Domenica 11 ottobre 2020 (ore 15) la gara tra Pro Patria e Pistoiese. Diamo uno sguardo alla formazione lombarda prossima avversaria degli arancioni
Nella quarta giornata di campionato di Serie C Girone A, la Pistoiese affronta in trasferta la Pro Patria. Arancioni che dopo il pareggio interno contro la Pergolettese si troveranno di fronte un osso duro con il quale fare i conti.
La formazione biancoblu di mister Ivan Javorčić, attualmente in in isolamento fiduciario dopo la positività al Covid-19, ha infatti totalizzato 5 punti in tre gare nonostante le numerose assenze. Tigrotti nell’ultimo turno in piena emergenza con gli infortuni di Fietta, Lombardoni, Molinari, Compagnoni, Ghioldi e Brignoli.
LA STORIA
L’Aurora Pro Patria nasce nel 1919 come Pro Patria et Libertate, nel 1929/30 partecipa al primo campionato di Serie A a girone unico, rimanendo in massima serie per quattro stagioni prima di retrocedere in B.
Per il ritorno nel grande calcio nostrano bisognerà attendere il dopoguerra: nel 1946/47 infatti i bustocchi vincono il campionato di Serie B e ritornano in Serie A quindici anni dopo l’ultima volta ma, dopo diversi campionati che vedono i biancoblu lottare per la salvezza, il 1955/56 sarà l’ultimo anno in massima serie nella storia del club.
Con dodici presenze rimane comunque la squadra in provincia di Varese col maggior numero di partecipazioni a tale competizione, nonché la sesta lombarda. Seguiranno poi numerose stagioni prima in cadetteria e poi in Serie C, dove però nel 1972/73 andrà incontro alla prima retrocessione in Serie D. dopo essersi ripresa la categoria la Pro Patria non riuscirà più a risalire in B, disputando svariate annate tra Serie C e in qualche rara occasione la D, oltre alle due stagioni in Eccellenza a inizio anni novanta.
Nel 2009 la società viene rifondata e assume l’attuale denominazione, conducendo sempre campionati di metà classifica fino al 2016/17, anno in cui la squadra torna in D e riparte un nuovo corso, culminato una stagione più tardi dal ritorno tra i professionisti e dalla conquista dello scudetto di Serie D.
LA SQUADRA
La Pro Patria ha allestito una squadra interessante con un mix di giovani ed esperti. I tigrotti si sono rinforzati con gli arrivi di Kolaj, Latte Lath (ex Pistoiese), Nicco, Colombo, Le Noci e Castelli, quest’ultimo classe 1999 di proprietà del Genoa, cresciuto nell’Albinoleffe dove ha esordito tra i professionisti da minorenne prima di venire acquistato dal Villarreal, in Spagna. Con la squadra del “sottomarino giallo” ha giocato tre stagioni alternando settore giovanile e seconda squadra.
In panchina il tecnico Ivan Javorčić: per il croato è la quarta stagione alla guida della Pro Patria. Arrivato ad aprile 2017 ha portato i biancoblu alla promozione in Serie C, vincendo lo scudetto di serie D. Nella stagione 2018/2019 ha ottenuto l’8° posto in classifica mentre nell’anno successivo l’11°.
Il 3-5-2 è il suo modulo più utilizzato. Il tecnico si trova attualmente in isolamento volontario alle prese con il Covid ed è stato sostituito dal vice Massimo Sala.
I RISULTATI
La Pro Patria ha conquistato 5 punti in 3 partite frutto di due pareggi e una vittoria ottenuta proprio nell’ultimo turno per 1-0 in terra sarda contro l’Olbia. Nella prima giornata risultato ad occhiale sul campo della Carrarese, mentre nel secondo turno casalingo non è andata oltre l’1 a 1 contro la Pro Vercelli. Due le reti siglate realizzate da Saporetti e Le Noci, una sola subita.
LA PROBABILE FORMAZIONE:
PRO PATRIA (3-5-2): Greco; Gatti, Boffelli, Saporetti; Cottarelli, Colombo, Bertoni, Galli, Ferri; Latte Lath, Parker. All.Javorčić (Massimo Sala, vice)
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