Nell’atto finale del Sibiu Cycling Tour c’è gioia per il Team Corratec e per Stefano Gandin, che taglia il traguardo per primo
Arriva nella tappa finale del Sibiu Cycling Tour il primo successo da professionista per Stefano Gandin che porta a 9 il computo totale del Team Corratec in questa stagione d’esordio nel ciclismo mondiale. Il corridore veneto ha gestito alla perfezione la frazione odierna, inserendosi nella fuga di 8 corridori in cui figuravano anche Michael Kukrle, Meindert Weulink, Lukas Meiler,Timon Loderer, Nicolas Sessler, Cristian Raileanu e Imanol Stark. Il gruppo non ha mai lasciato libertà assoluta agli attaccanti, il cui vantaggio massimo è stato di 1’45”, ma il lavoro e la collaborazione degli otto fuggitivi ha fatto la differenza, soprattutto nella fase finale. Entrati negli ultimi 5 km di corsa con il gruppo ormai tagliato fuori, i battistrada cominciavano a studiarsi ed era Kurkle ad accendere la miccia seguito come un’ombra da Gandin.
L’ultimo km, in leggera ascesa e in ciottolato, era una trappola che il corridore veneto, incitato dall’ammiraglia dai Direttori Sportivi Serge Parsani e Marco Zamparella, superava nel migliore dei modi saltando dalla ruota del suo rivale a 200 metri dall’arrivo e trionfando a braccia alzate. Pochi secondi dopo aver tagliato il traguardo Stefano Gandin ha dichiarato: “Ero un po’ arrabbiato dopo la cronometro di stamattina perchè ho forato ma sono riuscito a rimanere nel tempo massimo. E’ stato difficile andare in fuga, sono rientrato facendo uno sforzo notevole. Nel finale sono sempre stato informato della situazione, Serge (Parsani) mi dava i distacchi dal gruppo mentre Marco (Zamparella) mi consigliava come muovermi. Questa vittoria è stata una vera e propria liberazione, la dedico al Team corratec, agli sponsor che ci supportano, alla mia famiglia e alla mia fidanzata che sono sempre stati dalla mia parte.”



