Botta e risposta tra il coach della Virtus Siena e il Ds del Dany Basket Quarrata dopo gara 2 dei playoff
«Abbiamo conosciuto la squadra avversaria in tutto e per tutto, compreso le loro provocazioni» sono state queste le parole a caldo di coach Maurizio Lasi nel post partita di gara 2, vinta 92-81 dalla Virtus Siena contro il Dany Basket Quarrata che ha riportato la serie in parità in attesa di gara 3 che si giocherà domenica 28 maggio al Palamelo. «Abbiamo giocato una grande difesa e una grande partita – ha proseguito l’allenatore della Stosa -. Noi dobbiamo essere bravi a non cadere in tutto quello che fanno loro, perchè provocano dal primo minuto fino alla fine. Sono parole grosse però è la verità. Noi abbiamo giocato la nostra pallacanestro e sono contento perchè abbiamo ritrovato tutti. È stata una partita tosta ma adesso ho ritrovato la squadra che avevo lasciato due settimana fa. Loro sono forti fisicamente, sono anche bravi, quindi sarà una battaglia ma noi dobbiamo giocare la nostra pallacanestro allora diventa per noi una partita di quelle che possiamo giocarci. Abbiamo la pressione su di noi, in gara 1 sappiamo come ci è sfuggita, quindi abbiamo dovuto ricaricare le energie e fare una prestazione super in gara 2».
Parole, quelle dell’ex coach del Pistoia Basket che dal 2006 al 2009 riportò i biancorossi in Legadue, che non sono passate inosservate alla società quarratina che ha replicato attraverso le dichiarazioni del Ds Marco Nannini: «In realtà siamo rimasti molto stupiti e anche amareggiati da un commento del genere. Possiamo dire che tutto è stato fuorchè una squadra provocatoria. Mi è sembrata una partita onestamente maschia, dove c’è stata una grossa fisicità e dove entrambe le squadre hanno utilizzato tutti i modi e metodi possibili per riportarla a casa. Da una persona come Lasi, visto anche la sua storia, arrivare a definire i nostri giocatori provocatori, sinceramente non ci stiamo. Continueremo a giocare come nel nostro modo, ovvero nel rispetto e nella correttezza delle parti».



