Il volley pistoiese di C e D: Am Flora Buggiano, una rimonta da favola (3-2)

In C/F male Blu, Pieve inesistente, Buggiano dal cuore grande. In D/F Appennino a testa alta, Aglianese e Pescia non sbagliano. In C/M perde il Mazzoni, in D/M Pieve e Pescia infallibili, Avis k.o.

Un weekend che ha riservato le classiche gioie e dolori alle tante rappresentanti del volley pistoiese impegnate sui campi della regione. La copertina di questa settimana spetta di diritto – quasi una consuetudine – all’Am Flora Buggiano, protagonista di una salita dantesca dall’inferno al paradiso compiuta sul parquet del forte Casciavola.

Nella stessa categoria sono pesanti le sconfitte rimediate dal Blu Volley Quarrata, quasi un’ultima chiamata la gara del PalaMelo contro la diretta concorrente per la salvezza Montelupo, e del Montebianco Pieve, battuto in fretta e furia dalla capolista Folgore San Miniato.

In D femminile, un Appennino Volley dall’orgoglio immenso esce con un punto dal campo del Firenze Ovest Pallavolo, mentre non sbagliano Volley Aglianese – alla prima vittoria da tre punti nel 2020 – e Pallavolo Delfino Pescia, che hanno la meglio in tre set nei confronti di Ariete Pvp U 18 e Le Signe-Empoli U 18.

Nel maschile, partendo dalla Serie C, il Mazzoni se la gioca nei primi due set a Sesto Fiorentino, ma alla fine viene sconfitto con il massimo punteggio dalla formazione locale. In Serie D Montebianco Pieve e Delfino Pescia continuano ad alimentare i rispettivi sogni di promozione, regolando Campi Bisenzio e Volley Cecina. Sfortunato il giovane Avis Volley Pistoia, partito bene a Firenze, ma uscito sconfitto in quattro set, dovendo sopperire a qualche infortunio di troppo.

Di seguito il consueto report dettagliato di tutti i match.

SERIE C FEMMINILE – GIRONE A

BLU VOLLEY QUARRATA-SAVINO DEL BENE VOLLEY PROJECT MONTELUPO 2-3 (25-20/21-25/25-19/21-25/12-15)

Una partita che aveva il significato di ultima chiamata per il treno salvezza sul quale, però, il Blu Volley Quarrata non è riuscito a salire, perdendo malamente un match che aveva visto la squadra di Ceccato andare avanti due volte, senza riuscire ad infliggere il colpo di grazia ad un Montelupo che ha saputo approfittare delle indecisioni locali. Generalmente è stata una pallavolo non certo da ricordare tra due collettivi che hanno confermato le enormi difficoltà attraversate in questa stagione: tanti errori da una parte e dall’altra, spesso banali, per cui alla fine ha vinto la formazione apparsa più motivata nei momenti importanti. Nel primo set il Blu, dopo una falsa partenza, è risalito sfruttando le ingenuità della squadra di Innocenti e Malucchi, la quale ha risposto subito nel secondo set. Poi, il Montelupo conduce nel punteggio per buona parte del terzo parziale, ma Baldi e compagne sono brave a restare agganciate alle ospiti, trovando l’allungo nel finale. Montelupo risponde ancora nel quarto set, nonostante il tentativo di rimonta quarratino operato sul 15-24 fiorentino. Tie-break che si mette subito bene per la compagine ospite, che gira campo sul 3-8, quindi inizia la sagra degli errori, con il Blu capace di pervenire sull’11-11, ma senza più essere in grado di completare l’opera di rimonta. Sono scese in campo Baldi-Becucci, Raneri-Michelozzi, Capocasale-Francesca Leggieri, Maestripieri. Poi spazio a Tempestini per Michelozzi (congratulazioni a quest’ultima per la laurea conseguita nel giorno precedente) e Ostento per Capocasale, rientrata dal finale di terzo set, così come Ostento, nel quarto set rilevata da F. Leggieri, mentre Montagni è subentrata a Becucci. Nel quinto la stessa Montagni ha preso il posto di Capocasale e Ostento in campo per F. Leggieri. Blu ora sempre più ultimo (2), distanziato di sei lunghezze dal Montelupo (8). Occasione che non doveva essere sprecata.

