Il capitano della Vini Zabù non ha sfigurato nel primo sprint del Giro di Sicilia ed ha ottenuto un buon sesto posto
Il primo sprint del Giro di Sicilia premia il colombiano Juan Sebastian Molano della UAE – Team Emirates che sfreccia sul traguardo di Licata andando a riprendere e a superare proprio negli ultimi metri Vincenzo Albanese che aveva attaccato a 1500 metri dal traguardo provando a sorprendere il gruppo. La Vini Zabù ha visto il proprio capitano Jakub Marecko concludere al 6° posto in una frazione molto dura nella prima parte, con diversi saliscendi fino al GPM di Ragusa, e caratterizzata dal forte vento nell’avvicinamento al traguardo di Licata. Per gli uomini di Francesco Frassi e Tomas Gil è stata una tappa ancor più complicata visto l’abbandono prematuro di due corridori che sarebbero stati fondamentali nel treno per il velocista bresciano ovvero Gregorio Ferri e soprattutto Riccardo Stacchiotti, entrambi messi ko dalla gastroenterite.
Ripreso a 14 km dall’arrivo Matteo Zurlo, ultimo superstite di una fuga a tre che vedeva all’attacco anche Charles-Etienne Chretien e Jacopo Cortese, in gruppo era tanta la tensione per un finale ventoso nel quale vedevamo in testa spesso e volentieri Kamil Gradek, bravo a pilotare nelle prime posizioni Jakub Mareczko. L’attacco di Vincenzo Albanese sparigliava le carte in un ultimo km ricco di curve e controcurve che non permettevano al nostro velocista di sprigionare tutta la propria potenza accontentandosi così della decima top 10 stagionale. Mercoledì 2° tappa da Selinunte a Mondello con due GPM e paesaggi molto suggestivi lungo un percorso molto ondulato.



