La Pistoiese soffre ma batte anche la Bagnolese, proiettandosi con fiducia ed entusiasmo alla difficile doppia sfida con Carpi e Forlì
Non si può sempre vincere giocando bene e la Pistoiese lo sa bene, specialmente dopo l’ultima gara disputata. A Bagnolo in Piano gli arancioni hanno ottenuto una vittoria sporca, sofferta, ma di estrema importanza per diversi motivi. Intanto per la classifica, che ha visto gli arancioni salire a quota 50, a tre lunghezze di distanza dal primo posto della Giana Erminio, che a Prato non ha potuto portare a termine il proprio incontro a causa dell’infortunio del direttore di gara. Seppur con un asterisco quindi il turno odierno sorride all’Olandesina, rientrata prepotentemente nella corsa promozione negli ultimi giorni. Ciò che però può far sorridere Consonni è il modo in cui i suoi ragazzi hanno portato a casa la vittoria, avendo la meglio di una Bagnolese molto organizzata e che ha dimostrato di non meritare la terzultima posizione.
La Pistoiese non ha certamente fatto la miglior partita stagionale, ma ha avuto il merito di concretizzare a pieno la prima vera occasione del pomeriggio emiliano, con Di Biase che con una girata di ottima fattura ha siglato il nono gol in campionato. Da quel momento la Bagnolese ha cercato a più riprese di scardinare la difesa arancione, che però non ha mollato fino al novantesimo, aggrappandosi ai propri uomini più rappresentativi. Si è visto di nuovo un Viscomi versione muro, accompagnato da un Davì sempre più a suo agio come centrale, mentre in mediana Caponi ha offerto il solito contributo di qualità e quantità. Già detto della giocata d’autore di Gianmarco Di Biase, da sottolineare anche la prova di sacrificio di Barzotti, utile anche in ripiegamento nel momento più duro della gara, dopo l’espulsione di Urbietis. Proprio la “follia” del portiere lituano è stata l’unica nota negativa della giornata, in quanto il cartellino di rosso avrebbe potuto rovinare tutto quanto fatto di buono dalla Pistoiese nelle ultime settimane.
La vittoria di Bagnolo è un’altra conferma di quanto la Pistoiese sia diventata una squadra vera. Sia chiaro, i giocatori stanno dando il massimo fin dal primo giorno di preparazione e ne è sempre stato dato atto. A differenze delle prime settimane di campionato però, il gruppo adesso sa giocare in tanti modi diversi, è in grado di rialzarsi dalle difficoltà, da un certo punto di vista è anche una squadra più “operaia”. Gli arancioni sanno che si può vincere anche difendendosi e lo sa anche Luigi Consonni, che non si è vergognato ad inserire Biagioni al posto di un centrocampo per gestire il prezioso vantaggio. Adesso la Pistoiese sarà attesa da due sfide d’alta classifica con Carpi e Forlì. Entrambe sono in zona playoff e i romagnoli addirittura possono guardare anche alla vetta della classifica, date le sole cinque lunghezze di ritardo dalla Giana. Due impegni molto dure, che potranno delineare ulteriormente, in un verso o nell’altro, il futuro degli orange.




