Wheatle è stato anche autore di 13 rimbalzi, sugli scudi anche Riismaa e Utomi
6 SACCAGGI. La serata al tiro è pessima come dimostra lo 0/10 dal campo, con i suoi 5 punti che arrivano soltanto dalla linea della carità. Se a Pistoia mancano i suoi canestri, compensa però in buona parte armando la mano dei suoi compagni con ben 7 assist vincenti.
6 ALLINEI. Parte in quintetto e soprattutto nella prima frazione tiene il campo in una partita che profuma di playoff con una naturalezza disarmante. Con Davis che ha salutato e Johnson ancora in tribuna per squalifica, gioca ben diciassette minuti che sono anche il premio per il lavoro quotidiano. C’è anche la solita tripla, firma quasi fissa nelle sue apparizioni.
6,5 UTOMI. Segna 20 punti, riprendendo quel ruolo da protagonista che nelle ultime gare aveva un po’ perso. La pecca più grande della sua gara è che smette di far male a Treviglio e di prendersi responsabilità in attacco proprio sul più bello, giocando una quarta frazione più timida rispetto al resto della gara.
7 WHEATLE. Top scorer dei biancorossi con 23 punti, a cui vanno sommati anche 13 rimbalzi. Se Pistoia nel finale ha qualche possibilità di riuscire addirittura a vincerla il merito è delle sue giocate. Nell’ultimo minuto si trova a dover prendere diversi tiri e tutti da posizioni non ottimali per lui, ma lo fa, consapevole del ruolo e dell’importanza che ha negli equilibri della Giorgio Tesi Group.
5,5 MAGRO. Sotto le plance fatica a dettar legge, segnando un solo canestro dal campo e faticando anche a rimbalzo. Soprattutto pesano le difficoltà in difesa negli ultimi minuti quando i due americani lo attaccano ripetutamente e vittoriosamente.
6 DELLA ROSA. Spesso alla guida del quintetto pieno di giovanissimi del Pistoia Basket, fa il ruolo della chioccia provando ad accendersi per primo con la pressione difensiva e in attacco non scaricando sui compagni palloni bollenti. Mette due triple importanti per l’economia della gara dei biancorossi.
6,5 RIISMAA. Offensivamente si prendere tante iniziative e lo fa usando l’istinto e soprattutto la fiducia di cui ha fatto il pieno in questa stagione. Per lui ci sono 13 punti e la capacità di essere importante anche nella metà campo difensiva.
5,5 DIVAC. Vista l’assenza di uno dei due stranieri c’è bisogno di tutti nelle rotazioni e così anche Milos trova otto minuti in cui è chiamato ad aiutare la squadra. Lo fa meglio di molte altre volte, anche se in difesa spende i falli un po’ troppo ingenuamente.
5,5 DEL CHIARO. Non è facile tenere testa a Langston che oltre ad essere un ottimo lungo, è anche in serata di grazia. Nella propria metà campo non lesina l’impegno ma i risultati son alterni, in attacco non segna ma lavora comunque tanto e anche bene per i compagni.


