E-Sports, VRT: Zolder rimescola le carte in tavola per il gran finale

Il VRT è tornato virtualmente in Belgio per il quinto e penultimo round del secondo campionato, divenuto una questione a tre

VRT al penultimo appuntamento stagionale sul circuito belga di Zolder. Dopo i colpi proibiti in partenza al Paul Ricard, gli assi della categoria Pro erano attesi ad una prova molto importante. Zolder, circuito tristemente famoso per l’incidente mortale di Gilles Villeneuve nel 1982, è molto atipico. Ha infatti tratti molto tortuosi ma anche punti molto veloci, nei quali non è mai facile destreggiarsi nella messa a punto. Oltretutto, la sede stradale è fra le più strette in Europa, perciò le manovre di sorpasso sono ulteriormente difficili da improvvisare. Aggiungendo poi che il server ha deciso, come curiosamente successo nel primo appuntamento di Spa, di scatenare un acquazzone in gara, si può dire che la gara sia fin da subito un round scoppiettante.

IL RESOCONTO DEL GP

Dopo due gare rovinate dal caos in partenza, Luca Mutolo torna al successo ed interrompe la striscia vincente di Francesco Fidelibus. Come a Spa, l’asso con la Ferrari verde limone ha saputo trovare al meglio la quadra nelle avverse condizioni meteorologiche. Luca, nelle qualifiche asciutte, ha avuto per pochi millesimi la meglio su Fidelibus e su Samuel Dova, partendo così al palo e assicurandosi un buon vantaggio. Non avere la visibilità disturbata dagli schizzi d’acqua ha aiutato Mutolo nella sua condotta di gara, nonostante la pressione di Fidelibus nei primi giri. Poco prima del pit stop però Francesco ha cominciato a perdere terreno, dando modo a Luca di guadagnare terreno e a Dova di riavvicinarsi.

La sosta ha poi deciso le sorti della gara: Fidelibus è rientrato con un paio di giri di anticipo, permettendo a Mutolo e Dova di aumentare il ritmo. I due hanno giocato la carta dell’overcut, che si è rivelata ben presto la scelta vincente. Dova è infatti rientrato per pochi istanti davanti al rivale, resistendo poi ai suoi attacchi nei giri successivi. Mutolo nel frattempo ha acquisito il margine necessario per suggellare il trionfo numero due in stagione, mentre Francesco ha dovuto desistere e accontentarsi del terzo posto.

In classifica Fidelibus ha mantenuto comunque il comando, ma dovrà stare attento ai due compagni di marca, distanti circa 20 punti (Mutolo è a -17, Dova a -20). Un piazzamento nei primi cinque nell’ultima gara a Barcellona potrebbe bastare, ma di certo Francesco si approccerà all’appuntamento decisivo con l’idea di vincere anche il GP. Un calo di concentrazione in queste fasi è severamente vietato.

VRT - Ordine d'arrivo Zolder
L’ordine d’arrivo

GLI EXPLOIT

Dopo una tappa francese avara di soddisfazioni, Cristian Nembrini torna a raccogliere un ottimo risultato con la sua Mercedes. Il quarto posto finale è il secondo miglior piazzamento della stagione, dopo il podio artigliato in Ungheria. Vero che a Spa Cristian era andato molto vicino a vincere sotto la pioggia, ma tutto sommato la palma di primo pilota non Ferrari all’arrivo è la giusta ricompensa ad un’ottima condotta di gara.

Stessa soddisfazione per Fabio Lombardini, giunto quinto dopo il rammarico del Paul Ricard. Sulla pista francese Fabio era in corsa per un buon piazzamento in Top Ten, ma una penalità ricevuta dopo la sosta rovinò tutto. Stavolta Lombardini non ha commesso errori e nelle lotte ha saputo difendersi al meglio, guadagnando poi molti punti che lo lanciano verso le zone nobili del campionato.

