Dopo la salvezza ottenuta sul campo di Monferrato, il Dany Basket scende in campo anche sul territorio con la nascita del Community Club
Un’opportunità per tutte le imprese di Quarrata di sostenere la squadra del proprio paese, e trarne anche vantaggio. Così, il Dany Basket Quarrata, ha deciso di creare il progetto del Community Club. Una sfida ambiziosa dei mobilieri, che si rivolgono alle aziende del paese per avere un ulteriore sostegno nella loro avventura in Serie B Nazionale. Il progetto nasce come un’opportunità per le imprese del territorio di stare insieme e fare networking, in eventi che il Dany Basket allestirà appositamente per i propri partner. Tra le opportunità di incontro elencate dalla società mobiliera, troviamo anche eventi di formazione, eventi sul territorio e l’anteprima del roster e degli obiettivi prima dell’inizio della stagione sportiva.
Non solo momenti di aggregazione, alle imprese che aderiranno al Community Club verranno riservati una serie di vantaggi tra cui un abbonamento per seguire la squadra. I posti sono stati limitati a 300 partner, con le prime iscrizioni che sono già state effettuate. Non solo un semplice modo di diventare uno sponsor, ma di fare parte di una vera e propria rete di imprese.
«LO SPORT VEICOLO DI RAPPORTI SANI»
Sull’importanza di questo progetto si è voluto soffermare anche il Direttore Commerciale del Dany Basket Quarrata Fiorello Toppo, che ha dichiarato: «Siamo fermamente convinti che lo sport sia veicolo di rapporti sani e genuini. La Serie B a Quarrata è un traguardo importante, ed è inevitabile che per costruire una realtà solida abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Durante lo scorso anno, abbiamo visto come gli eventi organizzati con le imprese partner siano un modo per far confrontare le realtà vicine a noi, e creare rapporti sotto il cappello del Dany Basket. Possiamo, e vogliamo, dare ai nostri partner delle opportunità di formazione che non sempre sono semplici da sostenere a livello economico, forti del fatto che alcune grandi aziende, già sponsor, possano dare un’ulteriore mano a tutte le realtà del territorio».
