L’Oriora va a far visita a una Reggio Emilia ferita dalla brutta sconfitta interna con Avellino. La Grissin Bon può contare sul miglior marcatore del campionato, Ricky Ledo, e sull’esperienza dei neo acquisti Aguilar e Ortner
Una stella da far brillare e un collettivo per supportarlo. La Grissin Bon Reggio Emilia 2018/2019 apre un nuovo ciclo degli emiliani che dopo l’addio con coach Max Menetti hanno deciso di rifondare. La panchina è stata affidata a Devis Cagnardi, allenatore nell’universo Reggiana dal 2006 e negli ultimi tre vice della prima squadra. Il talento da cui tutti si aspettano grandi cose è quello dello statunitense Ricky Ledo, un esterno con tantissimi punti nelle mani, come dimostrano anche i 41 punti segnati contro Cantù alcune domeniche fa. Attualmente è il capocannoniere del campionato, attorno però ha una squadra composta da molti giocatori esperti del nostro campionato, un nucleo di italiani giovani ma già rodati e soprattutto un ambiente appassionato e caldo. Per il momento la squadra fatica ad ingranare, avendo collezionato solo due vittorie e cinque sconfitte. I guai fisici di Cervi e l’infortunio del cecchino americano Spencer Butterfield non hanno facilitato le cose, inoltre la scorsa settimana è stata tagliata l’ala grande Eric Griffin e al suo posto sono arrivati due lunghi: Benjamin Ortner e Pablo Aguilar.
IL QUINTETTO. IL playmaker titolare è lo spagnolo Pedro Llompart. Classe ’82, veste per la seconda stagione la maglia della Reggiana. Lo scorso anno viaggiava a 7 punti e 4,4 assist a gara in 23,6 minuti di utilizzo; in questa annata il minutaggio è rimasto lo stesso ma le statistiche sono in calao (5,6 punti 3,9 assist). Attualmente la guardia titolare, complice l’infortunio di Butterfield (4 gare e 53% da tre punti), è l’italiano Niccolò De Vico, anche lui alla seconda annata con Reggio Emilia. De Vico attualmente viaggia ad una media di 18 minuti a gara con 6,3 punti e il 39% da tre punti, cifre incoraggianti per un ragazzo che non ha paura di prendersi responsabilità e che in difesa sa come rendere complicata la vita agli avversari. Completa il pacchetto degli esterni Ricky Ledo, il fromboliere a stelle strisce che attualmente è sia il miglior marcatore della squadra (23,7 punti) che il miglior rimbalzista (5,3 a incontro), senza dimenticare che pure ad assist non se la cava male (3,6 a gara). Scelto con il numero 43 al draft NBA del 2013, in carriera tra le altre ha vestito le maglie dei Dallas Mavericks, New York Knicks, Baskonia e lo scorso anno quella dell’Efes dove ha disputato anche l’Eurolega. Complice la partenza di Griffin, attualmente parte in quintetto Raphael Gaspardo, con il neo arrivato Pablo Aguilar che però potrebbe scavalcarlo molto presto. L’ex Pistoia in queste prime sette giornate viaggia a 5,9 punti e 2,7 rimbalzi in 19 minuti di utilizzo. Anche nel ruolo di pivot le gerarchie sono molto fluide e così, complice l’infortunio di Cervi (possibile il suo rientro proprio con Pistoia) e l’assenza certa di Elonu, attualmente c’è l’eterno Benjamin Ortner a presidiare il pitturato dei biancorossi.
LA PANCHINA. Il vice play è Leonardo Candi, bolognese doc, al secondo con la Grissin Bon. In questa stagione produce 3,9 punti e 4,3 assist in 22 minuti di gioco. A dargli manforte c’è anche Federico Mussini, altro esterno biancorosso che dopo la parentesi dello scorso anno, durante il quale vestì la maglia di Treiste per metà stagione, ha fatto ritorno nella squadra della sua città. Lo spazio per lui non è molto, comunque rimane in campo per dieci minuti a partita, portando in dote 3,7 punti di media. Dalla panchina parte anche l’ultimo acquisto, Pedro Aguilar, roccioso lungo che dopo una carriera spesa in Spagna vestendo le maglie dei club più importanti, adesso ha deciso di girare l’Europa. Ha iniziato la stagione i Croazia al Cedevita dove in 22 minuti di utilizzo segnava 7,7 punti con 5,6 rimbalzi. Domenica ha debuttato al PalaBigi e nei 26 minuti di gioco ha contribuito con 13 punti e 5 carambole. Completano le rotazioni i giovanissimi Nicolò Dellosto, Alessandro Vigori, Mouhamet Diouf e Alessandro Cipolla che a turno si uniscono alla panchina della prima squadra.
L’ALLENATORE. A guidare i biancorossi in panchina, al debutto in Serie A, c’è Devis Cagnardi. Bresciano di 42 anni, dal 2006 è parte della famiglia Reggiana ricoprendo prima gli incarichi di allenatore delle giovanili e poi di assistente della prima squadra. Dal 2010 ha lavorato al fianco di Max Menetti, quando l’ex capo allenatore ha salutato Reggio Emilia è stata una scelta naturale promuovere Cagnardi e affidargli le sorti della prima squadra.



