Il volley pistoiese di C e D: Montebianco si conferma capolista, Lucchese sconfitta 3-2

Gioie e dolori per le squadre del volley pistoiese di C e D in un turno cruciale: Buggiano regola Follonica (3-0). Pescia, rabbia per il finale rovente di Grosseto (3-2 per le maremmane). La Fenice stasera a Prato

Emozioni a non finire nelle gare di C e D delle squadre del volley pistoiese a poche giornate dal termine della regular season: Aglianese, facile affermazione sul Vba Hoster Food (3-0). Ctt Monsummano a testa alta contro Borgo San Lorenzo (2-3). Blu Volley k.o. a Borgo a Mozzano (3-0).

Montebianco/Oasi, colpaccio salvezza a Saline di Volterra (3-1)

D Maschile: Montebianco niente può con la capolista Tomei Livorno (0-3). Mazzoni torna in zona playoff (3-0 su Santa Croce). Pescia vince 3-2 a Pisa

AM FLORA BUGGIANO-PALLAVOLO FOLLONICA (3-0, 25-17/25-21/25-13)

Vittoria nettissima dell’AM Flora Buggiano, che nel difficile scontro interno con la forte Pallavolo Follonica si impone in tre set e mantiene la fondamentale seconda posizione, sempre a braccetto con la Pallavolo Cascina, anch’essa a segno nel turno di Santa Croce (3-0). Come accennato, le ragazze di Davide Ribechini hanno interpretato perfettamente la sfida contro un avversario che annovera elementi esperti in attacco come Zanolla e Paradisi e che rientra nel gruppo di squadre che cercano la qualificazione ai playoff. Primo set senza storia, con Buggiano aggressivo al servizio, ottimo nelle coperture, impeccabile in prima linea e niente da fare per l’avversario. Follonica che si sveglia nel secondo set, migliora in ricezione, ma l’Upv prende le misure a muro e cresce in attacco, avendo la meglio nel finale. Netto predominio gialloblu nel terzo set, con lo staff tecnico di casa che concede spazio a tutte le atlete a disposizione, con il nuovo esordio di Bettaccini. Ottima prestazione dell’intero collettivo borghigiano: top scorer Barberini con 18 punti, seguita da Fenili 14 e Sorini 9. Un’affermazione di autorità da parte della squadra del presidente Landi che lascia ben sperare in vista degli ultimi turni ufficiali di regular season.

Fenili 14, Barberini 18, Ghezzi 2, Falseni 6, Fagni 4, Sorini 9, Marcheschi 1, Donati, Sasselli,  Bettaccini, Grosso, Pastorelli, Alexandru. All.: Ribechini. II All.: Pieri. Dir. Acc.: Irmeni

LUCA CONSANI GROSSETO-PISTONE SERVIZI PESCIA (3-2, 23-25/25-22/19-25/27-25/15-11)

Un finale drammatico quello che si consuma presso l’impianto di via Azzurri D’Italia, a Grosseto, quando, sul 25-24 per il Delfino Pescia (avanti 2-1 nel conto set) nel quarto parziale, non viene assegnato alle ospiti un mani-out apparso fin troppo evidente e che avrebbe decretato i tre punti ad appannaggio della squadra di Politi e Bettazzi. Così non è stato, perché il direttore di gara ha deciso per la ripetizione del punto, con il Luca Consani che ha impattato le sorti ai vantaggi, spuntandola quindi al tie-break complice un Pistone Servizi in quel momento comprensibilmente nervoso e penalizzato ancora una volta poco dopo. In quella che era sostanzialmente una finale-salvezza, le rossoblu partono alla grande vincendo di misura dopo aver rimontato dal 15-11 per le locali. Secondo set equilibrato e conquistato dalla squadra d casa. Ma nel terzo è netto il dominio della formazione di Politi, trascinata in attacco da capitan Giannoni. Poi il fatidico quarto set: Luca Consani avanti 14-8, ma il cuore grande del Delfino permette alle ospiti di riportarsi a contatto, arrivando fino al 24-23 grossetano. La centrale Giorgi prima pareggia e poi firma il muro del 24-25. Nell’azione seguente, allora, capitan Giannoni mette a terra il mani fuori che significherebbe il 24-26 e conseguente 1-3 per Pescia. Ma non secondo la coppia arbitrale. Grosseto ne approfitta e fa 2-2. Nel quinto set nervosismo alle stelle, cartellini sventolati da entrambe le parti, e nel caos totale (tra cui l’espulsione del coach di casa) è il Luca Consani a festeggiare. C’è solo tanto rammarico in casa Delfino Pescia per una vittoria che sarebbe stata più che meritata per l’impegno e la grinta che le rossoblu hanno messo in campo nel corso dell’intero arco del match. Una sconfitta che, a cinque giornate dalla conclusione, porta il Luca Consani, quartultimo, a +6 sul Pistone Servizi (22 contro 16 punti), il quale ora deve tentare il tutto per tutto nelle gare rimanenti ai fini di un’impresa ai limiti dell’impossibile dopo il risultato in terra grossetana.

