«La gara è troppo importante. Culpepper? Senza partite testeremo in campo il suo inserimento» lo dice Carl Wheatle, di ritorno dagli impegni con la nazionale inglese. Portando i saluti di Okereafor
È toccato all’italiano di Londra, Carl Wheatle, tornare a parlare di sport a quasi un mese esatto dall’ultima gara dell’OriOra, nel pieno dell’incertezza che l’emergenza Coronaviurs ha contagiato anche il campionato di serie A. Che sabato tornerà in campo, almeno alle ultime decisioni a porte chiuse, ripartendo subito dallo scontro salvezza di Trieste.
L’occasione è stata la conferenza stampa congiunta di Pistoia Basket e Nuotatori Pistoiesi per divulgare l’efficacia del metodo fisioterapico Bonori, sperimentato dagli atleti di entrambi i club che tra Legabasket e convocazioni azzurre portando in giro per l’Italia e non solo il nome di Pistoia.
Insieme a “Carlito”, il tecnico sforna- campioni del Boario, Massimiliano Lombardi ed Ettore Saracca, ammistratore delegato di metodo Brunori.
INNOVAZIONE
“Il metodo- ha detto Saracca- guarda sia al mondo sportivo ma anche alla tutela della salute, usa trattamenti fisioterapici innovativi sia per la cura che per la prevenzione”. Utilizzo di onde d’urto radiali e uno specifico stretching capsulare con apposite cinture, sono i capisaldi del metodo volti ad aumentare la mobilità e la resistenza dei muscoli che atleti di prim’ordine come i giganti dell’OriOra, il primatista italiano nei 50 dorso Niccolò Bonacchi e la vicecampionessa europea della 10 km di fondo, Giulia Gabbrielleschi, sperimentano con efficacia. Al pari- dice Saracca- di tanti atleti in tutta Italia. Saracca, pistoiese d’origine, ha evidenziato la soddisfazione di lavorare con realtà sportive d’elite della sua città anche se “girando l’Italia- ha chiuso- ho trovato qui una situazione di carenza di impiantistica sportiva importante. Tutti dobbiamo intervenire per mettere gli sportivi in condizione di svolgere al meglio la loro attività, noi faremo la nostra parte”. Una tirata d’orecchi più che comprensibile vista la risaputa critica situazione impianti, che certo non fa onore a Pistoia.
GOD SAVE THE QUEEN
Se l’OriOra è senza gare dal 9 febbraio, serata trionfale della vittoria contro Reggio Emilia, l’unico ad esser tornato in campo nella pausa è proprio Carl Wheatle. Gli impegni con la nazionale britannica, con cui ha giocato le prime due gare di qualificazione a Euro 2021, sono stati un bel modo di riabbracciare famiglia e amici oltre Manica. Quelli che da giorni lo tempestano di chiamate e di messaggi per capire come sta nell’Italia alle prese con il Coronavirus.
“E’ un momento complicato per tutti- dice l’esterno londinese trapiantato in Italia per l’amore dei canestro- abbiamo giocato l’ultima partita il 9 febbraio. Veniamo da quasi un mese senza gare, anche se io ho fatto quelle con la Nazionale. Ma sappiamo che dobbiamo essere pronti per sabato, per una gara molto importante”.
Con l’Inghilterra (dove il play titolare è l’ex biancorosso, Teddy Okereafor) si è allenato e ha giocato 10′ (mettendo a segno 4 punti) nella vittoria interna con la Germania, dopo aver guardato dalla panchina la sconfitta in Montenegro.
“Gioco nella Nazionale inglese da quando avevo 14 anni- continua- lo faccio con orgoglio per la famiglia, per gli amici e per l’Inghilterra e spero di farlo per tutta la mia carriera. Per nessuno è facile questo momento, noi vogliamo giocare, abbiamo voglia di tornare in campo ma vogliamo anche essere sani e sicuri. Per chi, come me o gli americani, è lontano da casa è più difficile perchè da casa ci chiedono continuamente “come va”. Noi dalla nostra parte, cerchiamo di concentrarci al meglio sul campo. Sapendo che fino alle 8 di sabato, quando non scenderemo in campo a Trieste tutto può cambiare”.
TRIESTE
Tra l’altro ripartire subito con una gara pesante in chiave salvezza come quella di Trieste, non è facile. “Ripartiamo con una gara importante è vero- chiude- e con la difficoltà di non avere il ritmo gara, ma sarà così anche per gli avversari. Sarà una partita di intensità diversa, come lo può essere una gara fondamentale ma arrivata dopo un mese di pausa. Culpepper? Ci darà energia e punti ma senza partite non è facile testare il suo inserimento sul campo. Giocare senza tifosi, se sarà così, è una cosa che non ho mai provato, sarà strano ma resta il fatto che è una gara che mette in palio due punti molto importanti”.


