«Ma pensare di vincere tirando con certe percentuali, diventa difficile», il commento del coach del Pistoia Basket dopo gara 3
«Come ho detto alla squadra, un gruppo normale vivrebbe male gara 4. Ma noi non siamo un gruppo normale: domenica vinceremo e torneremo a Pistoia per il quinto appuntamento della serie». Nicola Brienza suona la carica dopo il ko a Cento in gara 3, che ha permesso alla Tramec di portarsi ad appena un successo dalla qualificazione al prossimo turno playoff. Giusto, giustissimo tenere vive le speranze e non lasciarsi abbattere in un momento già complicato di suo.
I ferraresi continuano a dimostrarsi un osso durissimo, specie grazie a un difesa che in gara 3 – dopo aver subito 24 punti nella prima frazione – ne ha concessi al Pistoia Basket appena 28 nei restanti 30 minuti. «Nei momenti cruciali, e in generale per tutta la partita, non abbiamo mai fatto canestro, sia per meriti della difesa di Cento, sia per sfortuna. Abbiamo sbagliato una miriade di appoggi – ricorda l’allenatore della Giorgio Tesi Group – In casa loro, con un pubblico del genere, abbiamo concesso appena 63 punti: è difficile pensare di fare meglio da questo punto di vista».
Completamente diverso invece il discorso nella metà campo offensiva. «Nell’unica partita della serie in cui abbiamo un minimo segnato, abbiamo vinto. Tirando con il 22% da tre, il 32% dentro l’area e con il 27% a cavallo, è oggettivamente complicato pensare di poter strappare i due punti».



