Tornata in A2 dopo un anno di Serie B, Rieti si avvicina all’esordio ufficiale con qualche infortunio di troppo e l’incognita legata a Tortù
La Npc Rieti è tornata in A2 questa primavera, acquisendo il titolo sportivo della Bakery Piacenza. Dopo un anno di purgatorio in B, dunque, i laziali ritrovano i fasti della seconda serie italiana di basket e proprio come nella stagione 2020-2021, l’avventura di Supercoppa partirà con la sfida in Toscana affrontando Pistoia. Qualche problema fisico ha sin qui rallentato il cammino dei laziali, costretti anche ad annullare un’amichevole con Latina una settimana fa. Nelle altre giocate la formazione allenata da coach Ceccarelli ha perso 90-69 con Scafati, vinto con Chieti per 89-87, mentre mercoledì ha battuto la Luiss Roma 83-52. I reatini hanno già perso per infortunio il baby Marchiaro (out 45 giorni per la frattura composta della base del quinto metatarso), mentre l’esterno americano Geist è riuscito ad arrivare in città solo a fine della scorsa settimana. Da monitorare anche il lungo Tortù, fermatosi per alcuni giorni durante la preparazione per piccoli acciacchi tipici di questa prima fase di stagione.
IL QUINTETTO
I due stranieri dei laziali sono la guardia Jordan Geist e il lungo Darryl Tucker. Geist è un 25enne di 188 centimetri, originario dell’Indiana. Prodotto del college di Missouri, la sua carriera da professionista si è sin qui sviluppata tutta in Germania. Prima con i Gladiators Trier in Pro A, poi con Heidelberg, la prima stagione sempre nella seconda serie tedesca, mentre lo scorso anno ha giocato nella massima serie dopo aver conquistato la promozione sul campo, viaggiando a 12,6 punti e 3,5 rimbalzi in 26,5’, tirando con il 30% da tre punti. Tucker, 27enne nativo di New York, 201 centimetri per 93 chili, ha giocato per Central Georgia Technical college e per West Florida university. Da professionista ha giocato in Europa, toccando Danimarca e Serbia, mentre lo scorso anno era in forza all’Avis Utilitas Rapla, viaggiando a 15,9 punti e 9,5 rimbalzi di media nella Lettonian Estonian Basketball League. La cabina di regia della Kienergia è stata affidata al playmaker Ruben Zugno, lo scorso anno a Torino dove uscendo dalla panchina garantiva 3,8 punti e 2,4 assist in 17,6′. Per lui, precedentemente anche l’esperienza a Cantù e poi Agrigento e un triennio a Bergamo. L’ala piccola titolare è il classe ’97 Marco Timperi, già lo scorso anno a Rieti, dove è stato protagonista in B con 13,5 punti e 5,8 rimbalzi in 30,7′.Completa il quintetto il lungo di 202 centimetri Lorenzo Tortù, reduce da una buona stagione di A2 con San Severo (13,9 punti e 4,1 rimbalzi in 26,8′) dopo aver disputato parecchie annate positive in B tra Salerno, Senigallia, Milano e Porto San Elpidio.
LA PANCHINA
In panchina la prima risorsa è la guardia Maurizio Del Testa. Toscano di Volterra, classe 1989, per lui è la prima esperienza in A2, dopo tanta B con le casacche di Cecina, Cassino, Matera, Fabriano e Omegna. GIà lo scorso anno era a Rieti, dove ha messo insieme 9,4 punti in 25,5′, tirando con il 37% da tre punti. In estate è tornato a vestire la canotta amarantoceleste l’ala Nikola Nonkovic. Di origini croato-montenegrine ma con cittadinanza italiana, lo scorso anno era a Verona, ma nella stagione 2020-2021 ha già giocato a Rieti dove in 23 gare giocate, 2,1 punti e 0,7 rimbalzi. Come centro di riserva c’è il 33enne Paolo Rotondo, veterano dei parquet italiani. Cresciuto nel vivaio di Biella, lo scorso anno era tra le file di Ragusa in B (14,4 punti e 10 rimbalzi in 33,4′), ed in carriera ha già giocato l’A2 Tortona, Forlì e soprattutto Agrigento. Completano il quintetto il play 2003 Alessandro Naoni, arrivato dal campionato di B giocato a Monfalcone (9,1 punti e 1,2 assist in 20′) e l’ala piccola Benjamin Marchiaro, classe 2004 di nazionalità argentina, cresciuto nel settore giovanile di Varese e nel giro delle nazionali giovanili dell’albiceleste, reduce da un campionato Und…



