18.07 NIBALI PERDE TERRENO A LA ROSIERE
Sul primo vero arrivo in salita di questo Tour de France, Vincenzo Nibali perde secondi rispetto al vincitore Geraint Thomas, che vince a La Rosiere e si prende la maglia gialla. Il siciliano arriva 9° a 59” dal ciclista di Team Sky e indietro rispetto anche a Tom Dumoulin e Chris Froome, entrambi a 20” da Thomas. Nibali soffre nei chilometri finali, ma riesce a salvare il salvabile. Adesso in classifica lo Squalo è 4° a 2’14” da Thomas, con Froome a 1’25” e Dumoulin a 1’44”.
15.07 A ROUBAIX NIBALI STA IN PIEDI, RITIRO PER PORTE
Una vera battaglia del Nord ma Vincenzo Nibali c’è. La prima grande insidia del Tour De France 2018 trova preparato lo “Squalo dello Stretto” che, sullo stesso terreno, aveva costruito il trionfo giallo del 2014. La tappa se l’aggiudica John Degenkolb che scatta nel penultimo tratto di pavè prima di arrivare a Roubaix portandosi dietro la maglia gialla Greg Van Avermaet e Yves Lampaert vincendo poi la volata. Qualcuno si avvantaggia negli ultimi 2km dal gruppo dei “big” ma poi gli altri arrivano tutti insieme con 27″ di ritardo dal vincitore ed in quel gruppo c’è, ovviamente, anche il capitano della Bahrain-Merida. Classifica invariata con Nibali 12° con 6″ da recuperare da Chris Froome ma la giornata è comunque importante: si ritira il capitano della BMC Richie Porte, che sembrava in grande forma, a causa di una caduta (frattura della clavicola), mentre sono finiti per terra sia Rigoberto Uran che Mikel Landa senza perdere terreno.
09.07 DANNI LIMITATI A CHOLET, GIOCHI APERTI
Il “tesoretto” guadagnato sulle disgrazie altrui nella prima tappa serve a Vincenzo Nibali per non perdere troppo terreno dai big nella cronosquadre del Tour, 35 km la sua lunghezza, con partenza ed arrivo a Cholet. Il guaio per lo “Squalo dello Stretto” è che in salita va velocissimo tanto da mettere alla frusta tutti i suoi compagni: si staccano anche Colbrelli e Pellizotti e, nel finale, con lui rimangono soltanto i fratelli Izaguirre e Pozzovivo. Peccato, però, che nelle crono-squadre il tempo venga preso sul quinto del team e quindi c’è da fare i conti con chi si è staccato: alla fine, per Nibali, un distacco di 1’06” da Richie Porte e la sua BMC e 1’02” da Chris Froome che recupera tutto il terreno perso il primo giorno ma contiene sia Uran che il trio Movistar e guadagna 9″ su Bardet. Insomma, poteva andare anche peggio.
08.07 CRONOSQUADRE FONDAMENTALE A CHOLET
Giorno cruciale in arrivo per Vincenzo Nibali al Tour de France. Dopo esser passato indenne dalla roulette del primo giorno con quasi un minuto guadagnato su Chris Froome vittima di una rovinosa caduta e quasi un minuto e mezzo su Nairo Quintana, l’appuntamento con la cronosquadre di 35 chilometri in programma a Cholet è fondamentale per tenere botta (sulla carta sicuramente il Team Sky può essere più forte della Bahrain-Merida) e mantenere una buona classifica generale. In serata ne sapremo di più.



