Rosati svela la nuova Pistoiese: «L’allenatore sarà un ex arancione»

Il diesse arancione scopre le carte sulla Pistoiese che verrà: «La prossima settimana speriamo di presentare il nuovo tecnico»

Anche nella conferenza stampa di fine stagione è stato un Gianni Rosati show, seppur stavolta in ottica totalmente positiva. Il direttore sportivo della Pistoiese è intervenuto per parlare della costruzione della nuova squadra, che dipenderà in gran parte dalla categoria che gli arancioni dovranno affrontare: «Ovviamente tra C e D cambia moltissimo – precisa Rosati – perciò per almeno un mese dovremo navigare a vista, senza poter programmare nel dettaglio. Senza avere la certezza della categoria sarà anche più difficile convincere i giocatori, ma il mio obiettivo sarà quello di preparare un’ossatura di quattro/cinque giocatori. Se saremo in Serie D dovremo fare una squadra d’alto livello, mentre in C potremo allestire una formazione per fare un campionato senza sofferenze».

Rosati ha poi svelato alcuni indizi sul futuro allenatore della Pistoiese: «Sarà un ex arancione – rivela Rosati – ma al momento è sotto contratto con un altro club e non può rilasciare dichiarazioni. Speriamo di poterlo presentare ufficialmente la prossima settimana. Vi posso dire che giocherà col 3-4-3 e che nel suo progetto ci sono anche diversi ex calciatori della Pistoiese. Alessandrini? Il suo contratto è scaduto perciò non è più il nostro allenatore. Vogliamo evitare di fare l’errore commesso quest’anno, ovvero costruire una squadra con poca esperienza. Per quanto riguarda i giocatori confermati è presto per parlarne, ad oggi ho avuto contatti solo con Portanova e Seculin, ma entrambi stanno ancora riflettendo sul da farsi».

Il direttore generale Rino Caruso ha confermato la linea di pensiero di Rosati: in caso di Serie D la formazione sarà competitiva: «Purtroppo ci troviamo in questa situazione – osserva Caruso – e oggi il nostro presente è la Serie D. Se poi si aprirà la strada della riammissione noi ci faremo trovare pronti. Se ciò non dovesse accadere allestiremo una rosa che possa competere per le prime posizioni e lottare per tornare tra i professionisti al più presto. Ci abbiamo messo qualche giorno per metabolizzare la retrocessione, che è stato un duro colpo sotto molti punti di vista. Come società però vogliamo farci forza e ripartire dopo l’esperienza negativa con più determinazione di prima».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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