Vincono tutte le pistoiesi di C Gold. Agliana centra la salvezza, verdetti già noti per Gema, Herons e Quarrata. Montale perde ma evita i playout
a cura di Francesco Bocchini, Lorenzo Carducci e Giacomo Mazzanti
SERIE C GOLD
15a giornata di ritorno
Scuola Basket Arezzo – Gema Montecatini 74-82 (21-25; 41-48; 62-64)
La seconda posizione già matematica non persuade la Gema Montecatini dal cercare e ottenere i due punti su uno dei parquet più ostici della categoria come il Pala Estra di Arezzo. I rossoblù di coach Del Re esultano al termine di un match tirato, trascinati da un ritorno coi fiocchi di capitan Marengo, top scorer con 26 punti. La coppia di “stranieri” a disposizione vede Nando duettare con Sollazzo, mentre nella rotazione obbligata resta ai box Rasio, in attesa dei playoff. Ai quarti Gema se la vedrà con Legnaia (7° posto), a partire da gara 1 di domenica 1 maggio.
Intanto la trasferta di Arezzo vede anche il rientro di Bruni (oltre a quello del giovane Leone), che dopo due mesi di stop rimette il tempo perduto con una prestazione autorevole condita da 15 punti. I termali hanno la meglio sugli amaranto conducendo la gara dall’inizio alla fine, ma sempre di misura e dovendo fare i conti con le risposte di Rossi e compagni. Padroni di casa che però non riescono a prendere le redini dell’incontro, col vantaggio rossoblù che seppur lieve si rivela inesorabile. Una vittoria che dà morale per affrontare i playoff con la legittima convizione di poter essere protagonisti.
GEMA: Marengo 26, Sollazzo 18, Bruni 15, Neri 11, Ghiarè 7, Zampa 5, Cei, Leone, Molteni ne, Lai ne. All. Del Re
Endiasfalti Agliana – Sinergy Valdarno 90-71 (25-16, 50-33, 70-52)
Salvezza diretta. Agliana centra l’obiettivo con una grande vittoria, arrivata tra le mura del Capitini contro l’insidiosa Synergy Valdarno. Grosso aiuto per la squadra di coach Mannelli è stato anche il pubblico di casa che, oltre a controllare il risultato tra Siena e Montevarchi, non ha mai smesso di sostenere la squadra.
La Endiasfalti è solida sin dalla partenza e approfitta di ogni occasione disponibile per punire la Sinergy e tentare lo strappo. Note negative della serata sono l’infortunio di Covino e la vittoria della Virtus Siena. In caso di sconfitta dei senesi infatti i neroverdi avrebbero festeggiato addirittura l’accesso ai playoff contro la capolista Herons. I rossoblù alla fine sono però riusciti ad avere la meglio sui proprio avversari e Agliana ha pensato bene di farsi il regalo da sola vincendo con ben 19 punti di distacco e strappando una salvezza meritata al termine di una stagione difficilissima.
IL TABELLINO
Endiasfalti Agliana: Zita 16, Nesi 10, Chiti 4, Razzoli 5, Nieri (k) 2, Tuci 17, Bruno 9, Covino 0, Tommei 27
All. Mannelli
seguiranno aggiornamenti…
Cus Pisa – Dany Basket Quarrata 77-82 (20-29, 41-51, 64-69)
Il Consorzio Leonardo Servizi e Lavori Quarrata chiude la regular season con un successo in quel di Pisa che gli consente di ottenere il 12° in classifica. Il che significa che, nello scontro proprio con il Cus ai playout, il Dany Basket avrà il vantaggio del fattore campo. Finisce 77-82 la sfida diretta, con i mobilieri trascinati dal trio Baroncelli-Cannone-Toppo, che in tre producono oltre la metà dei punti della loro squadra.
LA CRONACA
Frizzante e convinta la partenza del Dany Basket, che mette subito la testa avanti. Con un parziale importante, i mobilieri volano a +8 (8-16), dimostrando grande fluidità in attacco, dove il principale terminale offensivo risulta Kuzminskas. Il Cus prova a riavvicinarsi, ma le giocate di Calugi, Falaschi e Riccio consentono agli ospiti di toccare il +12, prima della risposta dei padroni di casa che fissa il punteggio sul 20-29.
L’apertura di seconda frazione è contraddistinta da qualche persa di troppo da parte di Toppo e compagni. Anche la difesa sbaglia e così Pisa si riavvicina a -3 (30-33 al 13’), ma Cannone non ci sta e infila la tripla del +6. Il play/guardia cresciuto nelle giovanili del Pistoia Basket è bravo anche a servire a Toppo un assist prezioso e Quarrata, nonostante gli “universitari” siano in crescita, mantiene la testa della gara. Gara certamente più confusa rispetto al primo periodo, ma che resta in mano ai viaggianti, che con Baroncelli e Toppo tornano a +10 (38-48 al 18’). E’ questo il margine fra le due compagini all’intervallo (41-51), grazie alla bomba a fil di sirena di Cannone.
