C Gold e Silver: domenica da tre su tre! Vincono Gema, Agliana e Montale

Quasi perfetto il weekend di C. Quarrata ko all’overtime, Herons ok a Castello e Montale espugna Siena. Vittorie in casa per Gema e Agliana

A cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti

Serie C Gold

13a giornata di ritorno

Scuola Basket Arezzo – Dany Basket Quarrata 85-83 d1ts (25-14, 38-40, 58-58, 73-73)

Una sconfitta che fa davvero male quella rimediata dal Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata, che ad Arezzo tocca da vicino la possibilità di strappare due punti fondamentali nella corsa alla salvezza, va a +6 nel tempo supplementare, ma al 45′ deve arrendersi 85-83. Non bastano al Dany Basket i 19 punti di Riccio, miglior marcatore dei suoi, e un super secondo quarto da 13-26 di parziale. Adesso la missione di evitare i playout si complica per la truppa biancoblu, che nelle ultime due gare con Spezia e Pisadovrà fare bottino pieno e sperare in risultati positivi dagli altri campi.

LA CRONACA

La partenza dei mobilieri è a dir poco a rallentatore. L’attacco dei padroni di casa funziona alla grande, Quarrata non riesce a contenerlo e al termine del primo quarto il tabellone luminoso recita 25-14. La reazione della squadra di coach Beppe Valerio non si fa attendere però: dal 30-23 del 12′, gli ospiti piazzano un break di 7-0 che riporta il risultato in parità. I granata riallungano a +5, ma il finale di frazione è nuovamente favorevole al Dany Basket, che all’intervallo è avanti di due punti sul 38-40.

La partita ormai si è incanalata sui binari dell’equilibrio e così prosegue. Arezzo è in vantaggio 45-42, poi le due bombe di Calugi e Riccio ridanno la testa della gara ai viaggianti. Le due squadre si rispondono colpo su colpo e sulla sirena del quarto Vannoni firma la tripla del 58 pari. L’ultimo periodo si annuncia combattutissimo e così è. Gli aretini tentano di assestare il cazzotto decisivo andando a +6 (71-65) a meno di tre minuti dal termine. Ma Quarrata ha la forza di rialzarsi e con Baroncelli trova la nuova parità a quota 73 proprio nei secondi finali. Si va all’overtime e stavolta è il Dany Basket a cominciare meglio, tanto che i biancoblu volano sul +6. Il successo pare vicino, ma i mobilieri accusano un blackout che consente agli avversari di operare il sorpasso e di arrivare con le braccia alzate sulla linea del traguardo.

Quarrata: Falaschi 2, Kuzminskas 2, Toppo 11, Cannone 3, Cantrè 3, Vannoni 3, Baroncelli 14, Calugi 13, Riccio 19, Cukaj. All. Valerio.

ABC Castelfiorentino – Herons MTVB 66-74 (22-29; 40-46; 57-63)

Successo importantissimo degli Herons, vittoriosi al PalaBetti di Castelfiorentino contro un’ABC imbattuta da sei giornate. Due punti di platino, che oltre a valere il consolidamento del primato solitario in classifica valgono anche una discreta iniezione di confidenza con gare tirate di questo livello, dall’indiscusso e deciso sapore di playoff. Dopo un primo quarto che vede partire meglio i padroni di casa, in vantaggio anche nella fase centrale della frazione, i termali assumono il comando dell’incontro senza più perderlo. Numerose le riscosse gialloblù, che pur mantenendo la gara aperta non sottraggono mai il vantaggio ai Barsotti boys. Se dei padroni di casa il più ispirato è senz’altro Belli, il ruolo di aironi capo-stormo va a Casoni e Obiekwe, entrambi vicinissimi alla doppia doppia. A tratti discreto l’esordio di Radunic, tuttavia non ancora nelle migliori condizioni.

LA CRONACA

Pronti via ed è subito 5-0 per l’ABC con la tripla di Belli e il semigancio di Delli Carri. Lo score si porta sul 7-1 al sigillo di Pucci, quando arriva pronta la zampata di capitan Giancarli in penetrazione. Gli uomini di coach Betti difendono a zona, la partita è fisica e i primi minuti sono infarciti di fischi arbitrali. Gli Herons rimpolpano il break per il sorpasso del 7-8 con Obiekwe e Casoni, prima che Scali sigli il nuovo +1 gialloblù. Si procede punto a punto, con tanti piazzati a bersaglio da ambo le parti. Quello di Pucci vale il 17-14, poi l’1-10 sospinto dai due canestri di Radunic fotografa il +6 rossoblù. Castello difende col coltello tra i denti ma sbaglia qualche appoggio e il divario resta più o meno il solito.

