La tappa finale della Settimana Coppi & Bartali a Cantagrillo finisce con la parata Quick-Step. La generale va all’irlandese della Ineos
Parla inglese con accento ceco il finale della Settimana Coppi & Bartali sulle strade di Cantagrillo. L’ultima frazione della corsa in onore delle due leggende, scattata martedì scorso a Riccione, si è conclusa col successo dell’irlandese Eddie Dunbar della Ineos, mentre a Cantagrillo s’è imposto il ceco Josef Černy della Quick-Step. Una tappa, quella in onore di Franco Ballerini, che ha visto la fuga principale andare in porto col gruppo traghettato dalla Ineos che si è limitato a mantenere il distacco sotto la soglia di sicurezza nell’ultimo giro del percorso. Nel gruppo dei fuggitivi invece l’azione non è mai mancata sin dall’inizio.
IN FUGA FIN DALL’AVVIO
Le cose si sono fatte serie sin dall’avvio. Già al termine dei giri nel mini circuito a Casalguidi e Cantagrillo i corridori hanno tenuto una media molto elevata, con la fuga decisiva che si è mossa già nei pressi di Quarrata. Il gruppo principale ha lasciato stare e i fuggitivi, in tutto undici, sono arrivati a toccare anche gli otto minuti di vantaggio prima dell’inizio dell’ultimo circuito, con la salita del Baco sino a Mungherino come snodo centrale.
Nel plotone al comando, col passare dei giri sulle rampe del San Baronto, è cominciata quindi una lenta selezione che ha portato tre corridori a prendere vantaggio: il duo della Quick-Step Černy e Rémy Cavagna e l’israeliano Omer Goldstein dell’Israel Premier Tech.
ČERNY SCAPPA E POI APRE LA PARATA CON CAVAGNA
Tolto un piccolo recupero del belga Van der Berg (Education First), poco prima dell’ultimo passaggio, la tappa è sembrata un affare limitato al terzetto, col ceco che inizialmente pareva il meno brillante. Tuttavia, all’inizio dell’ultimo passaggio sul Baco, è stato proprio Černy a sorprendere tutti, prendendo il vantaggio che poi è risultato decisivo.
Sulla discesa conclusiva ha poi preso distacco Cavagna, con Goldstein costretto giocoforza ad accontentarsi della terza piazza. A pochi metri dall’arrivo c’è stato poi il rallentamento di Černy, che ha tagliato il traguardo in parata col compagno di squadra francese. Un trionfo dunque assoluto, almeno per ciò che concerne la giornata, della Quick-Step.

A DUNBAR E ALLA INEOS IL SUCCESSO NELLA COPPI & BARTALI
Il gruppo invece si è limitato ad accelerare il ritmo nell’ultimo giro sul San Baronto, con la Ineos che non ha lasciato spazi per offensive degli uomini di classifica. Edward Dunbar ha potuto così amministrare i 9 secondi di vantaggio sul compagno di team Tulett e i 24 su Hirschi, terzo nella generale. Per l’irlandese è il primo trionfo assoluto in carriera in una gara di più giorni.

