi, venendo da dieci ko di fila, sarà ancora più importante. Forlì arriva invece da una vittoria contro Cento e vorrà mettere in cascina altri punti in chiave salvezza. Servirà una prova di carattere, nella quale dovremo mettere sul parquet tutta la nostra esperienza, soprattutto nei momenti decisivi della partita».
Saccaggi ha poi provato a spiegare i perché di una serie negativa così lunga: «Il motivo principale penso che sia legato al non aver ancora trovato un’identità di squadra, fermo restando che abbiamo perso diverse partite nel finale o con pochi punti di margine. I numeri però parlano chiaro: il momento è molto complicato e possiamo risollevarci solo continuando allenandoci tutti insieme. Coi tre nuovi arrivi abbiamo alzato il livello del roster: sto imparando a conoscere Stefanini e Buva, mentre Anderson si allena con noi da poco più di una settimana e venendo da un infortunio delicato ha bisogno di un po’ tempo per tornare al top della condizione. La proprietà? David ha ereditato una situazione difficile, ma sta confermando il suo impegno garantendo uno sforzo economico importante».



