Le triple di Della Rosa tengono a galla Pistoia, Varnado sfodera una partita di sostanza oltre che a lampi di talento
6,5 DELLA ROSA. Tre triple fondamentali nel terzo periodo e giocate offensive che fruttano punti per tenere i suoi agganciati alla gara. Inizio di gara non troppo positivo, con qualche difficoltà di troppo a dare ritmo ai compagni, ma con il passare dei minuti cresce, mettendo energie e tanta voglia, ammainando la bandiera biancorossa per ultimo.
5 HUGGINS. Si accende solo nella seconda frazione, riportando Pistoia in parità nel punteggio, con alcune giocate in rapida successione. In generale, però, fatica parecchio a leggere il gioco e a calarsi nel sistema “Pistoia Basket”, sbagliando molte scelte e modo per servire i compagni. La marcatura di Timberi lo innervosisce molto e lo limita, tenendolo a lungo fuori dalla partita.
5 ALLINEI. Tanto spazio, tanta libertà, ma una mano freddissima da tre punti e non solo. Chiude con soli due punti segna ed un deludente 1/11 dal campo, senza contare il -21 di plus/minus. Non deve essere certo lui a togliere le castagne dal fuoco a Pistoia, ma in 21 minuti è lecito aspettarsi di più. Ritrovarsi a lungo sulle piste di Geist, primo terminale offensivo di Rieti, non è un compito semplice, ma il suo lavoro nelle metà campo difensiva non appare mai veramente efficace per limitarlo.
6,5 VARNADO. I primi due punti della serata sono anche i suoi in biancorosso. Li segna dopo aver inaugurato la gara con un fallo in attacco, dimostrando sin dai primi minuti di smaniare per lasciare il segno. Alla prima uscita in biancorosso, nonostante sia arrivato a Pistoia da una settimana e senza una partita da un anno, sfodera subito una partita di sostanza, con 15 punti e 6 rimbalzi, oltre a lampi di talento che lasciano ben sperare. Rischia anche l’espulsione per due antisportivi, ma i tre fischietti lo graziano assegnandogli un semplice fallo a 7’13” dalla fine.
6 MAGRO. Tiene in attacco dove riesce ad essere concreto quando viene servito vicino al ferro. Soffre però la fisicità e la grande energia difensiva di Tucker che non lesina sportellate sotto le plance.
6 POLLONE. Fa anche il play all’occorrenza, oltre a portare in dote a Pistoia punti (10 con 3/5 dal campo), rimbalzi (4) e difesa. Viste anche le assenze nella fila della GTG la sua duttilità nel ricoprire più ruoli sul perimetro si rivela preziosa.
5 LURINI. Grande protagonista nelle amichevoli, ma nella prima vera gara con in palio qualcosa non riesce a ripetersi. Prova piatta, con poco meno di quindici minuti in cu non riesce a incidere.
5,5 DEL CHIARO. Troppo impreciso sotto le plance dove non riesce a concretizzare in punti i palloni che gli capitano tra le mani nel pitturato. Tutta la sua serata è ammantata da un senso di incompiuto che non rende onore alle buone cose che comunque non mancano nei 22 minuti in cui resta sul parquet.



