Fioccano voti alti in casa Pistoia Basket dopo il colpaccio al PalaDozza di Bologna. Migliori in campo Mitchell e Krubally, ma un otto in pagella se lo merita anche Moretti
PISTOIA BASKET
ODUM 5,5 (0 punti in 22′, 0/3 da tre). Quando punta il canestro, lui gli si ritorce contro come ad uno sconosciuto (0/3 da tre), del resto sono pochissime le volte in cui tira. Nonostante il cambio al comando, la sua è la solita partita a smistar palloni senza acuti. Né grossi danni. Gregario.
MITCHELL 7,5 (21 punti in 30′, 3/10, 4/9, 3/5). Due missili sulla sirena di primo e secondo quarto, come a mettere il punto esclamativo sull’ottimo lavoro dei compagni. Prima di salire in cattedra e dare spettacolo nell’ultimo parziale, quando piazza canestri impossibili in faccia a Cournooh, frantumando il ministro della difesa scelto da Djordjevic. Devastante.
PEAK 6 (6 punti in 33′, 0/5, 2/4). Due triple nei primi 11′ illudono che l’operazione rilancio dichiarata da Moretti per lui, abbia effetti rapidi. Il lavoro è lungo, anche perchè le sue mani sono glaciali ma in difesa è finalmente presente come non lo si vedeva dal girone d’andata. Solido.
AUDA 6,5 (12 punti in 21′, 6/8 da due, 0/4 ai liberi). Moretti lo riporta in quintetto ma è nello spirito che il lungo ceco sembra rigenerato. Lotta su ogni pallone, anche su quelli impossibili, mostra la sua doppia faccia che doveva essere dall’inizio un’arma in più. Mastino in difesa (7 rimbalzi) ed educato in attacco (6/8 da due). Meglio tardi che mai.
KRUBALLY 8 (26 punti in 35′, 7/8, 2/2, 6/6). Cifre da Re Leone d’area, mai così brillanti (26 punti e 16 rimbalzi) nemmeno per chi il tabellino l’ha sempre portato a casa, mentre la pagnotta meno. Ma stavolta è il piglio che è diverso: 9/10 dal campo, una reattività difensiva sconosciuta come la mano da tre che pesca due triple su due. Moretti ha fatto bomba libera tutti, che abbia smesso di giocare a nascondino?
DELLA ROSA 5,5 (3 punti in 11′, 1/1 da tre). La staffetta con Odum inizia bene e finisce con un po’ d’affanno per Della. Entra e gela il mitico PalaDozza con un triplone (5-16), ma sono 3 anche le perse nella ripresa, piuttosto pesanti. La personalità c’è, la lucidità stavolta meno.
BOLPIN 6 (0 punti in 13′, 0/1, 0/1). Fa bene il suo lavoro di aiuto regista (3 assist), conquista 3 rimbalzi, è attento anche a non strafare, portando un prezioso mattone alla costruzione della vittoria. Concreto.
MESICEK 6,5 (8 punti in 18′, 1/2, 0/2, 6/9. Finora il biondino sloveno era risultato allergico alle mezze misure: o protagonista o peggiore in campo. Moretti riesce a farlo carburare, pur entrando dalla panchina, in una rotazione produttiva degli esterni. Calamita falli e, anche dalla lunetta, tiene il vantaggio ampio di Pistoia nel difficile terzo quarto. Risorsa.
QUERCI sv. Moretti allunga le rotazioni, lanciando in campo il golden boy dell’Under 18. 2′ in campo con la faccia senza paura e una tripla presa (anche se sbagliata) nel tempio di Piazza Azzarita.
CROSARIOL 5,5 (2 punti in 14′, 0/4 da due, 2/4 ai liberi). Errori grossolani sotto canestro, poca reattività difensiva. E il minutaggio precipita.
ALLENATORE
PAOLO MORETTI 8
Paolino come Re Mida, trasforma l’OriOra in OriOro non solo per la portata della vittoria conquistata, con la spada di Damocle sulla testa per la vittoria di Torino. Ma per come ha scosso la squadra nel corpo e nello spirito: 67 punti subiti, super vittoria a rimbalzo e rotazioni oculate che hanno dato a tutti l’opportunità di mettersi in mostra. Dopo aver riacceso la miccia, vediamo se il fuoco brucia davvero.
SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA
IL MIGLIORE
KRAVIC 6
E’ l’unica vera spina nel fianco di Pistoia e, specie nel primo tempo, tiene a galla una Virtus irriconoscibile rispetto all’impresa di Coppa. Krubally e Auda alla fine lo sfiniscono.
IL PEGGIORE
PUNTER 4,5
Il puntero della Virtus è spuntato: 1/9 dal campo, 2 perse, si scioglie davanti al muro difensivo dell’OriOra. Insieme a Chalmers, il grande assente della serata in casa Vu Nere.
ALLENATORE
SASHA DJORDJEVIC 5
Osa inizialmente un quintetto sperimentale, anche perché Taylor viene da una settimana di influenza. Ma in 8′ i suoi fanno 5 punti contro gli 8 di Pistoia. Serata da incubo per una Virtus bruttina, forse con testa e gambe ancora alla notte magica in Coppa.
ARBITRI
Bartoli Mark, Attard e Morelli 6. Direzione ordinata, non da sceriffi di una gara agonisticamente dura, con tanti colpi proibiti. Lasciano giocare.



