«L’emergenza Covid-19 non ha portato solo delle difficoltà ma ci ha dato la possibilità di conoscere persone nuove e di instaurare rapporti nuovi» così gli organizzatori del camp
E’ giunta al termine la terza edizione del Wolf Basket Camp ed è tempo di bilanci e ringraziamenti. Grande soddisfazione da parte degli organizzatori che, nonostante il periodo di emergenza sanitaria, sono riusciti a rendere felici i bambini che hanno partecipato al Camp.
IL COMUNICATO DELLA SOCIETA’
La terza edizione del Wolf Basket Camp si è conclusa da qualche settimana e guardandoci indietro possiamo dire di essere soddisfatti. Nonostante il periodo di emergenza sanitaria siamo riusciti a far bene, ed a rendere felici i bambini e le bambine che hanno partecipato al nostro Camp.
Ci teniamo a ringraziare tutte le famiglie che si sono fidate di noi ,ancora una volta, affidandoci i loro figli, questo ci fa ben sperare e ci ripaga del lavoro che facciamo ogni giorno.
Tutto ciò non sarebbe stato possibile però senza l’appoggio di importanti realtà del territorio, che per il terzo anno consecutivo hanno rinnovato la collaborazione con noi rendendo ancora più solido il rapporto. In primis la Fondazione Caripit che grazie al suo contributo ci ha dato la possibilità di acquistare gran parte del materiale utile allo svolgimento delle attività, dei laboratori e dei giochi.
La disponibilità e la dedizione dimostrata da Paolo Mati e tutto lo staff del Toscana Fair sono stati il valore aggiunto al buon cibo ed alla stupenda location che ci ha ospitati per 5 settimane. Nencini Sport in particolar modo Cristiano Bornati che ci ha fornito le nostre magliette, cappellini, zaini, borracce e gadget. È rimasta solida anche la collaborazione con Conad viale Adua per le merende dei nostri campers, una carica di energia ogni mattina con crostatine, acqua e succhi Conad.
Questa emergenza Covid-19 non ha portato solo delle difficoltà ma ci ha dato la possibilità di conoscere persone nuove e di instaurare rapporti nuovi come quello con la Croce Verde di Pistoia ed i suoi volontari che hanno curato la parte del triage durante l’accoglienza ogni mattina.
Per ultimo, ma non meno importante, un ringraziamento speciale va a tutto il nostro staff che è stato il cuore pulsante del camp.



