Capecchi, candidato di centrosinistra, centra la vittoria al primo turno con oltre il 54% di preferenze. Celesti si ferma al di sotto del 43%
Niente ballottaggio, niente suspense: Giovanni Capecchi conquista la poltrona di sindaco di Pistoia già al primo turno, con un margine che ha sorpreso persino i suoi sostenitori. Il candidato del centrosinistra ha raccolto il 54,42% dei consensi, pari a oltre 22.500 preferenze in valore assoluto. La sfidante del centrodestra, Anna Maria Celesti, si è fermata al 42,94% — circa 17.700 voti — accumulando uno scarto di quasi 5.000 schede rispetto al vincitore. Fabrizio Mancinelli, con la sua lista “Pistoia Rossa”, ha ottenuto il 2,63%: un risultato non trascurabile, ma insufficiente per garantirsi un seggio in Consiglio comunale.
A fare da preludio al risultato era già stata la partecipazione al voto: 42.221 elettori si sono recati alle urne su 74.630 aventi diritto, portando l’affluenza finale al 56,57% — un punto e mezzo percentuale in più rispetto alle elezioni del 2022. Un segnale interpretato come indice di rinnovato slancio nell’elettorato progressista, in un contesto nazionale di crescente disaffezione verso le urne.
Sul fronte del centrosinistra — che si aggiudica il 60% dei seggi in Consiglio comunale grazie al premio di maggioranza — il Partito Democratico si conferma primo partito con il 29% (oltre 10.000 voti). Seconda piazza per la lista civica “Capecchi sindaco”, che supera l’11%, risultato superiore alle attese. Terzo posto per Alleanza Verdi-Sinistra al 7,5%. Sotto le aspettative, invece, Civici e Riformisti (3,2%), Movimento 5 Stelle (2,3%) e Rifondazione Comunista (1,2%).
Nel campo del centrodestra, Fratelli d’Italia guida il raggruppamento con il 16%: un dato in crescita rispetto al 2022, ma sensibilmente distante dai risultati ottenuti alle ultime elezioni regionali. Forza Italia-Amo Pistoia si attesta quasi al 13%, mentre la lista civica “Tomasi per Celesti” supera il 9% — entrambe in calo rispetto a quattro anni fa. Lega rimane stabile al 3,8%, Noi Moderati chiude con appena lo 0,5%.