SERIE C – GIRONE B

ARIETE PRATO VOLLEY PROJECT-PISTOIA VOLLEY LA FENICE (3-0, 25-10/27-25/25-17)

Il Pistoia Volley La Fenice non riesce a sovvertire il pronostico sfavorevole e deve arrendersi in tre set alla “San Paolo”, dove è la fortissima Ariete Pvp a prevalere, confermando il suo momento strepitoso, nonché la seconda posizione toccando quota 50, sempre con quattro lunghezze di ritardo rispetto alla capolista Pontemediceo. Approccio da dimenticare per le ragazze di Tonini, annichilite in fretta e furia dalla squadra laniera, che si porta in un amen avanti nel conto set. Tutt’altra musica nel secondo parziale, con La Fenice che tiene botta all’Ariete, anche se la formazione di Latini gioca meglio sia a muro che in difesa e nel finale sono un paio di errori di troppo commessi dalle fuxia-blu a portare il Pvp sul 2-0. Il terzo set è simile a quello iniziale: Prato ha dimostrato di meritare ampiamente il ruolo di antagonista principale della Tecnoalarm. Una serata complessivamente negativa per La Fenice che, nonostante le difficoltà dell’impegno al cospetto di un roster obiettivamente più forte, tuttavia ha confermato l’infelice trend lontano dall’Anna Frank. Comunque, con cinque turni da disputare, Baroncelli e compagne mantengono un buon margine di sicurezza: +9 sul Chianti, quest’ultimo vincente in tre set nella trasferta di Certaldo. La bravura del team di Tonini dovrà essere quella di amministrare l’importante dote di vantaggio.

SERIE D – GIRONE A

U 18 CTT MONSUMMANO-G.S. PALLAVOLO BORGO (2-3, 21-25/27-25/24-26/25-21/13-15)

In una situazione di emergenza, a causa di alcune defezioni che hanno rimaneggiato il roster, il giovanissimo Ctt Monsummano ha strappato un punto prezioso contro la quotata Pallavolo Borgo, sfoderando una prestazione di altissimo livello, uscendo a testa altissima dal PalaCardelli. Nel primo set si fa preferire la squadra di Tonerini, che sfrutta alcuni errori delle padrone di casa. Ma le ragazze di Galatà e Arinci crescono nel secondo set, specialmente in difesa, e sono lucide nel concretizzare le azioni finali della frazione. Nel terzo set è Borgo a recuperare uno svantaggio di sei punti, con il Ctt che si era portato avanti grazie ad alcuni importanti turni al servizio. Ma Romani e compagne si rifanno alla grande in un quarto set legittimato dalla squadra di casa, che quindi entra in zona punti. Tie-break altamente lottato da entrambe le parti, con le giovani termali che mettono il cuore su ogni palla. Solo l’esperienza avversaria permette a Borgo San Lorenzo di arrivare alla chiusura. Un punto comunque molto importante e che muove la rassicurante classifica (decimo posto a quota 28) dell’ottimo gruppo targato Centro Tecnico Territoriale Monsummano, il quale, a fronte di tante difficoltà, dimostra ancora una volta il proprio alto valore nel contesto di una stagione più che soddisfacente.

