Strepitoso recupero nel quinto set del Buggiano che nonostante le difficoltà riesce a guadagnare due punti preziosi nello scontro salvezza
Ha dovuto aspettare due ore e mezzo il numeroso pubblico del Palaspadoni di Buggiano per esultare in un match mozzafiato. Cinque set da mezz’ora l’uno, scambi lunghissimi e adrenalina da finale di campionato. Questo è tutto ciò che la sfida di sabato sera ha offerto a un palazzetto capace dopo oltre due anni di riabbracciare il tutto esaurito o quasi. L’AM Flora, sotto 6-12 e ormai rassegnata, ha dato il via a una di quelle rimonte che rimarranno nella storia almeno di questa stagione.
AM FLORA BUGGIANO-VOLLEY LUNEZIA 3-2 (25-19; 26-28; 25-19; 20-25; 15-13)
Coach Puccini manda in campo Goretti al palleggio, Fenili opposto, Falseni-Frediani di banda con Mostardini libero e la coppia Bettaccini-Grosso al centro. Coach Giannini risponde con Gorgoglione e Zanini di banda, Lupi opposto, Nicolini–Micheloni al centro, Brizzi al palleggio, e Fiorino libero.
L’estenuante secondo punto rende già l’idea di che gara sarà. Fenili scalda il braccio e le gialloblu allungano 8-3. Le disattenzioni iniziano a essere tante e Lunezia accorcia 9-6. L’astuzia di Frediani inizia a essere determinanti. Un break micidiale ospite rimette Gorgoglione e compagne in corsa sul -3 a 16-13. Coach Puccini tenta il time-out, ma Lunezia si ripiazza sul 16-15. Goretti chiama e Bettaccini risponde: è il 20-16. Torna a essere una risorsa fondamentale la numero 8 borghigiana e anche Frediani rispolvera una diagonale che lascia impietrite le avversarie: è 23-18. Bettaccini decide la fine del set che Frediani chiude sul 25-19.
Nel secondo set la potenza di alcuni attacchi ospiti sono impressionanti, ma fortunatamente al servizio Frediani riporta le sue da -4 a -1 sul 10-11. Tiene sempre il vantaggio Lunezia con Frediani che d’astuzia riesce ad essere fondamentale. Riallunga sul 16-18 la squadra di Giannini che approfitta di due dormite ospiti e va sul 16-20. La murata su Zanini si trasforma nell’aggancio gialloblu sul 21 pari che con l’errore di Lupi le porta avanti sul 22-21. Bettaccini silura dal centro e fa 24-22, ma Lunezia con Sangreco in battuta ribalta andando sul 24-25, aggiudicandosi il set ai vantaggi sul 26-28.
Pur non essendo fisicamente al 100% Frediani è fondamentale per questa squadra. Infatti nel terzo set mette in terra due palloni col contagiri ponendo le sue 7-5. Ritorna a punteggio anche Fenili che fa 9-7 con due palle sporche. Bettaccini mura il 12-8 e il palazzetto s’infiamma. Frediani e Bettaccini: la vecchia guardia del Borgo rimette le cose sul 17-11. Cala al servizio Lunezia con Buccelli che prende il posto di Micheloni. e si riporta sotto 18-17 per errori gialloblu. Maccioni e Paperini prendono il posto di Fenili e Goretti. L’aggancio ospite arriva sul 19 pari poi Frediani al servizio porta il secondo set con un parziale di 6-0, chiudendolo 25-19.
Nel quarto parziale Goretti fa la voce grossa, ma il Buggiano da 7-4 va 8-8 e poi indietro 9-11. Paperini prende al palleggio il posto di Goretti e Iacopini di Grosso. L’inerzia del Buggiano ribalta 13-11 con Paperini al servizio, ma il set è di marca ligure. Infatti le ospiti prima fanno 14-14 poi si portano avanti 16-19 e 17-21. La curva gialloblu col tifo rianima psicologicamente le ragazze di Puccini che vanno sul 20-21. La spinta di Lunezia però è letale e un break decisivo manda tutto al quinto set sul 20-25.
Approccia con difficoltà il tie break il Buggiano e due muri mandano avanti Lunezia 1-3 e 2-6. Falseni prova a risollevare le sue, ma le ospiti puniscono ogni singola sbavatura confezionando mani fuori e murate. Cambiano campo sul 3-8 le ospiti e allungano con il Buggiano che non trova continuità. Termina i time-out sul 6-12 Puccini e alla ripresa trova una squadra diversa. Da una super ripresa di Mostardini la squadra svolta, Frediani trova la battuta sull’imprecisa Gorgoglione e impatta 12-12 ribaltandola 14-12. Serve Falseni per chiudere 15-13 e far esplodere a festa il palazzetto.
IL COMMENTO
Chi credeva che le sorprese in casa Buggiano fossero finite deve ricredersi. Ogni settimana questa squadra riesce a stupire sempre di più e a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Anche quando la stanchezza e le difficoltà per 4 atlete negativizzate nei giorni scorsi sembravano farsi sentire ecco l’arma che non ti aspetti. Non te l’aspetti, ma la conosci perché ha l’esperienza e i 27 anni di Alessia Frediani. Dopo l’infortunio di metà dicembre sembrava che la sua stagione fosse finita. Contro Lunezia si è presa gli applausi a scena aperta di un pubblico che a potuto riabbracciarla al completo.
Con Grosso a meno di mezzo servizio e tante altre sottotono, l’astuzia della banda-bandiera gialloblu ha fatto la differenza nelle piccole cose come i mani fuori e i pallonetti d’astuzia. La forza non serviva, la testa ha fatto il resto insieme ad un servizio letale e una rimonta al quinto set dove in tanti erano già rassegnati a vedersi esultare in casa propria anche Lunezia dopo Empoli e Spezia. Così non è stato perché un’imperiale Mostardini salita di livello ha deciso che non poteva cadere anche l’ultimo pallone. Via quindi con la freddezza di capitan Falseni, le micidiali difese del Buggiano e un 3-2 conquistato con le unghie e con i denti.
E ora via con le ultime 5 gare della stagione che il Buggiano disputerà 2 in casa (Cecina e Prato) e 3 in trasferta (Montespertoli, Pontedera e Scandicci). A partire da mercoledì 6 aprile quando sempre al Palaspadoni arriverà Baia del Marinaio Cecina.