Accorcia Belli in arresto e tiro, il solito che insacca la tripla del 27-31 dopo l’appoggio di Casoni su assist dietro schiena di Giancarli. Con la volata al ferro di Delli Carri Castello torna a -2, pronta la ribattuta degli aironi con i 5 punti di Casoni e Giancarli per il 29-36. Il dardo di Casoni sposta il vantaggio Herons sul +8, restituisce il favore Pucci per il 34-39. I padroni di casa stringono le maglie della zona e con caparbietà riducono il ritardo ad un solo possesso, però in area devono fare i conti col gigante Radunic che col tap in nel traffico realizza il 38-43. Gli fa eco il compagno slavo Paunovic, il suo canestrone dalla lunga spinge Montecatini di nuovo a +8.

È sempre il solito Belli a griffare la ripresa, con due contropiedi che però sono controbilanciati dalle retine ravvicinate di Paunovic e Obiekwe. Arrivano proprio dai polpastrelli del mamba le due triple a fila del 46-56 (massimo vantaggio), mentre dopo il time out di coach Betti ci pensa Corbinelli a far rifiatare i suoi. Segue un periodo avaro di segnature, che sempre Corbinelli interrompe col tap in del -6 (50-56). Si dimezza il vantaggio termale per meriti casalinghi, per la precisione di Trillò e Pucci, a siglare il 54-57. Non cambia l’andamento a strappi del match e Puccioni lo conferma con la staffilata dall’angolo.

Scambio di triple tra Obiekwe e Delli Carri ad inaugurare l’ultimo periodo. Belli s’iscrive al festival e fa -3 sul 63-66. Dopodiché i due canestri sembrano quasi murarsi, con la bellezza di 18 azioni di seguito senza segnature, con le due squadre stanche e imprecise al tiro, oltre che disturbate dalle rocciose difese avversarie. Nel mezzo ci sono i liberi di Giancarli che smuovono lo stallo per il +5 ospite, mentre il gol dal campo porta il timbro di Corbinelli con il canestro e fallo del 66-68. La lucidità dei due attacchi resta limitata anche nei minuti finali, non ne risente il fascino della contesa che resta in bilico. Per andare incontro ai due punti gli Herons si alleano con la lunetta, così i liberi regalano ai termali una vittoria sudata e meritata.

CASTELFIORENTINO: Rosi 4, Corbinelli 10, Pucci 13, Scali 3, Lilli 2, Lazzeri ne, Tavarez, Cantini ne, Cicilano ne, Delli Carri 13, Belli 21. All. Betti

HERONS: Paunovic 7, Laffitte, Obiekwe 16, Galli 5, Giancarli 7, Dell’Uomo 8, Lepori ne, Incitti 3, Casoni 16, Radunic 9, Puccioni 3. All. Barsotti

Endiasfalti Agliana – Fides Montevarchi 101-71 (24-15; 48-42;

Andrea Tommei (37 punti con 9 triple) prende per mano la Endiasfalti e la tira fuori dal baratro. Agliana gioca una buona partita nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo e si prende due punti in una sfida molto delicata contro Montevarchi. Avvio bloccato in attacco da entrambi le parti, poi però il numero 23 sale in cattedra e fa la voce grossa. Oltre a quella dell’ex Montecatini buone le prestazioni di Covino e Nieri. «Complimenti ai ragazzi. Ce lo meritiamo» questo il commento di Mannelli a margine della gara.

IL RACCONTO DELLA PARTITA

I primi momenti della gara sono privi di grosse emozioni, le squadre si studiano e non trovano modo di iniziare a smuovere la retina. A rompere il ghiaccio è la Fides che va avanti nel punteggio solo per pochi minuti perché Agliana reagisce bene allo svantaggio. Sono Nieri e Tommei a suonare la sveglia per Agliana e a permettere a coach Mannelli di affrontare il primo mini-intervallo avanti 24-15. Nel secondo quarto la Endiasfalti si spaventa un po’ quando vede Montevarchi rifarsi sotto. Riaffiorano gli spettri di un periodo negativo. A quel punto però, come natura comanda, il capitano si mette in prima linea e spazza via le preoccupazioni: all’intervallo si va sul 48-42.