VOLLEY AGLIANESE-VBA HOSTER FOOD (3-0, 25-10/25-14/25-19)

Contro ogni aspettativa che avrebbe fatto pensare ad un big match tipico da cinque set, il Volley Aglianese si sbarazza in men che non si dica del blasonato Vba Hoster Food di Mario Ravenni. Parziali davvero bassi che hanno messo in risalto la forza strepitosa di Torracchi e compagne, superiori alle gigliate dal primo all’ultimo punto. Guidi e Luchetti fanno partire Maini-Frashri in diagonale, Boso-Fasola al centro, Torracchi e Bartolini in banda, Irene Quadrino libero. Nei primi due set solo Aglianese in campo, con il Vba mai in grado di costruire. Solo nel terzo set la compagine di capitan Vannini, dove si salva la sola centrale Morozzi, fa qualcosa di più, andando avanti di tre punti. Ma è la serata del Volley Aglianese che non si lascia sorprendere, recupera lo svantaggio e chiude tutto. Un dominio a tinte neroverdi, con le padroni di casa che hanno dilagato nel muro-difesa. Guidi al settimo cielo e al tempo stesso sorpreso per la disarmante facilità di questo successo. Migliore in campo la talentuosa schiacciatrice-opposta Alessandra Frashri, autrice di 16 punti e devastante con alcuni turni dai nove metri. Unico cambio operato dallo staff tecnico di casa è stato al centro, nel finale di terzo set, con l’ingresso di Romanelli per Fasola. Adesso Aglianese che si trova al quarto posto con 43 punti, a pari merito con il Versilia terzo, scavalcando lo stesso Vba, che rimane a 42. Per le fiorentine un’altra sconfitta in uno scontro diretto esterno. Anche nel 2016 finì 3-0 per il Volley Aglianese. Al termine di quella stagione arrivò la promozione. Chissà se questo identico risultato non sia di buon auspicio in vista di questo finale di campionato.

Aglianese: Maini 1, Frashri 16, Bartolini 10, Torracchi 7, Fasola 7, Boso 8, Quadrino I. (L1), Romanelli. N.e.: Romagnani, Quadrino S., Pastacaldi, Perselli (L2), Pagli.

Vba: Vannini, Martino 9, Lazzeri 1, Morelli 4, Morozzi 11, Milani, Neri (L), De Bono, Varanese 1, Amante. N.e.: Failli, Bacci.

PALLAVOLO VALDISERCHIO-U 18 BLU VOLLEY BARGA (3-0, 25-12/25-23/25-18)

Non riesce a replicare l’impresa dell’andata il Blu Volley Barga, che deve alzare bandiera bianca a Borgo a Mozzano di fronte ad una più motivata Pallavolo Valdiserchio. Netta affermazione della squadra di Andrea Pucci, specialmente nel primo e terzo set. Soltanto nel secondo il Blu ha retto il passo delle mediavallesi, sfiorando il pari nel conto set. Un epilogo diverso al termine di quella frazione avrebbe, forse, potuto cambiare il corso del match. Valdiserchio che ha sfruttato al meglio il fattore campo, come il Blu aveva fatto all’andata. Poco cambia, però, per entrambe le squadre: Valdiserchio sempre terzultimo con 16 punti, nettamente distanziato dalla quartultima (-10), mentre il Blu ricopre l’infelice ruolo di fanalino di coda con 3.