La Coppi & Bartali 2022 va in archivio con due belle giornate in provincia di Pistoia, col successo di classe del fenomeno Van der Poel a Montecatini ieri e la parata Černy – Cavagna oggi. Domani ultimo grande appuntamento del super weekend a due ruote a Pistoia: il 44° GP Industria & Artigianato a Larciano. A meno di forfait dell’ultimo minuto, saranno in corsa tanti big italiani come Vincenzo Nibali e Diego Ulissi. Vedremo poi se ci sarà spazio per grandi azioni da lontano come accaduto oggi. La speranza è che ci sia grande spettacolo e divertimento come in queste due giornate conclusive della Coppi & Bartali.
LA TAPPA DI MONTECATINI DI VENERDÌ 25 MARZO
La Settimana Coppi & Bartali regala una giornata da leggenda a Montecatini. Sul traguardo di Viale Verdi svetta il fenomeno olandese dell’Alpecin Fenix Mathieu Van der Poel, autore di una vittoria da raccontare per tanto tempo.
IL TENTATIVO DA LONTANO NEUTRALIZZATO..
Il nipotino di Poulidor aveva infatti provato un’azione da lontano, accodandosi ad una fuga a circa 40 Km dalla fine e poi scappando da solo all’ultimo passaggio sulla salita di Vico. Van der Poel aveva impresso un ritmo forsennato arrivando a godere anche di 40” di vantaggio, ma a circa 5 Km dal traguardo ha dovuto arrendersi al forcing del gruppo.
Gli ultimi chilometri sono stati quindi messi a ferro e fuoco dal duo Mario Conci e Mauro Schmid, i quali parevano aver azzeccato il momento giusto per il contropiede vincente. Purtroppo per loro il plotone non ha rallentato e il loro tentativo si è arrestato all’ultimo Km, quando è successo l’incredibile.
…ED IL COLPO DA MAESTRO IN VOLATA
Pareva infatti tutto apparecchiato per una volata vincente del Team Ineos, con i leader della generale Dunbar e Tulett a giocarsi il successo, ma Van der Poel ha calato l’asso. Il nipote d’arte, che pareva essersi arreso dopo la fuga neutralizzata, ha infatti recuperato posizioni ed ha preceduto Ethan Hayter e Remy Mertz sullo striscione d’arrivo. Un trionfo da campione vero quando nessuno, dopo la sua azione resa vana a pochi Km dalla fine, se lo sarebbe aspettato. Anche Montecatini entra dunque fra le tappe vittoriose della maestosa carriera di Van der Poel, che sblocca la sua stagione dopo un avvio difficile per i guai patiti alla schiena.

In classifica generale rimane tutto invariato con l’irlandese Dunbar che mantiene 9” sul compagno di squadra Tulett. Terzo lo svizzero Hirschi a 24”, senza dubbio il maggiore sospettato per un’azione domani nell’ultima tappa di Cantagrillo. Dopo il colpo da fenomeno di Van der Poel chissà cosa vedremo sulle rampe del San Baronto…
IL PREVIEW
Ciclismo protagonista in questo weekend. Domani, venerdì 25 marzo, e sabato 26 la Settimana Coppi & Bartali manderà in scena il suo gran finale prima sulle strade di Montecatini e poi a Cantagrillo. Domenica 27 poi sarà la volta del 44° GP Industria & Artigianato a Larciano, che toccherà anche San Baronto e Lamporecchio come da tradizione.
LA COPPI & BARTALI A MONTECATINI
Dopo le tre tappe in Emilia – Romagna e San Marino, la Settimana Coppi & Bartali arriva in Toscana con la provincia pistoiese grande protagonista. Venerdì sarà la Valdinievole il teatro della penultima tappa della kermesse dedicata alle due leggende del ciclismo, mentre sabato toccherà a Cantagrillo, nel nome di Franco Ballerini, ospitare l’ultima ed attesissima frazione.

La tappa di venerdì della Coppi & Bartali avrà Montecatini Terme come snodo centrale, con lo striscione di partenza e di arrivo posto in Viale Verdi. Il percorso sarà incentrato sul quello dello storico GP Ezio Del Rosso, appuntamento sempre molto sentito dagli Under 23. Ci sarà da ripetere per ben quattro volte la salita di Vico, con un ampliamento del tracciato nell’ultimo passaggio. Il gran finale infatti prevede di passare per le salite di Femminamorta e del Goraiolo, prima di scendere verso Pieve a Nievole e quindi a Montecatini per il traguardo. Sarà una frazione smossa ma non troppo selettiva, perciò si attende un arrivo in volata se non ci saranno (dipenderà dalla forma e dalle fatiche dei corridori) azioni particolari.
IL GRAN FINALE NEL NOME DEL BALLERO
Ben più insidiosa sarà la quinta ed ultima tappa della Settimana Coppi & Bartali. La frazione sarà un omaggio a Franco Ballerini e vedrà Cantagrillo e Casalguidi protagoniste. Il plotone partirà da Piazza Vittorio Veneto e compirà all’inizio tre passaggi nel circuito che costeggia le due località, con lo striscione dell’arrivo posto in Via Montalbano. Al terzo giro il gruppo lascerà Cantagrillo per toccare diverse frazioni del pistoiese, con nel mezzo un piccolo passaggio nella provincia di Firenze.

