L’ala e il centrale argentino hanno parlato alla vigilia della sfida tra Sansepolcro e Pistoiese: «L’unico obiettivo è passare il turno»
Messo alle spalle, seppur con qualche strascico, il deludente pari interno col Mezzolara, la Pistoiese è tornata a lavorare sul campo in vista della trasferta di Coppa Italia col Sansepolcro. In vista del match, in programma mercoledì alle 15 allo stadio “Buitoni”, saranno sicuramente assenti gli squalificati Davì e Pertica, così come l’infortunato La Monica. Considerando anche la natura della partita, sono probabili diversi cambi nell’undici titolare da parte di Luigi Consonni. Sono pronti ad un impiego dal primo minuto Valentini, Chiesa, Diodato, Lordkipanidze, Di Mino e Oubakent, tutti inizialmente in panchina col Mezzolara. Ciò nonostante l’impegno sarà comunque importante per la Pistoiese, come sottolineato da Damian Salto e Hamza Oubakent, presenti in sala stampa.
«Per noi tutte le partite sono importanti – ammette il difensore argentino – anche perchè dobbiamo migliorare e ogni gara è importante per valutare la nostra condizione. Noi giocatori siamo i primi a non essere felici di questo momento e il nostro obiettivo è lavorare per cercare di ottenere il massimo. Ecco perché a Sansepolcro l’unico obiettivo sarà il passaggio del turno. Classifica? Sappiamo qual è la situazione, è normale guardare chi ci sta davanti e i punti di distacco, ma sappiamo anche che la vera Pistoiese non può essere questa. Le ultime due domeniche ci hanno lasciato grande amarezza e solo con l’unione di intenti potremo uscire da questo momento e svoltare la stagione».
«La partita di domani deve essere il continuo di un percorso che abbiamo iniziato – afferma Oubakent. Nelle ultime due domeniche abbiamo creato tanto ma non concretizzato. Io penso che in sei turni si sia vista una Pistoiese in miglioramento, soprattutto nell’ultimo paio di giornate. È vero che la fortuna nel calcio non esiste, ma gli episodi non ci sono stati amici. In questo inizio di stagione ho cambiato tanti ruoli, ho sempre dato disponibilità al mister a giocare in ogni posizione. So di non aver ancora dato il massimo, ma io guardo prevalentemente al lavoro della squadra e a quello che posso dare al collettivo per fare arrivare i risultati».
LA PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Valentini; Goffredi, Chiesa, Salto, Diallo; Diodato, Lordkipanidze, Silvestro; Di Mino, Nardella, Oubakent.