LUPI ESTINTORI FOLGORE SAN MINIATO-MONTEBIANCO VOLLEY 3-0 (25-14/25-16/25-15)

Malissimo il Montebianco Pieve, chiamato alla prova di ferro sul campo della capolista Folgore San Miniato. Un esame bocciato dalla squadra di Lorenzo Branduardi, nell’occasione impalpabile e mai in grado di rappresentare una seria minaccia per un San Miniato che si è limitato all’ordinaria amministrazione per avere ragione del team valdinievolino. Niente da salvare di questa trasferta pisana, un po’ come era anche successo negli ultimi due set del match di andata, ma stavolta anche l’approccio al match delle pievarine non è stato all’altezza. San Miniato ha dimostrato la forza di alcune individualità che hanno preso il sopravvento, in particolare di una strepitosa Noemi Chini, però ci si aspettava sicuramente di più da una Pieve che sembrava in buona ripresa dopo il bel successo ottenuto con Prato, ma che probabilmente è stato un fuoco di paglia che non ha trovato continuità, non solo in termini di risultato, ma specialmente su quello della prestazione. Eloquenti, d’altronde, le parole di coach Branduardi nel post-partita: “Poco da dire, la mia squadra questa volta non è entrata in campo, una votazione da non pervenuta. Male in tutti i fondamentali, a partire da una ricezione che non ci ha mai permesso di creare gioco. Loro sono un’ottima compagine, solida in tutte le fasi e non è un caso che si trovino in vetta”. Il tecnico pievarino ha ruotato tutte le atlete a disposizione, alternando Marsili con Iozzelli al palleggio e facendo subentrare Gemma Lippi nel terzo set al posto di Spadoni, con la classe 2000 quale unica nota lieta della serata per la buona personalità mostrata successivamente al suo ingresso. Una gara da mettere al più presto nel dimenticatoio. In classifica il Certaldo ha agganciato le pievarine a quota 12, grazie al successo esterno di Firenze (1-3 con Il Bisonte).

GIRONE B

PERFECTO ORO PALL. CASCIAVOLA-AM FLORA BUGGIANO 2-3 (25-22/25-23/17-25/21-25/12-15)

Una rimonta eroica, a sottolineare i grandi attributi in possesso dell’Am Flora Buggiano, che, trovatasi con le spalle al muro sotto di due set, ha sfoderato una reazione che solo poche squadre sarebbero state in grado di tirare fuori su un campo difficile, contro un avversario che, nonostante le varie recenti turbolenze dovute all’addio di cinque giocatrici, è stato presto ricostruito con il chiaro intento di centrare i playoff. Nei primi due set Casciavola si fa preferire per la maggiore forza al servizio e sfruttando le giocate di una grandiosa Interlandi. Buggiano sottotono, nel primo set non basta l’ingresso positivo di Pastorelli per rinforzare ricezione e attacco, mentre nel secondo parziale da registrare l’ingresso di D’Annibale per rilevare l’infortunata Frediani. La squadra di Pieri e Bagni, però, ritrova il bandolo della matassa, cresce al servizio e in attacco, così riapre la gara. Le gialloblu giocano una bellissima pallavolo nel quarto set, con Falseni, Legnini e Grosso superstar ed è pareggio. Incredibile, poi, quanto accaduto al tie-break quando, con Casciavola avanti 7-1, Buggiano cancella l’intero svantaggio e completa l’impresa andando a prendersi due punti insperati per come si era sviluppato il match dopo la sua prima parte. Davvero tanti applausi alle ragazze gialloblu e ai tecnici Francesco Pieri e Manuel Bagni, bravi a toccare le corde giuste nel momento più critico del match, scrivendo nuovamente la parola vittoria che permette a Falseni e co. di restare in zona playoff con 32 punti.

SERIE C MASCHILE – GIRONE A

MAXITALIASERVICE JUMBOFFICE-ZONA VV.F. MAZZONI 3-0 (25-23/25-22/25-16)

Una Zona Market Mazzoni altalenante non riesce a portare via punti dal campo di Sesto Fiorentino e viene battuta in tre set dalla forte squadra di casa, una tra le pretendenti ad un piazzamento di prestigio del girone. In campo Spiniello-Cosimo Borghi in diagonale, Lombardi-Marinaro Espedito al centro, Fedi-Niccoli in banda, Alamanni libero. Nel corso della gara dentro Murgia, Mori e Borghi Lorenzo. Nei primi due set Sesto parte forte, con il Mazzoni che è riuscito a recuperare lo svantaggio, ma nei finali di frazione ha prevalso la maggiore determinazione della squadra di Marchi e Berlincioni. Nel terzo set, invece, i pistoiesi mollano la presa. Quello di Sesto Fiorentino è un campo difficile per tutti, il bicchiere mezzo pieno sul versante ospite, al di là della discontinuità mostrata nell’arco del match, è rappresentato da un livello di gioco comunque in linea con le ultime tre partite, il che fa ben sperare in vista dei prossimi match dove, con un pizzico di continuità in più, Lombardi e compagni potranno ambire a conquistare punti preziosi per la salvezza, che al momento vede i vigili del fuoco sempre a distanza di sicurezza rispetto alle ultime due compagini.

