Agliana perde sulla sirena, mentre le due Montecatini vincono ai danni di Livorno e Quarrata. Montale cade sul campo di Valdera
A cura di Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti
C GOLD
11ª GIORNATA DI RITORNO
Endiasfalti Agliana – Olimpia Legnaia 73-74 (21-15; 40-32; 63-52)
Così fa male, fa tanto male. Agliana perde una partita che sembrava già vinta e lo fa dopo aver dominato per 40′ e subendo una tripla sulla sirena. Catalano a otto decimi dalla fine infila una tripla che fa esplodere i tifosi fiorentini e che gela il Capitini. Per la Endiasfalti già dalla gara odierna (mercoledì 23) i risultati iniziavano ad avere un peso specifico notevole, adesso – specie dopo questa beffa – sarà ancora più importante evitare passi falsi.
LA CRONACA
Parte forte Agliana nella gara contro Olimpia Legnaia sapendo di giocarsi buona parte del suo futuro già da stasera. L’interpretazione di coach Mannelli sorprende anche la solida difesa fiorentina che va in difficoltà in avvio di gara e concede un 19-7 in avvio. Registrata la difesa però la Cantini Loriano torna sotto sul 21-15 del decimo. Gli ospiti nel secondo periodo continuano con la difesa a tutto campo ma la troppa foga li porta velocemente in bonus falli. Agliana ne approfitta e tiene Legnaia a otto lunghezze anche alla pausa lunga (40-32).
Al rientro dagli spogliatoi la Endiasfalti sembra però aver registrato gli schemi e prende sempre più confidenza con il campo e dopo aver visto i gialloblù a -2 riescono a tornare addirittura sul +11 e a mantenerlo sino alla mezz’ora. Sembra tutto in discesa per Nieri e compagni quando il cronometro segna 10′ al termine della gara. L’improvviso blackout offensivo e le percentuali in crescita dei fiorentini però cambiano i piani di Agliana che prova a resistere al forcing ospite. Catalano, praticamente sulla sirena, trova la tripla che sancisce il 73-74 finale. Una beffa atroce per Agliana che torna a casa a mani vuote dopo aver guidato per 39′ nel punteggio.
I TABELLINI
AGLIANA: Zita 11, Nesi, Chiti 3, Razzoli 2, Natalini NE, Nieri 13, Tuci, Bruno 26, Covino 4, Tommei 14. All. Mannelli
Don Bosco Livorno – Herons MTVB 58-112 (10-23; 27-55; 45-90)
Herons a valanga in quel del PalaMacchia o Pala-Allende di Livorno, ai danni di un Don Bosco che veniva da tre successi nelle ultime quattro gare. Con i Barsotti boys invece non c’è storia praticamente fin da subito. L’equilibrio dura appena i primi 5′, poi con un maxi break di 0-16 i rossoblù prendono il sopravvento per poi dilagare sempre di più col passare dei quarti. Tirrenici che contrariamente alle aspettative non schierano i talenti in doppio tesseramento con la Libertas (serie B), anche se probabilmente non sarebbe cambiato granché. Gli aironi, che restano allacciati a Gema, festeggiano il secondo successo di fila post derby grazie anche alle sei doppie cifre. Oltre agli ordinari protagonisti, tra cui spicca Casoni (19 punti e 15 rimbalzi), si distinguono anche Incitti (5/7 da tre) e il bentornato Puccioni.
LA CRONACA
Nei primi 5′ a condurre sono i padroni di casa (10-7), grazie alle due triple di Peemot, agli appoggi di Malfatti e alla difesa mista zona che rallenta la manovra dei termali. Herons che poi si sbloccano e travolgono gli avversari con uno 0-16 tagliagambe. Il sorpasso arriva grazie allo 0-5 firmato Obiekwe e Galli. Mentre il resto lo fanno il neoentrato Incitti con l’ausilio di Laffitte, entrambi particolarmente ispirati. In avvio di secondo quarto Mori cerca di contenere le voglie di fuga di Giancarli e compagni, tenendo il ritardo intorno alle 10 lunghezze. Ma Obiekwe e Casoni salgono in cattedra, producendo la raffica di canestri del 23-41. La gestione di palla del Don Bosco è appannata dalla pressione ospite, così ne approfitta Laffitte per l’allungo prima dell’intervallo.
La ripresa la timbra Incitti con altre due triple consecutive, che nonostante le segnature di Malfatti e Mori valgono addirittura il +30 (31-61). Gli Herons continuano a dilagare senza soluzione di continuità, i canestri di Casoni e Dell’Uomo fotografano il 34-70. La leggera scossa guidata da Malfatti porta Livorno a ricucire qualche punto, prima che Obiekwe ne annulli l’effetto con la tripla del 43-87. C’è spazio anche per l’esperimento della difesa a zona ordinata da coach Barsotti, che dà spazio a tutti gli effettivi. Nell’ultimo quarto si mette in mostra Alberto Puccioni, che affamato di parquet non esita ad attaccare con successo il canestro casalingo. Il divario a favore degli Herons sfora addirittura quota 50, nella più classica delle prestazioni trita-avversari offerte dalla premiata ditta MTVB.
LIVORNO: Mori 12, Gamba ne, Carlotti, Maniaci 5, Mancini 4, Deliallisi ne, Ciano 1, Peemot 14, Mazzantini, Balestri ne, Malfatti 19, Paoli 3. All. Ricci
HERONS: Paunovic 13, Laffitte 16, Obiekwe 15, Galli 6, Lupi 4, Giancarli 4, Dell’Uomo 4, Lepori 3, Incitti 15, Casoni 19, Puccioni 13. All. Barsotti
Gema Montecatini – Dany Basket Quarrata 100-77
C SILVER
11ª GIORNATA DI RITORNO
Pall. Valdera – Libertas Basket Montale 71-62
Cade sul parquet di Valdera la Libertas Basket Montale. I biancoblù giocano un primo quarto horror in difesa concedendo 26 punti ai padroni di casa e segnandone solo 7. Le quasi venti lunghezze di distanza accumulate nei primi 10′ sono un solco troppo grande per poter essere ricucito e alla fine sarà decisivo per il risultato finale.
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