Al Melani il primo atto dello spareggio tra Pistoiese e Imolese. Alessandrini: «Pensiamo a giocare come sappiamo fare»
Il momento della verità è arrivato. Sabato 7 maggio (ore 18), si giocherà al Melani il primo dei due incroci playout che decideranno chi tra Pistoiese e Imolese potrà militare in Serie C anche il prossimo anno, e chi, invece, dovrà ripartire dal dilettantismo. La squadra di mister Alessandrini arriva a questo appuntamento in un clima di forte tensione, animato da polemiche, colpi di scena e silenzio stampa. Il primo tesserato a parlare dalla fine del campionato è stato proprio il tecnico piemontese, intervenuto alla vigilia della sfida contro l’Imolese.
«CERCHIAMO DI OTTENERE IL MASSIMO»
«Arriviamo con il giusto entusiasmo – spiegato Marco Alessandrini -, consapevoli che non si tratta di un appuntamento come gli altri. Partiamo svantaggiati ma questo non ci deve condizionare: guardiamo a noi stessi e cerchiamo di ottenere il massimo da questa partita. Dobbiamo dare il meglio di noi se vogliamo salvarci. Se faremo calcoli? Nel calcio queste cose non hanno valore».
«Credo che i risultati passino sempre attraverso le prestazioni – ha spiegato -, anche in circostanze come questa. È chiaro, quando le cose si mettono male si deve accettare anche di essere meno brillanti, però non si può preparare la partita ignorando quelle che sono le proprie caratteristiche».
«IL PASSATO È PASSATO»
«L’Imolese – ha chiosato Alessandrini – è una squadra competitiva e ultimamente ha fatto molto bene. Nell’ultimo scorcio di campionato ha cambiato il proprio modo di stare in campo ottenendo risultati importanti. L’ultima vittoria sull’Imolese? Il passato è passato, noi dobbiamo pensare al presente».
«Ci sono alcuni problemi – ha detto -, ma non possiamo creare alibi. Dobbiamo essere bravi a fare con quello che abbiamo interpretando il momento. Le nostre aspettative sono quelle della città e dei tifosi, perciò ci metteremo grande cuore e non ci arrenderemo».
«PENSIAMO A GIOCARE COME SAPPIAMO»
«In questi mesi la tifoseria ci ha trasmesso calore ed entusiasmo – ha concluso Alessandrini -. Sono sicuro che anche questa volta ci saranno vicini, ma è la squadra la prima a dover dare una risposta. Pensiamo a giocare come sappiamo fare: il resto verrà di conseguenze».



