Dalla capolista Blu Volley al fanalino di coda Buggiano analizziamo al termine del girone d’andata la situazione delle pistoiesi
La pausa natalizia ha rappresentato la fine del girone d’andata per il volley femminile di serie C. Undici gare alle spalle che hanno definito la situazione delle 5 squadre della nostra provincia: Blu Volley, Delfino Pescia, Aglianese, Pieve e Buggiano.
QUEL POMERIGGIO A POGGIO A CAIANO
Ebbene sì, soltanto la sconfitta in trasferta per 3-1 contro il Punto Sport ha separato la Blu Volley da un cammino immacolato al giro di boa. Undici gare, 10 vittorie con soltanto 5 set persi sui 36 disputati sono un percorso impressionante per questa squadra che però sa bene come non basti. Alle spalle infatti rimangono appiccicati a tre e cinque punti rispettivamente Le Signe e Fucecchio, due roster che hanno dimostrato estremamente continuità, qualità che devono confermare anche nel girone di ritorno. La forza della truppa blu in queste undici partite è stata una panchina all’altezza della situazione che ha permesso anche nei match più delicati – vedi Montelupo – il ricambio: elementi come Montagni, Leggieri e la giovane Bucciantini si sono dimostrati decisivi.
Le titolari quindi sono aumentate a vista d’occhio, permettendo a coach Torracchi di fare affidamento più su 8-10 giocatori che sul sestetto classico. Lo stesso allenatore di Quarrata si dichiara soddisfatto al termine del girone d’andata. «Una prima fase positiva sia per i risultati che per il posizionamento in classifica. Abbiamo reso di più a livello di gioco nelle partite interne rispetto ai match in trasferta – racconta Torracchi – Tutto questo in un girone di buon livello dove oltre a noi, anche tre squadre possono ambire ad arrivare prime. Comunque ciò che abbiamo fatto finora deve essere incrementato per cercare di arrivare nel miglior modo possibile nella fase successiva».
INFORTUNI DECISIVI
Sesto in classifica a quota 20 e con dieci lunghezze di ritardo dalla vetta troviamo il Delfino Pescia che dopo un ottimo inizio ha pagato una fase discendente, iniziata con il ko contro la capolista Blu Volley. Nelle tre settimane successive infatti sono arrivati due ko contro Le Signe e Aglianese che hanno allontanato Biagi e compagne dalle terza posizione, l’ultima disponibile per entrare nella pool promozione. Gli infortuni accorsi a due pedine fondamentali come Rossi e Palmentieri hanno limitato i rifornimenti a una squadra che ha integrato benissimo l’opposto Sentieri, vera scheggia impazzita in questa stagione in cui anche l’esperta Frediani ha avuto meno spazio.

L’ultimo ko prima delle feste contro Fucecchio ha permesso proprio alle bianconere di staccare Pescia di cinque punti e consentito il rientro di squadre come Montelupo e Punto Sport che tenteranno nel girone di ritorno l’aggancio alle posizioni importanti. Intanto coach Alessandro Bigicchi analizza così il momento: «Un girone equilibrato nel quale abbiamo qualche punto di ritardo da roster come Le Signe e Fucecchio contro le quali abbiamo comunque giocato alla pari, senza però poter contare sulla centrale Palmentieri, assente da oltre un mese. Il nostro rientro nelle prime tre piazze dipenderà dal come lavoreremo in palestra a gennaio».
DERBY DECISIVI
In crescita il Volley Aglianese che ha chiuso l’anno al settimo posto e con il sorriso grazie al successo per 3-0 contro Prato. L’inizio però non era stato per nulla facile perché capitan Quadrino e compagne prima di trovare il successo stagionale in casa della Pieve alla quarta giornata non avevano conquistato neppure un set. Poi ecco i 17 punti in 8 gare e la china risalita grazie ad exploit come le tre vittorie consecutive esterne nei derby pistoiesi contro Pieve, Buggiano e soprattutto Pescia. Una bella progressione per un gruppo come quello neroverde che quest’estate insieme a importanti partenze e al cambio di guida tecnica ha avviato un nuovo percorso con il tecnico Marco Targioni e pedine interessanti come Nocentini, Pastacaldi, Colzi e Giuliani.

Con il rientro di Boso, out da avvio campionato per infortunio, il coach pratese potrù finalmente disporre di tutte le giocatrici per provare a scalare la classifica a partire dal derby di ritorno, in programma il 7 gennaio al “Capitini”. «L’innesto di tante ragazze nuove, tra cui alcune ferme da quasi un anno, hanno reso più complesso l’inizio della stagione – spiega Targioni – Un calendario tosto in apertura non ci ha aiutato, ma piano piano abbiamo risalito la china. Ancora otteniamo dei risultati altalenanti, ma stiamo lavorando con obiettivi da quelli del precampionato, ossia privilegiando maggiormente la parte tecnica. Cercheremo di fare qualche sgambetto alle big ma è importante che la squadra resti unita per togliersi qualche soddisfazione».
OTTOVOLANTE PIEVE
Ancora da decifrare il cammino del Montebianco Pieve di capitan Chiara Lippi che alterna preziose vittorie a scivoloni immotivati. Dal buon esordio con il blitz (3-2) in casa del Castelfiorentino la società del patron Saverio Severi ha accusato più di un passaggio a vuoto con l’apice in negativo della pesante sconfitta (3-0) in casa del Prato. «Il bilancio della prima parte del campionato è sicuramente positivo data la squadra nuova – sottolinea coach Lorenzo Branduardi – Possiamo ancora crescere, perché ci sono ottimi margini di miglioramento. Se abbiamo fatto qualche punto in meno di quelli che potevamo fare rimedieremo nel girone di ritorno».

E’ infatti un roster rinnovato quello costruito dalla dirigenza pievarina che ha pescato bene nella scelta di due centrali di spessori come Filippini e Miranda. In più, da segnalare una delle ricettrici più forti di categoria come l’esperta Starnotti insieme a due altre bocche da fuoco quali Maccioni e Belli. Se la squadra gira riesce a far male a chiunque (vedi il colpo esterno a Poggio a Caiano), a strappare punti a Le Signe, seconda della classe, e ad aggiudicarsi il derby di fine anno contro il Buggiano.
TUTTO IN 11 PARTITE
Dovrà cercare di risollevarsi e alla svelta questo l’Upv Buggiano che con soli 3 punti in carniere non può più sbagliare. La scelta di inizio stagione di affidarsi a ragazze del settore giovanile più quattro innesti con poca esperienza era rischiosa e l’andamento del girone d’andata lo ha dimostrato. Se aggiungiamo anche gli infortuni alle titolari Calistri e Morelli è logico che in molte gare le gialloblù abbiano avuto un ruolo poco più che da comparsa. I punti guadagnati contro Prato, Montelupo ed il modesto Empoli potrebbero dare qualche speranza alle borghigiane al rientro. In quanto, nelle prime tre giornate, affronteranno proprio le formazioni empolesi e laniere.

«Sapevamo non sarebbe stato facile. La classifica comunque è quella che ci meritiamo – ammette coach Bonistalli – Del resto la nostra è una formazione improntata del tutto sulla linea verde, dato che abbiamo fatto esordire atlete del 2006 e 2007. Ragazze quindi catapultate in un campionato di serie C con tante difficoltà. Dovremo essere bravi a fare un girone di ritorno con più verve mentre la società dovrà avere pazienza e credere in ciò che ha scelto ad inizio anno, mentre i nostri tifosi dovranno continuare assolutamente a sostenerci».



