Due squalifiche e un paio di infortuni per il Ravenna, chiamato a tirare fuori gli artigli per l’esordio in campionato contro la Pistoiese
Non sarà certamente decisiva, ma la sfida tra Ravenna e Pistoiese potrebbe dare indicazioni importanti sullo stato di forma e sul reale valore delle due squadre. I giallorossi sono in Serie D dal 2021 e dopo aver sfiorato la promozione al primo tentativo, chiudendo dietro solo al Rimini ma con più di 80 punti, hanno fallito malamente il secondo anno, non centrando nemmeno la qualificazione ai playoff. Ciò nonostante il tecnico Gadda è stato confermato in panchina, anche se il mercato estivo ha cambiato profondamente l’identità dei romagnoli. Molti pezzi da novanta hanno cambiato casacca, su tutti D’Orsi, Abbey, Guidone e Marangon e la rosa è stata profondamente rinnovata. In vista della sfida del “Benelli” però, sono già diversi i punti interrogativi con cui dovrà fare i conti l’allenatore giallorosso.
Due elementi sono fermi per squalifica: il centrocampista Alluci, uno degli acquisti top della campagna estiva, e il giovane portiere Cordaro. A loro si aggiunge poi l’indisponibile Magnanini, fermato da un problema fisico, e dai dubbi sulle condizioni dei centrocampisti Campagna e Rrapaj, acquistati rispettivamente da Corticella e Forlì. Particolarmente falcidiato quindi il reparto di centrocampo, che dovrebbe vedere sicuramente la presenza del classe 2001 Sare. Per quanto riguarda gli under, spazio nella posizione di terzino Marino (2005) e a Mancini (2004) nella casella in mezzo al campo, mentre si candida per una maglia in attacco il giovanissimo Vinci. I tifosi arancioni si ricorderanno sicuramente dell’ultimo precedente tra le due squadre: era il 30 aprile e il pareggio al “Melani” per 1-1 interruppe definitivamente il sogno promozione della Pistoiese.




