Pistoia mostra i muscoli in gara 3. Wheatle e Johnson 43 punti in due, fondamentale la solidità del gruppo
GTG PISTOIA BASKET
NE CAGLIO
7 DELLA ROSA: l’azione del terzo quarto in cui fa sua una palla vagante su un rimbalzo lungo e poi imbuca la tripla condensa al meglio il suo sapersi sudare ogni stilla di successo. 3 punti, 4 rimbalzi, 2 recuperi e 3 assist, ma soprattutto una presenza costante. Agonistica ed emotiva, questo calore lo galvanizza.
6,5 UTOMI: buon impatto per il macho texano (specialmente nel terzo quarto) che confeziona una prova che non ha nulla a che vedere coi passaggi a vuoto di Verona. Sebbene dall’arco la mira non sia delle migliori (1/5), attacca con i dovuti crismi e infatti arrivano 13 punti con 5/7 da due e 2 rimbalzi. Convincente.
NE DIVAC
6,5 SACCAGGI: gioca poco nel primo tempo, sempre per la consueta fallosità. Però è lui che al rientro dagli spogliatoi fa capire agli scaligeri che l’andazzo non è cambiato. Segna 8 punti distribuendo 5 assist, una garanzia di competitività e un esempio per i compagni. Anche perché sta giocando “sul” dolore.
6,5 DEL CHIARO: due bei canestrini, di pregiata fattura. Tiene il campo correttamente, sia in attacco che in difesa. Commette tre falli che però non compromettono il suo rendimento. 4 punti 2 rimbalzi e 1 recupero.
7 MAGRO: coi due rimbalzi d’attacco convertiti in altrettanti appoggi nel giro di 30” lascia un’impronta sulla fuga di Pistoia nella terza frazione. Ma nella sua serata condita da 8 punti e 5 carambole non c’è solo quello, c’è una grinta che viene dal profondo. Dall’attaccamento alla maglia e alla piazza. Pippo is on fire, ha ragione la Baraonda.
SV ALLINEI
7,5 JOHNSON: fin dalla palla a due mette il suo disco sul piatto e fa ballare tutti a tempo del suo groove. Stupisce il fatto che non perda mai lucidità, può sbagliare tiri (5/11 totale ma con 3/4 dalla lunga distanza) ma quasi mai l’idea. Perché ci crede sempre, perché a suo modo è un leader. 22 punti 2 rimbalzi e 3 assist, il tutto da 178 cm sopra il livello del mare. Heart over height, over everything. Però anche la classe aiuta..
9 WHEATLE: partita semplicemente mostruosa. Nemmeno al microscopio emergerebbero difetti all’interno dei 32′ sul parquet. Chiude col 100% dal campo (8/8) 13 rimbalzi e 2 assist. Eppure non basta a rendere merito della sua importanza, in ogni momento, in ogni azione. Carl, così ci vizi.
7 RIISMAA: chirurgico. Finalmente in palla anche in fase realizzativa, con 7 punti (3/4) e tanta grinta. Quello con Guidone Rosselli è un incrocio intergenerazionale e internazionale. E a giudicare dal linguaggio del corpo, l’adamantino Jonny ha attirato la stima del super jolly empolese.
8 BRIENZA: la sua GTG non sbaglia nulla. Coesa, affiatata, qualità e quantità. Una delle migliori prestazioni dell’anno. Che per livello di difficoltà e stanchezza accumulata, vale davvero ma davvero tanto.
SCALIGERA VERONA
TOP – 7 ROSSELLI: non poteva cannare la gara proprio a Pistoia, dove ha lasciato un gran ricordo. Solita giornata in ufficio da point forward. Passa, ruba, segna, spiega. 14 punti e 3 rubate, a 39 anni compiuti ieri l’altro. Vabbè.
FLOP – 5 CANDUSSI: stavolta è fuori dal match. Sembra destinato agli estremi, essere decisivo o non incidere per niente. 0/8 dal campo in 15′, alla Tezenis è mancato come il pane.