Il capolavoro prende la sua forma quasi definitiva nel terzo periodo. La freschezza acquisita negli spogliatoi rende Agliana una macchina perfetta che segue la luce della cometa Tommei che continua a trovare la retina da qualsiasi cm quadrato del Capitini. Dopo pochi minuti siamo sul 19-4 di parziale a favore dei padroni di casa che al 30′ sarà di 35-18. La Endiasfalti gioca un terzo quarto perfetto: 83-60. Coach Mannelli continua a far girare tutto il roster e la firma finale arriva proprio da un giovanissimo: Nicola Covino. Agliana vince ed aggancia Quarrata a 20 punti in classifica.

Il tabellino

AGLIANA: Zita 10, Nesi, Chiti, Razzoli 12, Natalini, Nieri 13, Tuci 7, Bruno 12, Covino 10, Tommei 37. All. Mannelli

GEMA Montecatini – Pallacanestro Prato 96-72 (20-17; 42-34; 68-53)

Bella vittoria per Gema Montecatini, che supera la Sibe Prato al PalaTerme restando in scia con gli Herons a +2 in classifica e quindi a portata di sorpasso nel derby di ritorno previsto per domenica prossima. Nonostante l’assenza di capitan Marengo (sostituito nella carica dal giovane Ghiarè) a causa del noto turnover “burocratico”, i rossoblù risplendono con una prestazione offensiva sopra le righe. Gran parte del merito va alla coppia Rasio-Sollazzo, quest’ultimo al debutto in maglia rossoblù, capace di mettere insieme più della metà dei punti totali di squadra.

LA CRONACA

Partenza col freno a mano per Gema, subito sotto 0-5 con il jumper di Navicelli e i 3 punti di Magni. I primi attacchi di Montecatini sono confusi e la prima retina di casa arriva solo al 3’ per mano di Rasio. Molteni impatta con la tripla ma giunge pronta la risposta di Danesi, prima che Sollazzo segni il suo primo canestro con la nuova maglia per il -1 (7-8). Il sorpasso lo firma Rasio in tap in, Smecca, Magni e Danesi portano di nuovo Prato avanti, a smentirli a più riprese ci pensano Sollazzo e Rasio per il vantaggio domestico sul 18-15. Il margine di anticipo a favore dei termali resta il solito anche al 10’, dopo la retina di Vannini e quella a fil di sirena di Rasio su assist di Sollazzo.

Denso di segnature l’avvio di seconda frazione, con Rasio a realizzare per due volte il canestro del +4 prima con la tripla e poi di nuovo correggendo a rimbalzo per il 27-23. Lo stesso fa Sollazzo rispondendo a Vannini, mentre l’incontro procede sotto ritmo all’insegna dei numerosi isolamenti e uno contro uno. Col long two di Smecca lo score recita 30-27, prima che Zampa faccia +5 da centro area. Montecatini vuole scappare e con la tripla di Cei chiude il break di 12-4 con cui sale a +11 (42-31). Prima dell’intervallo c’è tempo per il sussulto dall’arco di Magni, valevole per il -8.

In avvio di ripresa Gema torna in doppia cifra di vantaggio, grazie a Ghiarè e Rasio per il 47-36 e poi per il 49-38. La Sibe prova a restare in scia con la tripla di Staino e i 7 punti ravvicinati di Navicelli, anche se grazie ai sigilli di Rasio e Ghiarè la formazione di casa rimane comunque avanti di 7 lunghezze sul 55-48. Coach Del Re ordina la zona, Staino la punisce da fuori per il 57-51 ma i 6 punti lampo di Sollazzo spingono Gema a +12. La ciliegina sulla torta la mette Ghiarè, per l’occasione capitano, imbucando appena in tempo la triplona del 68-53.