La corsa infatti si avvierà verso Quarrata da cui poi procederà per Agliana e quindi per Montale. Da lì il plotone entrerà a Pistoia in direzione Serravale e Monsummano Terme, per poi fare un piccolo sconfinamento a Vinci. Dopo il passaggio dalla cittadina che ha dato i natali a Leonardo, i corridori ripunteranno a Cantagrillo, da cui inizierà il circuito finale incentrato sulla salita del Baco. Sarà dunque il San Baronto, passando per Mungherino – La Pineta, il grande giudice di questo gran finale. Chi avrà più abilità e forze fresche sulle rampe, che toccano in certi passaggi il 14% di pendenza, e più coraggio nella discesa che porta a Casalguidi riuscirà a cogliere la vittoria.
INFO SU TRAFFICO E VIABILITÀ
Di seguito le modifiche al traffico e alla viabilità nel dettaglio: Pistoia sarà interessata dal passaggio della corsa tra le ore 13 e le ore 13,45. Questo il percorso: arrivo da Montale lungo via Montalese. Quindi transito per via Sestini, via Bure Vecchia Nord, via Fermi, viale Arcadia, via Traversa. In seguito viale Matteotti. Viale Italia, via Marini, via Clemente IX, via Dalmazia, viale Petrocchi, via Desideri, via S. Biagio in Cascheri, viale Adua, via Macallè. I corridori infine prenderanno la strada regionale 435 in direzione di Serravalle Pistoiese.
Modifiche alla viabilità: dalle ore 11 alle ore 14 in Via Dalmazia (da Via Buonafonte a Via Porta al Borgo). Viale Petrocchi (da Via Porta al Borgo a Via Desideri). Per via Desideri (i primi 50 metri) sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata per tutti i veicoli e provveduto alla parziale deviazione del traffico veicolare sulla parte della carreggiata non interessata dall’occupazione. Il transito pedonale invece sarà deviato su apposito passaggio protetto. La circolazione stradale sarà interrotta per il tempo necessario al passaggio della corsa.
I POSSIBILI PROTAGONISTI
Le prime tre tappe in Emilia – Romagna hanno consegnato la maglia del leader della generale all’irlandese Edward Dunbar della Ineos. A soli 9” di distacco l’inglese, nonché il compagno di squadra, Ben Tulett, fresco vincitore della frazione di San Marino di giovedì. Li tallona, a 24”, lo svizzero della Uae Emirates Marc Hirschi, fra i favoriti per la giornata di Cantagrillo per le sue doti da scalatore.
Primo degli italiani, quinto a 45”, il campione del mondo a cronometro Juniores 2019 Antonio Tiberi, oggi alla Trek Segafredo ma un tempo al Team Ballerini, dove ha corso nel 2018 e nell’anno dell’iride. Di certo il San Baronto, nonostante abbia più caratteristiche da regolarista, potrebbe essere per lui un terreno di caccia perfetto. A soli tre secondi da Tiberi Diego Ulissi, altro forte sospettato per le entrambe le ultime due tappe (ma che potrebbe dare una mano al compagno di team Hirschi). In top 10 anche Francesco Brambilla della Trek, ottavo con 1’01”.
OCCHIO A NIBALI, VDP E FROOME
Dodicesimo, ma sempre da tenere d’occhio, Vincenzo Nibali, che ha da recuperare 1”35”. Se è in forma è lecito aspettarsi un’azione in queste ultime due giornate (soprattutto a Cantagrillo), anche solo per un successo di giornata. Sarà proprio quest’ultimo l’obiettivo del giovane più seguito del plotone: Mathieu Van der Poel. Il nipotino di Poulidor è ormai a 18 minuti di distacco, ma se avrà gamba non è da escludere un suo tentativo per far sua la tappa in onore di Ballerini. Con le stesse ambizioni ci sarà anche il grande esperto del gruppo: Chris Froome, ormai a quasi un’ora dal leader Dunbar ma sempre da tenere d’occhio quando la strada si fa in pendenza.
Altri possibili protagonisti delle frazioni nel pistoiese l’estone Tanel Kangeert, il francese Tony Gallopin ed Alberto Bettiol. Il vincitore del Fiandre 2019 lo scorso anno vinse al Giro una tappa smossa, con arrivo a Stradella (Pavia), che un po’ ricorda il tracciato di venerdì. Se avesse condizione e azzeccasse la giusta fuga, mai dire mai.



