Il VRT dividerà i cento partecipanti in tre diverse le classi. Tre le novità principali: DG live, zavorre e Super Finals dopo le sei gare
A poco più di due mesi dalla scorsa stagione, il VRT torna in pista col campionato GT3 inaugurale del 2022 con tante interessanti novità. Il team di simracers, che ad inizio anno ha festeggiato il traguardo dei mille iscritti sul proprio Discord ed è al momento prossimo a quello dei 1200, ha da poco chiuso le iscrizioni della nuova edizione e si appresta a comporre le classi che si daranno battaglia da metà di questo mese. In totale sono cento i posti nel campionato, che sarà poi suddiviso in tre diverse griglie di diverso livello. La loro composizione sarà definita dalle prequalifiche in corso proprio questa settimana sul circuito belga di Zolder. Una volta concluso lo smistamento nelle varie classi si inizierà a fare sul serio dal 10 marzo.

DIREZIONE GARA COME NELLE GARE SUI CIRCUITI
Il VRT ha deciso di disputare ben sei gare, con inizio giovedì 10 marzo e conclusione il 26 maggio, con due Super Finals il 2 e 9 giugno. Inaugurerà la stagione la Class 1, con Class 2 e 3 che scenderanno in pista il giovedì seguente. Purtroppo solo le prime due Class saranno trasmesse in diretta su Twitch, poiché lo staff del VRT sarà impegnato con una delle principali novità stagionali: la Direzione Gara Live.
«Abbiamo optato per questa soluzione per migliorare il servizio ed evitare le polemiche del dopogara – ci spiega Gabriele Gargini, admin del VRT originario di Casalguidi -. Purtroppo per far ciò e non allungare troppo i tempi del campionato abbiamo deciso di non trasmettere la gara della Class 3, la quale avrà il protest classico senza DG live. Tuttavia, durante la disputa della Class 2, ci saranno aggiornamenti continui anche su quell’evento e al termine di entrambe le corse ci sarà l’intervista dei primi tre di ciascun categoria».
PICCOLE RINUNCE PER MIGLIORARSI
Una piccola rinuncia per fare comunque un passo in avanti, migliorando così il divertimento e la comprensione dell’evento che sarà gestito come una gara reale. Non ci saranno dunque rimescolamenti di classifica nel post corsa (tranne che per la Class 3) e i punti saranno assegnati fin da subito. «Risparmieremo molto tempo – aggiunge Gargini – mi auguro poi che tutto ciò si traduca anche in un drastico calo delle polemiche». Anche per questo i principali simracer del VRT, come Francesco Fidelibus (vincitore Pro nella seconda stagione) o i campioni Platinum e Silver in carica Leonardo Porco ed Edoardo Cici, non saranno della contesa.
Spiega Gargini: «Per evitare possibili scenari polemici abbiamo deciso di non iscriverci, se non in caso di penuria di partecipazioni. Per fortuna le griglie si sono riempite in fretta e perciò questa possibilità è tramontata. Un po’ dispiace ma teniamo più all’organizzazione che ai titoli. Non è un caso che tanti team abbiano preso spunto dai nostri vecchi format e probabilmente ci verranno dietro anche su un’altra nostra grossa novità».
ZAVORRA (MA NON TROPPA) A CHI VINCE
La novità di cui parla uno degli admin del VRT è l’abolizione del BoP in favore della zavorra. Il team ha infatti deciso di non imporre le limitazioni sui punti di forza delle diverse GT3 in favore del peso aggiuntivo a chi si piazza sul podio nel GP successivo. «Non sarà una penalità cumulabile, anzi. Semplicemente il primo avrà 15 Kg in più nella corsa successiva, il secondo 10 e il terzo 5. Se un pilota vincerà due volte di seguito non avrà 30 Kg, ma solo i 15 dell’ultimo successo e così via. Conta solo la prestazione precedente. Credo sia più giusto e facile seguire questa formula che agire sul parco vetture. Uno dei difetti degli scorsi campionati era proprio la scelta dell’auto che spesso strizzava l’occhio alla “moda” del momento. Con quest’accorgimento puntiamo a dare più tranquillità di scelta e anche un panorama più variegato».
FORMAT E CALENDARIO DEL CAMPIONATO VRT
Il format delle serate resterà a larghi tratti il solito delle scorse stagioni. L’evento inizierà con una sessione di prove libere da 5 minuti, a cui seguirà una qualifica di 20. La gara durerà 80 minuti (verrà completato il giro allo scadere del tempo) e avrà un pit stop obbligatorio che dovrà essere effettuato in una finestra di venti minuti dal 30’ al 50’. In qualifica i piloti dovranno avere benzina sufficiente per poter percorrere un giro di rientro ai box, pena una penalità in griglia.
Gli appuntamenti saranno sei e scatteranno il 10 marzo col Paul Ricard, circuito francese su cui corre anche la F1 dal 2018. Esordirà la Class 1, mentre la 2 e la 3 partiranno il 17. Il 24 e 31 marzo sarà poi la volta di un altro storico tracciato rientrato da poco nel Circus: Imola. Aprile sarà poi dedicato a due dei templi della velocità più famosi al mondo: Silverstone il 7 e 14 e Monza il 21 e 28.
La quinta tappa vedrà come teatro il circuito inglese di Donington, il 5 e 12 maggio, in passato meta storica della MotoGP prima del ritorno della stessa Silverstone (la F1 ci fece tappa col leggendario GP d’Europa nel 1993, vinto in maniera epica da Ayrton Senna). Ultimo round sarà la perla delle Ardenne: Spa-Francorchamps, il 19 e 26 maggio. Dopo la corsa sul tracciato belga verranno assegnati premi ai primi tre di ciascuna classe, ma la stagione non potrà dirsi conclusa.
SUPER FINALS PER CHIUDERE IN BELLEZZA
La terza grande novità saranno le Super Finals al Nürburgring, il 2 e 9 giugno. La prima finale, la Platinum, vedrà in pista per la Festa della Repubblica i primi dieci delle tre classi, i quali si giocheranno tre premi esclusivi. Allo stesso modo, un giovedì dopo, gareggeranno nella Gold Final i piazzati tra l’undicesimo ed il ventesimo di ciascuna classe.
Un bel modo per chiudere la prima parte dell’anno concedendo una bella vetrina ai migliori della stagione e un possibile riscatto ai piazzati. «Cerchiamo d’invogliare i partecipanti con premi aggiuntivi oltre che con i classici piazzamenti – conclude Gargini – . Inoltre, sarà una bella occasione per mettersi in mostra sia per chi vuole sugellare la propria prestazione sia per chi vuole migliorarla. Non sarà solo un galà per salutare il campionato, questo è certo».
Gli eventi Class 1 e Class 2 saranno in onda sul canale Twitch ufficiale del VRT dalle ore 21:30 circa (qualifiche intorno alle 21:35, GP alle 21:55).