Spalle larghe nei duelli ravvicinati anche per Eri Eler, sesto all’arrivo d’un soffio davanti a Roberto Santoro e Giulio Clementi. Eler con la sua McLaren ha avuto in quasi ogni passaggio un rivale negli specchietti, ma non hai mai subito un calo di concentrazione e s’è meritato il buon piazzamento finale. Le porte della Top Five in campionato per lui sono ancora aperte, così come per Santoro che ha superato nel giro finale Clementi. Roberto ha trovato un guizzo insperato in uno dei pochi punti buoni per il sorpasso. Una manovra importante nell’ottica della corsa ai primi cinque posti, nella quale sarà della partita anche Francesco Giustarini, assente per impegni lavorativi a Zolder.

I DELUSI

Difficilmente rientrerà nella lotta alle posizioni di vertice Leonardo Porco. L’alfiere Ferrari in livrea VRT non aveva un compito facile a Zolder, poiché partiva dall’ultima fila dopo i reiterati contatti nelle ultime gare. Leonardo tuttavia ha compiuto una poderosa rimonta, mettendo a segno bellissimi sorpassi che hanno raccolto tanti bei commenti. Purtroppo però ai pit Porco ha commesso un grave errore: non ha cambiato gli pneumatici ed è irrimediabilmente finito penalizzato per l’ennesima volta.

Un’altra pagina amara in una stagione buttata al vento per l’impeto eccessivo nelle prime fasi di corsa e nelle sottigliezze come le soste ai box. Sarà comunque un’esperienza utile per il prossimo campionato, dove Leonardo sarà di certo fra i contendenti principali.

Altro protagonista deluso è senza dubbio Enrico Ferraris, decimo dopo tanti guai ad inizio gara. Ferraris voleva bissare il secondo posto del Paul Ricard con un’altra bella prestazione, ma due testacoda l’hanno fatto precipitare inevitabilmente in fondo. Le tante assenze (solo 18 partenti) e i problemi avversari gli hanno comunque regalato una buona Top 10 finale. Non ha invece salutato la bandiera a scacchi Emanuele Ferraro, ritirato intorno a metà gara. Emanuele ha patito le bizze della sua Audi sul bagnato nei primi passaggi di gara, per poi rovinare tutto con un’uscita di pista poco prima dell’apertura della pit window. Il ritiro è stato indubbiamente la mesta conclusione di una serata totalmente da scordare.

VRT - Classifica campionato round 5 di 6
Classifica generale (in rosso i risultati scartati)

IL PROSSIMO ROUND VRT

Il teatro per il gran finale del secondo campionato Pro VRT sarà il circuito Montmeló nei pressi di Barcellona. Il tracciato catalano, realizzato ad inizio anni ’90, è da trent’anni a questa parte tappa fissa dei principali campionati motoristici, fra cui la F1 e la MotoGP. Montmeló, per la sua varietà di curve sia di bassa, media ed alta percorrenza è considerato un’ottima cartina di tornasole per le scuderie, che non a caso ci organizzano molte sessioni di test. Avere una macchina ben bilanciata sarà dunque la base per ambire alle posizioni importanti.

Favorita d’obbligo la 488 Evo della Ferrari, sinora a quota cinque vittorie su cinque. Il titolo VRT d’altronde sarà conteso da tre alfieri del Cavallino pronti a raccogliere l’eredità di Gabriele Gargini (assente a Zolder). Gabriele comunque potrebbe sperare di chiudere in Top Ten, visto che la Porsche dovrebbe soffrire meno nella tortuosità del circuito catalano. Più perplessità per la McLaren, che si è sempre dimostrata più in palla nelle piste veloci come Silverstone e Paul Ricard. Le altre auto, Mercedes, Aston Martin e Audi, potranno invece dire la loro soprattutto in gara, anche se pare molto difficile poter spezzare la serie vincente della Ferrari (oltretutto quando c’è un campionato in ballo). Appuntamento per martedì 13 aprile, ore 21:45 circa sul canale Twitch ufficiale del VRT.

Edoardo Gori
Edoardo Gori
Classe '93, laureato in scienze politiche, studi in comunicazione. Appassionato di sport fin dalla tenera età. Tra le discipline più seguite i motori, il ciclismo e ovviamente il calcio.

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