La musica non cambia in avvio di ripresa, con la tripla di Baroncelli a scrivere 48-60 al 25′. I locali replicano con un 6-0, poi Cannone va ancora a segno da oltre l’arco. Il finale di periodo è tuttavia appannaggio di Pisa, sotto anche al 30′, ma di appena cinque punti (64-69). Nell’ultima frazione a fare la differenza è la precisione ai liberi di Toppo e Riccio, che spingono il Dany Basket a +9 (66-75). Il Cus ha un sussulto, rientra fino a -2 con un parziale di 8-1, ma il tentativo di rimonta viene respinto al mittente e Quarrata può sorridere.
Quarrata: Falaschi 4, Kuzminskas 11, Toppo 15, Cannone 14, Cantrè 1, Baroncelli 14, Calugi 11, Vettori, Riccio 9, Cukaj 2. All. Valerio.
MTVB Herons – Olimpia Legnaia 89-52 (20-20; 51-35; 79-44)
Gli Herons chiudono in bellezza la stagione regolare, vincendo per la ventottesima volta su trenta. L’ultima vittima del girone di ritorno è Legnaia, già settima e accoppiata alla Gema per il primo turno playoff. Mentre l’avversaria degli aironi è Virtus Siena, che battendo Montevarchi strappa l’ultimo pass disponibile per la post season con gara 1 in programma sabato al PalaTerme. La sfida tra Barsotti boys e i gialloblù di coach Zanardo e dell’ex Di Nezza va secondo pronostico. Gli ospiti tengono alla grande nei primi 10’ trovando spesso anche il sorpasso. Poi sono costretti ad arrendersi, col vantaggio casalingo che cresce progressivamente finendo oltre i trenta punti. Unico neo della serata la pioggia dentro il PalaTerme, anche se purtroppo non c’è niente di nuovo.
LA CRONACA
Partono subito in tromba gli Herons, avanti 8-2 grazie agli assist al bacio serviti da Radunic per Obiekwe e Casoni. Ricuce Legnaia con lo 0-9 sull’asse Scampone-Del Secco-Gobbato per il sorpasso e poi il +3 sull’8-11. Il 5-0 degli Herons ripristina il vantaggio di casa, ma Legnaia risponde colpo su colpo trainata da capitan Del Secco e torna avanti di tre lunghezze prima che la tripla di Casoni impatti a quota 18. Baldinotti e Galli arrotondano la parità a quota 20.
Il match resta in equilibrio con canestri che si susseguono da una parte e dall’altra, Paunovic e Obiekwe sponda Herons mentre degli ospiti rispondono con Baldinotti e Del Secco. Lo stallo tuttavia non perdura: 9-0 lampo rossoblù per il 33-24. Dell’Uomo e Galli assicurano la doppia cifra di vantaggio ai termali (37-27), che con i viaggi in lunetta di Laffitte e Obiekwe e poi l’elegante movimento di Paunovic si sul massimo vantaggio al 20’ (51-35).
Nella ripresa la forbice tra le due squadre si allarga progressivamente, con Obiekwe mattatore assoluto con giocate roboanti compresa una schiacciata ad una mano da palcoscenici superiori. Dell’Uomo sospinge il maxi break portando lo score sul 71-40. Barsotti ha così modo di provare anche un po’ di difesa a zona mista, mentre il vantaggio si appesantisce oltre le tre decine grazie ai canestri di Lupi e Laffitte (79-44).
Con la vittoria già in ghiaccio in anticipo di un quarto, gli ultimi 10’ servono a ben poco. Sono tutt’altro che rinunciatarie però le due squadre, che senza nessuna pressione addosso provano le proprie soluzioni dando ampio spazio anche ai giocatori solitamente impiegati di meno. Il punteggio resta per vari minuti congelato sull’85-50, per poi essere aggiornato dal lay up di Incitti e gli ultimi centri della serata.
HERONS: Paunovic 4, Laffitte 12, Obiekwe 15, Galli 6, Lupi 4, Giancarli 6, Dell’Uomo 13, Lepori, Incitti 2, Casoni 15, Radunic 12. All. Barsotti
LEGNAIA: Mazzerelli, Catalano, Di Nezza 3, Susini, Baldinotti 8, Riboli G. 7, Nardi 2, Gobbato 5, Andrei 2, Del Secco 10, Nikoci 12, Scampone 3. All. Zanardo
SERIE C SILVER
15a giornata di ritorno
Costone Siena – Libertas Montale 69-61
Esce ko dal parquet del Costone Siena, fresco vincitore del campionato, ma festeggia comunque la salvezza la Libertas Montale. I biancoblu chiudono al decimo posto in classifica, a pari punti con il Centro Minibasket Carrara, ma in virtù dello scontro diretto favorevole con i marmorei evitano i playout. I playoff invece svaniscono per due lunghezze in vantaggio della Libertas Liburnia.
Dopo la retrocessione della stagione scorsa, Montale evita di doversi giocare il post season che li avrebbe portati a lottare per evitare la seconda retrocessione in due anni. La squadra di coach Marcello si prende ciò che è più giusto visto quanto fatto vedere in stagione: i biancoblù erano infatti partiti fortissimo con 12 punti su 12 raccolti nelle prime sei. Poi sono sopraggiunti infortuni, Covid e momenti non troppo fortunati che hanno costretto la Libertas a dover giocare anche con dei giovanissimi 2005 e 2006 per poter avere dei ricambi in panchina. Dal post Covid in poi però Mati e compagni sono tornati a far vedere quello che hanno nel bagaglio cestistico raggiungendo così una meritata permanenza in Serie C Silver



