Il successo della Blu Volley sul Pescia e il ko dell’Aglianese col Livorno modificano la vetta: Delfino appaiato dalle labroniche
Dodicesima giornata del campionato di volley di serie C. Entriamo nel vivo di questo turno infrasettimanale che precede l’ultimo impegno del 2024.
FOLGORE SAN MINIATO-MONTEBIANCO PIEVE 2-3 (25-17, 12-25, 25-23, 23-25, 14-16)
Contare i quinti set giocati quest’anno dalla Pieve è ormai un esercizio di memoria incredibile che ogni turno viene costantemente aggiornato. Per la settima volta in undici gare la truppa di Branduardi finisce al tie-break, ma rispetto al match interno contro Porcari stavolta può sorridere. Infatti le oltre due ore e mezzo di battaglia girano in favore di un Montebianco che approccia male la sfida, pecca in regia e si ferma a 17. Fortunatamente è solo un momento per le ragazze di Branduardi: il coach inserisce Storni per Miranda già dal secondo set dove Betti alza il livello e i pochi punti di San Miniato sono per metà errori al servizio delle rosanero. L’ottovolante pievarino però non si ferma perché si ripresenta la confusione del primo set. Nemmeno l’ingresso di Maccioni al servizio (sue due buone battute nel momento clou) fanno svoltare le pievarine che cedono 23-25 nel finale.
Se però c’è da trovare un pregio alla Pieve di quest’anno è l’irriducibilità che traspare da un dato: soltanto nel match di Pescia all’esordio la squadra non ha riportato punti. Contro la Folgore vuole continuare il trend e rimanda le cose al quinto set tenendosi sempre in vantaggio in un set deciso da un pallonetto dietro al muro di Storni. L’ultimo parziale è da cuori forti perché, dopo aver girato 8-5 per le sanminiatesi, sono due ace di Coselli a rimettere le cose in parità. Il punto a punto è interrotto dal break giallorosso da 11-12 a 14-12. L’opposto pievarino però si riscatta con 2 punti decisivi che fanno svoltare set e match, assegnando i due punti al Montebianco. Se rispetto ad altri match la combine muro-difesa è stata meno efficace, con le rosanero che hanno spesso subìto senza rigiocare facilmente l’azione. Il successo tiene al quinto posto Lippi e compagne, raggiunte dal Follonica a quota 20.
BLU VOLLEY QUARRATA-PALLAVOLO DELFINO PESCIA 3-1 (25-20, 26-24, 19-25, 25-21)
Vedi nostro servizio particolare
ASD VOLLEY AGLIANESE-BI.EMME SERVICE LIVORNO 0-3 (14-25, 15-25, 23-25)
Può far poco quest’Aglianese contro lo strapotere di un Livorno inarrestabile che con questi tre punti si prende la vetta della classifica, appaiando un Pescia indietro nel quoziente set. Le ragazze di D’Alesio si presentano sempre nel sestetto tipo (Migliorini-Zonta, Bitossi-Lari, Melosi-Passaglia) che da due mesi a questa parte sta dominando il campionato e impone il proprio gioco, lasciando a quota 14 e 15 un’Aglianese che tra assenze per infortuni e gap tecnico si è destata solo nel terzo set.
Qui le neroverdi hanno tirato fuori la grinta che qualche settimana fa le aveva viste ribaltare il match contro Casciavola, staccando di alcune lunghezze la truppa labronica. Alla lunga però la stanchezza si faceva sentire nelle ragazze di Targioni, incapaci di allungare e ritrovarsi a ridosso nella fase clou di set e match la Biemme Service. A punteggi alti Zonta e compagne hanno qualcosa in più e la ghiotta opportunità di toccare la vetta ha permesso loro di chiudere 3-0 23-25. Terza sconfitta di fila per un’Aglianese che vede far punti dirette concorrenti come Migliarino, Oasi e San Miniato, rimanendo nella pericolosa quart’ultima posizione. Ora il turno di riposo poi da gennaio c’è da cambiare passo. Dopo Porcari gli impegni contro Viareggio e Oasi dovranno fruttare punti.
IL COMMENTO SULLE ALTRE GARE
Tutto facile per il Porcari, che liquida 3-0 in casa un Casciavola al quinto ko di fila. La formazione di Tagliagambe rimane l’unica a non aver ancora conquistato un successo pieno nelle sue undici uscite. Le lucchesi si appiccicano al Delfino capolista, ponendosi a -1. La lunga trasferta costa cara al Donoratico, che senza le sue pupille Fidanzi e Gili non riporta neanche un punto da Pontremoli. Se le livornesi rimangono ultime a 4 punti, occhio a Lunigiana al quarto posto e al quarto successo pieno consecutivo.
Rischia di vanificare tutto l’Oasi Viareggio, che scappa sul 2-0 a Migliarino prima che le pisane rimandino le cose al quinto set. L’esperta truppa di Francesconi ha però la zampata giusta per accaparrarsi i due punti e salire a quota 12. Cinque punti più sopra c’è il Cascina, a bocca asciutta da Follonica in un match tiratissimo. Sono le pisane ad andare avanti, ma la truppa di D’Auge si aggiudica con maggior cinismo il secondo set a quota 30 prima di segnare le distanze nel terzo e quarto. Con questo successo le grossetane salgono al quinto posto in coabitazione con la Pieve.