Entrando nell’ultimo periodo Neri imita il compagno, fa altrettanto Navicelli cristallizzando il ritardo sul -15. Anche Prato continua a zona, ma i canestri di Cei e Rasio ne colpiscono i vuoti difensivi per il 75-58. Sollazzo continua a illuminare dal palleggio, Smecca e Magni provano a dare speranza alla compagine ospite ma complice la man bassa di “Ponti” Rasio nel pitturato allo scorrere del tempo il divario diventa sempre più proibitivo, addirittura sfiorando il +30 sul 92-65. Danesi insacca una tripla d’orgoglio, poi gli ultimi scambi che arrotondano lo score finale.

GEMA MONTECATINI: Bruni ne, Zampa 3, Molteni 9, Rinaldi, Lai, Cellerini, Rasio 34, Neri 7, Sollazzo 25, Benedetti, Cei 7, Ghiarè 11. All. Del Re

PRATO: Manfredini 4, Marini 4, Danesi 14, Magni 14, Staino 5, Navicelli 14, Pittoni, Smecca 7, Zardo ne, Pacini 4, Mascagni, Vannini 6. All. Pinelli.

LA CLASSIFICA

Serie C Silver

13a giornata di ritorno

Mens Sana Siena – Libertas Basket Montale 77-79 (12-22; 25-43;

Non si dica che non era stato detto. Lo sport è bello perché Davide può battere Golia, perché non sempre chi ha i numeri più belli vince senza giocare. La Libertas Montale compie un’impresa incredibile ed espugna il palazzetto della Mens Sana prendendosi due punti che fanno sì classifica ma soprattutto morale. Più volte in questa stagione Montale ha dimostrato di essere pazza e la vittoria di stasera poche settimane dopo il ko con Pontedera ne è la dimostrazione. Rimane il fatto che Mati e compagni prendono due punti e si mettono al riparo dall’arrivo delle due Carrara.

IL RACCONTO DELLA PARTITA

Parte subito forte Montale che, dopo pochi minuti, prova già l’allungo. I biancoverdi sono disuniti e gli ospiti non esitano a colpire ogni qualvolta che trovano un pertugio. Iozzi e Tognazzi provano a dare equilibrio a Siena ma al 10′ il punteggio è 12-22. Non cambia troppo la musica quando gli arbitri richiamano le squadre in campo prima della pausa lunga. Montale – da squadra giovane qual è – ha l’argento vivo addosso e sente l’onda positiva da cavalcare. Non capita tutte le settimane di trovare la serata perfetta contro la Mensa Sana. Circolazione di palla veloce e padroni di casa che sembrano tramortiti, 25-43 all’intervallo.

Nel terzo quarto si mette a punto quello che – nello sport – si chiama delitto perfetto. I 10′ negli spogliatoi non bloccano l’adrenalina nelle gambe montalesi e non svegliano dal torpore i giocatori senesi. Mati (mattatore di giornata con 23 punti) continua a trascinare i suoi tanto che Montale si trova sul +20 alla mezz’ora, 47-67. Decisamente diversa la musica negli ultimi dieci giri di lancette. La Mens Sana dimostra quello che è il suo vero valore e inizia a macinare gioco e punti. Per fortuna di Montale il tempo a disposizione non è sufficiente e quando risuona la sirena finale il tabellone luminoso dice 77-79 per la Libertas. Due punti d’oro in una giornata che i ragazzi di coach Marcello ricorderanno a lungo.

Il tabellino

MONTALE: Galardi; David Kapdevi; Nesi 15; Mati 23; Magnini 12; Madeo 4; Biagini 2; Lazzeri; Santangelo 23. All. Marcello

LA CLASSIFICA

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Prima Categoria, verso il finale di stagione: in due lottano per i playoff

Il Monsummano nel Girone B, già certo dell'obiettivo, punta alla fase regionale diretta. Tutto ancora possibile per il...

Fabo in zona Playoff, ma che sofferenza contro Legnano

La Fabo festeggia contro Legnano portandosi al sesto posto. Fondamentali per il successo le prestazioni di Tsetserukou e...

Verso Lampo Meridien-Rufina, il cammino delle due squadre

L'attesa per la finalissima di Coppa Italia Promozione sta per terminare: analizziamo il percorso di Lampo Meridien e...

Dal “carrarmato” alla valanga: la Pistoiese cresce e fa paura

Le metafore di Lucarelli, ormai, non sono più solo immagini. Sono il racconto preciso di quello che sta...