MONTEBIANCO VOLLEY-LUCCHESE PALLAVOLO (3-2, 25-22/27-25/17-25/23-25/15-8)

Finisce come all’andata, con il successo al tie-break del Montebianco Pieve di Ambra Russo e Sara Silvestri, il quale riesce ad avere ragione della fortissima Lucchese Unione  Pallavolo al termine di una gara da cuori forti e durata ben due ore. Anche lo sviluppo del match è stato pressoché identico a quello di Lucca, con la sola eccezione di un tie-break letteralmente dominato dalle pievarine. Nei primi due set gioca meglio la squadra di casa: battuta pungente, volta a limitare le fonti di gioco ospiti, con il reparto di palla alta della squadra di Tognocchi poco efficace nella circostanza. Nel Montebianco, che ha iniziato con Iozzelli-Vanuzzo in diagonale, Francia-Di Paolo in banda, Amadei-De Chiara al centro, Spadoni libero, spiccano le prove dell’opposto Vanuzzo e del libero Spadoni. La gara cambia dal terzo set, quando viene fuori l’orgoglio ospite, con Bartoli e compagne che prima accorciano nettamente, poi impattano al termine di un quarto set pirotecnico: con la Lucchese avanti 24-17, il Montebianco rimonta punto dopo punto, ma sul 24-23 Vanuzzo viene stoppata dal muro granitico avversario. In questi due set Pieve apparsa in difficoltà in ricezione e che non ha servito bene, direzionando la palla sempre sul libero Davini, il quale ha neutralizzato bene le traiettorie delle locali. Nel quinto set c’è solo il Montebianco in campo: è Laura Di Paolo a scardinare il muro lucchese con il mani-out del 15-8. Russo e Silvestri hanno dato spazio all’intero roster a disposizione. Pieve che ha tre punti di vantaggio sulla squadra di Tognocchi, 47 contro 44. Cinque giornate di fuoco quelle che portano al termine della regular season: il Montebianco, sulla carta, ha un calendario più complicato di quello della LUPA, e già sabato prossimo dovrà vedersela sull’ostico parquet di Borgo San Lorenzo, contro una squadra che fu capace di violare la “Fanciullacci” per 3-1.

SERIE D – GIRONE B

ETRUSCA VOLLEY-MONTEBIANCO/OASI (1-3, 22-25/23-25/25-21/21-25)

Una vittoria pesantissima per il Montebianco/Oasi di Lorenzo Branduardi ed Elena Paladini quella ottenuta sul difficile parquet di Saline di Volterra, avversario l’Etrusca Volley, concorrente alla salvezza delle pievarine. Un match che Branduardi e Paladini hanno preparato nei minimi dettagli, consapevoli che era molto simile ad una finale in vista delle difficili giornate successive. Nei primi due set Monte/Oasi che si esprime bene al servizio, ma anche in difesa, un fondamentale che ha permesso alle ospiti di punire l’avversario nel finale sia del primo che del secondo set, conclusi con punteggi alti. Un calo accusato nel terzo set ha consentito all’Etrusca, molto aggressiva dai nove metri, di riaprire l’incontro, però nel quarto set hanno prevalso le maggiori motivazioni e la voglia di arrivare ad una salvezza che avrebbe del miracoloso da parte del Montebianco/Oasi, protagonista di una grande impresa. Branduardi ha scelto Gori-Beltramini in diagonale, Martini-Mariotti al centro, Lippi C.-Tedeschi in banda, Lippi G. libero. Nel corso della gara è entrata al centro Morganti. Il Montebianco/Oasi stacca l’Etrusca, lasciandolo a -8, e scappa a +6 sul Bellaria, sconfitto 3-0 in casa del Casciavola. Una dote di vantaggio che Lippi e compagne dovranno essere brave a gestire nelle ultime cinque giornate. Adesso è tempo degli scontri al cospetto delle squadre di alta classifica, ma il team di Branduardi e Paladini ha tutte le carte in regola per provare a togliersi nuove soddisfazioni.

SERIE D MASCHILE – GIRONE A

ZONA VV.F. MAZZONI-U 18 KEMAS LAMIPEL S.CROCE (3-0, 26-24/25-23/25-15)

