Il primo impegno stagionale in supercoppa coincide con il derby più atteso che si ripeterà per l’ottava (e non ultima) volta in questo 2022
Herons-Gema ormai è divenuta una parola unica da ripetere senza prendere fiato; così sarà anche in Supercoppa. A memoria d’uomo non si ricordano 8 derby giocati in meno di sei mesi ed entro fine ottobre ci sarà il nono. La passione termale che divide la formazione di Origlio da quella di Barsotti è una realtà consolidata dalla scorsa stagione. In C Gold le due formazioni montecatinesi hanno annientato la concorrenza per la promozione in serie B, creando una rivalità pazzesca anche all’interno della stessa città termale.
Oltre che sugli spalti anche in campo ogni gara ha fatto registrare picchi di emozioni incredibili che dopo i due derby di campionato si sono riversati poi anche nei 5 scontri diretti della finale play-off. Ne è uscita vincitore la squadra del presidente Luchi che poche settimane fa ha festeggiato il primo anno di vita. Un anno di vita che tra l’arrivo del figliol prodigo Nicola Natali e un roster costruito minuziosamente è coinciso anche con il ripescaggio in serie B dell’altra squadra. La Gema di Meini, del presidente Cardelli e dell’italoargentino Marengo infatti grazie al buon piazzamento nella stagione 2021-22 è stata ripescata in serie B nazionale.
Ecco che dopo aver quindi annunciato almeno altri due derby di campionato il sorteggio della Supercoppa Old Wild West ha messo di fronte nuovamente le due squadre. Sarà una sfida secca stavolta valida per i trentaduesimi di finale di un torneo che vedrà la final four il weekend del 24-25 settembre.
QUI HERONS
Giocheranno in casa gli uomini di Barsotti che arrivano da tre test amichevoli. Buone impressioni per il coach biscollino in tutte le uscite, nonostante la prevedibile sconfitta contro la Pielle Livorno. Nei test contro Legnaia sono arrivate due nette vittorie in casa e in trasferta che hanno messo in evidenza ancora una volta il carattere degli Herons con Lorenzetti sugli scudi. La sensazione di sentirsi più forti dei concittadini non dovrà prevalere, al rischio di dover pagare uno scotto importante come nel derby d’andata della scorsa stagione. Non vuole abbassare la guardia coach Barsotti onde evitare partenze col piede sbagliato: «Dalle prime amichevoli è emerso che c’è tanto da lavorare per evitare di pagare il salto di categoria: non dobbiamo dimenticarci che siamo neopromossi! Fisicamente? Ci sono diversi acciacchi, ma ancora tutto è da definire…»
QUI GEMA
“Cielo grigio su/cielo grigio giu” canterebbero i Dik Dik dopo l’opaca prova dei ragazzi di Origlio in casa contro Prato. Le parole chiare e nette del ct della Gema in vista della gara di Supercoppa fanno presupporre un ritardo di condizione di Marengo e compagni. La preparazione iniziata sicuramente più tardi insieme a un roster per gran parte nuovo fa presupporre un periodo di assestamento che i rossoblù dovranno digerire. «Il campanilismo serve a stimolare l’uno e l’altro, ma sarà il campo a decretare chi è superiore. Che gara mi aspetto? Il divertimento deve essere alla base di tutto, ma è chiaro che da ogni parte c’è un modo di giocare diverso. Per noi c’è un mix di esperienza e di talento offensivo, ma non è detto che questa sia la chiave per emergere in un campionato come quello di serie B» afferma coach Origlio.
Appuntamento sabato sera alle ore 21 al Palaterme per il primo derby di una stagione che si preannuncia caldissima.