SERIE D FEMMINILE

VOLLEY AGLIANESE-U 18 ARIETE PVP 3-0 (25-17/25-15/25-22)

L’Aglianese si rifà con gli interessi e riscatta la sconfitta patita nel match di andata, battendo in tre set l’ostica compagine under 18 dell’Ariete Pvp, nonostante una formazione laniera in questo momento concentrata più sul campionato under 18, dove in semifinale di gara 1 ha rimediato una netta sconfitta ad opera del Volley Art Toscana. Tornando alle neroverdi, è stata un’ottima prestazione quella di Torracchi e compagne, con Guidi che ha approfittato per concedere minutaggio a tutte le atlete a disposizione. Sono scese in campo Belli-Frashri in diagonale, Bartolini-Sofia Quadrino in banda, Fasola-Pagli al centro, Irene Quadrino libero. Entrate a gara in corso Maini, Velli e Perselli. Tenute a riposo precauzionale Cecilia Torracchi e Linda Romanelli. Soddisfatto Federico Guidi: “Abbiamo giocato una buona partita. Prato ha la testa alla semifinale di under 18, inoltre era senza Fanelli, la migliore giocatrice della squadra di Bardazzi. Per noi è stata l’occasione per dare spazio a chi aveva giocato meno. Sentivo, inoltre, che questa poteva essere la partita giusta per far giocare dal primo pallone Francesca Belli, che si sta inserendo bene nei nostri meccanismi di gioco. Tre punti che ci servivano, siamo a -5 dal terzo posto, le squadre avanti stanno facendo bene, purtroppo abbiamo sbagliato qualche match di troppo, però il campionato è ancora lungo ed è importante trovare maggiore continuità di risultati, aspettando gli scontri diretti delle altre compagini coinvolte nella lotta playoff”.

FIRENZE OVEST PALLAVOLO-APPENNINO P.SE VOLLEY 3-2 (20-25/25-14/18-25/25-18/15-13)

Il “solito” Appennino tutto cuore e grinta che, nonostante le molteplici difficoltà legate alla mancanza di ricambi, riesce nell’intento di uscire dal capoluogo toscano con un punto che, se da un lato al momento serve a poco in chiave salvezza, però è importante per incentivare le certezze di un gruppo, quello allenato da Giancarlo Cecchini, che sta onorando alla grande questo campionato di Serie D, dando l’anima su ogni campo, contro ogni avversario. Ed è stato così anche sul parquet del Firenze Ovest Pallavolo, con la squadra di casa che ha avuto ragione delle montanine soltanto sul filo di lana del tie-break. Proprio sull’ultimo punto gigliato ha pesato in maniera decisiva un’errata decisione arbitrale, a punire le ospiti per un tocco a muro, su un attacco delle fiorentine, tuttavia apparso inesistente. Ma, prima di allora, l’Appennino si era portato in vantaggio due volte in modo anche abbastanza netto, per poi subire la perentoria reazione delle fiorentine, le quali hanno finalizzato l’agognato sorpasso in un tiratissimo tie-break. Restano gli applausi innegabili a Corrieri e compagne ed il buon punticino riportato a Bardalone dopo una nuova serata dagli altissimi contenuti agonistici. Un Appennino che per il rush finale di stagione potrà contare sul rientro fondamentale di Sara Pistolozzi, dopo il grave infortunio rimediato dalla forte schiacciatrice appenninica proprio nella gara di andata con il Firenze Ovest Pallavolo.

U 18 LE SIGNE EMPOLI-PALLAVOLO DELFINO PESCIA 0-3 (20-25/19-25/23-25)

Nonostante le condizioni fisiche non ottimali – con la palleggiatrice Bontà e la centrale Palmentieri non al massimo della forma – la Pallavolo Delfino Pescia porta via da Signa tre punti di grandissima sostanza, che permettono alla squadra di Beppe Politi e Genny Bettazzi di restare in zona playoff e continuare l’inseguimento sul Viva Volley Prato, nuovamente impeccabile contro l’Euroripoli Cert 2000. Una vittoria pesantissima per le pesciatine, arrivata sul campo di un avversario in ottima salute e autore fino ad ora di un campionato strepitoso: già in un’occasione precedente avevamo avuto modo di sottolineare – e lo facciamo nuovamente – il meraviglioso lavoro portato avanti da Niccolò Giannoni e Isabella Lotti, due ottimi allenatori che stanno favorendo la crescita di questo giovanissimo gruppo, tra l’altro in piena lotta anche per la conquista del torneo di categoria, dove sta affrontando le semifinali, che lo vedono contrapposto alla compagine classe 2003 dello stesso Le Signe-Empoli, a riprova dell’altissimo livello del settore giovanile del sodalizio fiorentino, da sempre una scuola di pallavolo di primo piano che lavora duramente per costruire le atlete del domani. Dopo due set nei quali Pescia ha preso il largo nella parte finale, nel terzo Francesca Giannoni e compagne si sono complicate un po’ la vita quando, avanti 19-24, hanno commesso alcuni errori, facendo rientrare Le Signe, pur riuscendo ugualmente a chiudere nell’ultimo match-ball a disposizione.

