La Fipav ha deciso: oltre ai campionati nazionali e regionali di volley, in campo anche le divisioni e giovanili. Stop per under 12 e S3
Bicchiere mezzo pieno per il mondo del volley. Forse anche qualcosa di più. E’ arrivato nella serata di lunedì 19 ottobre il comunicato della Federazione Italiana Pallavolo alla luce del nuovo DPCM del 18 ottobre 2020.
Se in un primo momento sembrava che potessero partire soltanto i campionati delle squadre militanti nelle serie nazionali e regionali, anche i tornei delle divisioni e giovanili (territoriali e/o provinciali) inizieranno nelle date stabilite.
Gli ultimi due sopracitati, in base all’articolo 1 del regolamento gare delle Fipav, sono di interesse nazionale e regionale: i campionati delle divisioni, in particolare, rientrano nella categoria dei campionati regionali di primo livello, mentre le giovanili in quelli di categoria.
L’unica nota stonata riguarda il versante dello scenario giovanile, dove si registra la sospensione dei tornei delle categorie under 12 e S3, che potranno svolgere allenamento solo in forma individuale. Per le due escluse, comunque, è in arrivo un nuovo protocollo che dovrebbe essere reso noto in tempi brevi.
IL COMUNICATO DELLA FIPAV
«La Federazione Italiana Pallavolo, analizzato il nuovo DPCM emanato nella serata di ieri (punto 1 lettera D e punto 2 lettera G) e nel pieno rispetto dei propri regolamenti (articolo 1 regolamento gare), ha deciso di proseguire l’attività sportiva andando incontro alle esigenze del proprio territorio e con la dichiarata intenzione di non voler arginare il dinamismo dei propri tesserati.
In base all’articolo 1 del regolamento gare, infatti, anche i campionati di serie e categoria sono attivabili perché d’interesse nazionale e regionale. Purtroppo rimangono escluse e quindi dovranno essere necessariamente sospese, invece, le attività ufficiali riguardanti il volley S3 e la categoria under 12 per le quali l’allenamento sarà possibile solo in forma individuale. A tal proposito la Federazione rende noto che per queste due forme di attività verrà redatto nel minor tempo possibile un protocollo ad hoc.
Per ciò che riguarda poi l’attività torneistica, compresa quella under 14, è da considerare momentaneamente sospesa. Le partite amichevoli, ad eccezione di quelle tra squadre partecipanti ai campionati di serie A, si potranno svolgere solo nell’ambito del proprio territorio regionale.
L’intenzione è quella di accogliere le aspettative delle migliaia di persone che quotidianamente portano avanti l’attività sul territorio nazionale, anche se è necessario ricordare ancora una volta, e con ancora maggiore convinzione data l’evoluzione della pandemia, quanto sia importante adottare comportamenti responsabili (distanziamento sociale, utilizzo delle mascherine, sanificazione degli spazi) e adeguati alla situazione in essere così come lo svolgere screening sanitari periodici (tampone rapido, test sierologico). In base alle normative regionali aggiuntive vigenti, in Lombardia e Campania l’attività seguirà iter ancora più restrittivi».


