Oltre ai 70mila per una seconda parte di lavori della Curva Nord, si sono aggiunti ulteriori costi per l’adeguamento dei servizi igienici della Sud
In città continua a tenere banco il tema Curva Nord, chiusa ormai da quattro anni, ovvero dall’estate 2018 quando il Genio Civile impose lo stop per problemi relativi all’agibilità sismica. Oltre ad una seconda parte di lavori che ha visto l’aggiunta di un ulteriore importo pari a 70mila euro ed un conseguente ritardo sul progetto supervisionato dalla Tecno Service S.u.r.l. di Casoria, sono stati individuati altri interventi necessari per lo svolgimento delle gare ufficiali, quali la sostituzione dei servizi igienici prefabbricati a servizio della Curva Sud.
Tale intervento si rende necessario in quanto gli attuali servizi igienici sono costituiti da moduli prefabbricati datati, che non rispondono ai requisiti minimi di cui al D.M. 18.3.1996 “Norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi”, ne alle vigenti normative in materia igienico-sanitaria ed edilizia. I costi necessari per l’adeguamento ammontano a 5.000 euro circa per la progettazione d’urgenza e a 38.200+IVA per la sostituzione degli attuali servizi igienici prefabbricati della Sud.
A fronte di una stagione che è già iniziata, il Comune continua a doversi frugare tasca e reperire risorse per poter garantire l’agibilità e l’utilizzo del “Melani”. In attesa di poter vedere riaperta la Nord che, come ricordato precedentemente, vedrà finire i lavori entro metà ottobre (ulteriori proroghe permettendo) e poi ci saranno i tempi tecnici dei controlli e del via libera definitivo, seppur a capienza ridotta. Una storia che, purtroppo, sembra non avere fine…