SERIE D MASCHILE – GIRONE A

OLIMPIA POLIRI-AVIS VOLLEY PISTOIA 3-1 (22-25/25-11/25-13/25-20)

Amaro in bocca per l’Avis Volley Pistoia che a Firenze si era portato avanti di un set, ma poi, complice l’infortunio del palleggiatore titolare Bartolini, ha dovuto incassare la reazione dell’Olimpia Poliri, riuscita nell’intento di conquista dei tre punti in palio. Dopo l’uscita di Bartolini, Frangioni ha schierato Tanevski, di ruolo attaccante ma con un passato da palleggiatore. Nonostante l’emergenza, la squadra di Frangioni e Bonucci, dopo aver accusato il colpo nel secondo e terzo set, è tornata a lottare nel quarto parziale, uscendo a testa alta dal PalaMattioli. L’Olimpia, inoltre, ha sfruttato la maggiore qualità di una banda ed opposto a propria disposizione, quali costanti spine nel fianco per gli ospiti. Frangioni ha dovuto far fronte alla consueta emergenza del roster, adattando Sinardi come opposto e Gori in banda a causa di alcuni problemi fisici ad interessare Camici. “Il risultato non cambia – afferma coach Frangioni -, usciamo con 0 punti, però dal punto di vista del fronteggiare l’emergenza, abbiamo fatto un passo avanti, perché, dopo la distorsione alla caviglia di Bartolini, alzare bandiera bianca sarebbe stato un attimo, invece ci abbiamo comunque creduto fino all’ultimo, quindi è stata una partita di cuore da parte nostra ed è doveroso elogiare l’atteggiamento mostrato dai nostri ragazzi, i quali si sono battuti con grande coraggio”.

OFF. MECCANICHE F.LLI NUTI-MONTEBIANCO VOLLEY 1-3 (21-25/20-25/25-22/17-25)

Pur dovendo fare i conti con le tante defezioni a rimaneggiare il roster, includendo le assenze di spicco di Rovini e Boldrini, il Montebianco Pieve passa anche a Campi Bisenzio e continua la sua marcia vincente, che lo vede sempre in terza posizione, ma accorciando il divario sul Volley Arezzo, sconfitto a sorpresa a Sinalunga (3-2), perdendo la vetta a favore del Volley Prato, che ora guida il girone con 26 punti, seguito dallo stesso Arezzo a 25 ed il Montebianco a 24. Non è stato facile per la squadra di Donati e Gribaldo superare la guardia dell’arcigna formazione campigiana allenata da Fabrizio Formigli. Dopo due set che si sono risolti a punteggi alti ad appannaggio dei più esperti pievarini, il Bacci Campi si è rilanciato nel terzo set, ma poi i locali hanno dovuto alzare bandiera bianca nel quarto set. Una vittoria molto importante per la squadra del presidente Severi, che così può continuare a coltivare il sogno promozione, grazie anche alla crescita progressiva del roster in virtù dell’ottimo lavoro svolto dall’esperto trainer di Castelfranco.

GIRONE B

PALLAVOLO DELFINO PESCIA-VOLLEY CECINA 3-0 (25-11/25-14/25-10)

Il Delfino Pescia di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini dimostra ancora una volta la propria smisurata potenza, mettendo al tappeto in tre set assolutamente a senso unico il Volley Cecina, giovane formazione che non ha potuto opporre alcuna resistenza alla formazione rossoblu, brava a rimanere concentrata in ogni set, senza complicarsi la vita, quindi sbrigando la pratica in breve tempo. Tre punti molto importanti per la prima squadra maschile del presidente Giannoni, che le consentono di restare attaccata alla seconda posizione, detenuta in coabitazione con il Torretta Volley Livorno, a quota 23, permanendo il distacco di cinque lunghezze rispetto alla capolista Migliarino. Una striscia di ben sei vittorie consecutive che rappresenta un eccellente biglietto da visita per presentarsi allo scontro diretto, che si giocherà ancora a Pescia, con il temibile Upc Delta Bevande, squadra che occupa il gradino immediatamente successivo a quello rossoblu, con le due squadre separate da cinque punti.

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