Rimonta strepitosa dell’AM Flora Buggiano a Calenzano. Gialloblu in semifinale. Montebianco/Oasi perde di nuovo e saluta la serie D
Turno playoff emozionante, in particolare relativamente al match di Calenzano dove l’AM Flora Buggiano di Davide Ribechini e Francesco Pieri ribalta il conto set (era sotto 2-1) e la spunta di misura sulle rossoblu fiorentine, vedendo spalancate le porte delle semifinale ai fini della promozione in serie B2. Una serie spettacolare quella giocata dalla squadra del presidente Landi, capace di risalire la china dopo la sconfitta della prima gara, giocando un match perfetto in casa, quindi completando l’opera anche sul parquet del fortissimo Calenzano di Francalanza. Il sogno continua. Incubi, invece, per il Montebianco/Oasi di Branduardi e Paladini: la situazione era già difficile prima del match contro il Green Volley, tuttavia è arrivata una nuova sconfitta per mano delle stesse aretine che ha sancito la retrocessione ufficiale del team pievarino in Prima Divisione.
SERIE C – PLAYOFF
CALENZANO VOLLEY-AM FLORA BUGGIANO (2-3, 20-25/25-21/25-18/17-25/10-15)
Am Flora strappa la semifinale ribaltando l’esito della serie, l’andamento della gara di Calenzano (2-1, 2-3), e anche il punteggio del quinto set (da 10-8 a 10-15). Una prova di cuore, muscoli e nervi, tanta tecnica e attenzione tattica, condite dal tifo di un pubblico numerosissimo, che ha letteralmente invaso la tribuna di Calenzano supportando la squadra palla dopo palla. Le gialloblu hanno iniziato la gara sfruttando la scia del netto successo di mercoledì, in casa. Locali in soggezione, ospiti efficaci e sicure su tutti gli scambi. Secondo set sulla stessa falsariga, poi Calenzano è stata brava a sfruttare alcuni errori di misura delle ospiti, soprattutto in attacco, e ha capovolto l’inerzia del match, riproponendosi con le molte soluzioni a disposizione: le rossoblu hanno preso le misure ad un gioco gialloblu fattosi via via più scontato e inconcludente, ed hanno avuto gioco facile sotto rete, esaltandosi in difesa. Sul 2-1 per la squadra di casa, la svolta. Am Flora è riuscita ad uscire dalla “crisi” impattando il quarto set con un impeto che non ha lasciato margine alle avversarie: subito 9-4, poi 15-11, quindi ancora margini importanti fino al 25-17 finale. Le sorti dell’incontro si sono decise in questa frazione: un qualcosa di meno avrebbe portato Calenzano a vincere agevolmente per 3-1, e invece le gialloblu hanno capito che era arrivato il momento di lasciarsi alle spalle paure e tensioni, e di dare tutto. In questo modo è stato giocato anche il tie-break: Calenzano è partita forte, Am Flora è rimasta attaccata, prima 8-7 al cambio campo, poi 10-8 e time out, ma al momento opportuno ha piazzato un break fatto di muri-punto e attacchi e scelte efficaci, lasciando annichilite le padroni di casa. Le sette battute consecutive di Falseni hanno fatto da sfondo ad una cavalcata trionfale, con il pubblico in delirio a sottolineare con enfasi ogni colpo portato a terra dalle attaccanti borghigiane. Sull’ultima pallonata di Fenili è partita la festa, giusta, meritata, per le sofferenze degli ultimi mesi e per la capacità del gruppo di risorgere dalle ceneri. Da lunedì, testa alla Pallavolo Cascina, per una semifinale play-off tutta da vivere.
Am Flora Buggiano: Fenili 23, Barberini 20, Falseni 14, Grosso 13, Fagni 5, Bettaccini, Sasselli, Ghezzi, Frediani, Marcheschi, Sorini, Donati, Alexandru. I All.: Ribechini. II All.: Pieri. Dir. Acc.: Irmeni.
SERIE D – PLAYOUT
MONTEBIANCO/OASI-GREEN VOLLEY (1-3, 21-25/25-18/16-25/19-25)
Finisce nel peggiore dei modi, dopo soltanto un anno, l’avventura del Montebianco/Oasi in serie D. Nel secondo match dei playout, disputato alla “Fanciullacci”, la squadra di Lorenzo Branduardi ed Elena Paladini incassa un’altra sconfitta, stavolta ad opera della formazione aretina del Green Volley, che nella serata odierna tornerà di nuovo in campo per giocarsi la salvezza nel match decisivo, in casa, contro l’Elsasport. Una gara che non aveva più molto significato per le pievarine, dopo il netto k.o. di Ponte a Elsa che aveva aggravato la situazione. Tante motivazioni, invece, per la squadra di Parolai e Lazzerini, già avanti dopo il primo set. Nonostante il pareggio di Lippi e compagne, il Green Volley prende le misure alle padrone di casa e si impone in maniera larga nei due set successivi. Una stagione di sofferenza per il team pievarino, che ha pagato alla lunga la giovane età e l’inesperienza di molti elementi, alla loro prima apparizione in serie D. A dire il vero, la regular season non era stata negativa da parte del gruppo di Branduardi e Paladini, che aveva raggiunto il quartultimo posto, un posizionamento che nelle stagioni precedenti significava salvezza. Tuttavia quest’anno, con l’inserimento della regola per le squadre “under”, questo piazzamento non è bastato ed il Montebianco/Oasi è stato costretto a disputare i playout, dove avrebbe dovuto arrivare al primo posto per riuscire a mantenere la categoria. Sicuramente sono proprio le due partite, soprattutto quella di Ponte a Elsa, a finire sotto la lente d’ingrandimento per le prestazioni del tutto insufficienti sia sotto l’aspetto tecnico che su quello caratteriale. Sarebbe stata necessaria una preparazione migliore in vista di questi due appuntamenti cruciali. Inoltre il roster necessitava, all’inizio della stagione, di qualche innesto importante per ben figurare in un campionato molto difficile come quello della serie D, in quello che poi, a tutti gli effetti, era il girone più duro della categoria. Tante incertezze circa il futuro di questa compagine, con la sola nota sicura rappresentata dal ritorno in quella Prima Divisione che era stata vinta appena una stagione fa. Vedremo come agirà lo staff dirigenziale pievarino e se ci saranno i presupposti per continuare il rapporto di collaborazione con l’Oasi Viareggio.