Fatica, specialmente nei primi due set, ma fa il suo dovere la Zona Vv.f. Mazzoni di Fabio Grassi e Massimo Parigi che riesce a regolare in tre set il fanalino Lupi Santa Croce e si riappropria, con una gara in meno, del terzo posto che vale i playoff. Non è stata una gara semplice per i vigili del fuoco pistoiesi, a riprova del momento non proprio esaltante da parte di Lombardi e compagni sul piano del gioco. Tante difficoltà hanno avuto i padroni di casa per avere ragione dei giovani conciari, a loro volta molto aggressivi e venuti a Pistoia per cercare l’impresa. L’esperienza del gruppo targato Zona Market ha fatto la differenza per portarsi sul 2-0, poi per gli ospiti la strada si è fatta in salita e nel terzo set non c’è stata storia, con la perentoria affermazione dei locali. C’è stato spazio per quasi l’intero organico del Vv.f.: oltre a Spiniello, Fedi, Lombardi, Cosimo e Lorenzo Borghi, Barbiero, con Licata libero, hanno fatto il loro ingresso anche Banchi, Bessi, Marinaro e Mori. Mazzoni, come detto, ora a 27 e che in questo finale di regular season dovrà difendersi dagli assalti delle “cugine” Montebianco e Delfino Pescia.

MONTEBIANCO VOLLEY-VVF TOMEI LIVORNO (0-3, 16-25/19-25/21-25)

Alza bandiera bianca anche il Montebianco di fronte alla potenza smisurata della super capolista Tomei Livorno, a segno per la sedicesima volta in stagione (48 punti), sbancando la “Fanciullacci” in tre set. Tuttavia si tratta di un k.o. a testa alta da parte dei ragazzi di Luca Gribaldo, che sono rimasti in partita per larghi tratti dei set. Nel primo i pievarini vengono trascinati da bomber Lorenzo Pasquetti, 6 su 6 in attacco (5 pipe) fino alla parte centrale della frazione. Qualche difficoltà in più, invece, per capitan Magni, che da seconda linea viene neutralizzato dalla difesa labronica. In ricezione lo stesso Pasquetti si disimpegna ottimamente: 24 su 27 positive e 22 su 27 perfette al termine dell’incontro. Molto bene anche Antonio Mascani quando schierato dal tecnico locale. Gribaldo nel secondo set, nel tentativo di dare una scossa, ha inserito Giacomelli e Mascani al posto di Allori e Magni, Tiso è entrato in posto quattro, mentre Arena al centro ha rilevato Dardano. Allori e Magni hanno fatto ritorno sul finale di set. Nel terzo parziale, con un Magni apparso in ripresa, squadre che procedono punto a punto, poi Vvf Livorno avanti di tre, gestendo fino al termine. Imbriolo e Macchia sono stati gli elementi decisivi per la vittoria della capolista. In classifica la situazione varia di poco, è ancora tutto da decidere: il Mazzoni torna al terzo posto con 27 punti, Montebianco quarto con 25, seguito da Pescia a 24. Decisive saranno le giornate rimanenti, compreso lo scontro diretto interno con la Zona Market per capire chi delle tre formazioni della nostra provincia occuperà l’ultimo posto che consente di accedere agli spareggi promozione.

GRANDI TURRIS PISA-PALLAVOLO DELFINO PESCIA (2-3, 22-25/13-25/25-22/25-23/15-17)

Più di un rammarico per quelli che potevano essere tre punti, ma forse anche la paura per un tie-break risolto soltanto dopo il 14, e alla fine comunque vittoria è stata per il Delfino Pescia di Paolo Pocai e Alessandra Pellegrini. Sull’ostico campo di Pisa, i rossoblu partono forte mettendo sotto in tutti i fondamentali la squadra di casa, con Frizzi e compagni che volano sul 2-0. A quel punto la Grandi Turris si sveglia e la gara si fa più equilibrata: i locali accorciano le distanze, poi Pescia potrebbe chiuderla verso il finale di quarto set, ma la spunta ai vantaggi la squadra di casa. Tie-break molto serrato, nel quale le due squadre si superano a vicenda ed alla fine a risultare decisiva è l’esperienza dei rossoblu, i quali mettono il timbro su un successo sudato e al tempo stesso pesante. Pescia conferma il proprio inserimento nella corsa ai playoff, lontani tre lunghezze: 24 punti per la squadra di Pocai e Pellegrini, a -1 da Pieve, a -3 dalla Zona Vv.f. Mazzoni.

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