Diamo uno sguardo ai prossimi avversari del Pistoia Basket nella sfida di Supercoppa che si giocherà a Chiusi mercoledì 14 settembre
Mercoledì Pistoia affronterà l’Umana San Giobbe Chiusi per la seconda giornata del girone bianco di Supercoppa. Lo scorso anno Chiusi è stata una matricola terribile, capace di centrare il terzo posto nel girone rosso e di arrivare fino alla semifinale playoff, eliminando Treviglio ai quarti ma arrendendosi poi solo a Udine. In questa seconda stagione di A2 la squadra toscana, ma dal punto di vista sportivo club satellite della Reyer Venezia, vuole ripetersi e per farlo ha confermato il coach pistoiese Giovanni Bassi e la cabina di regia della passata stagione, rinnovando gli accordi con il play USA Lester Medford e il suo cambio, Lorenzo Raffaelli. Tra i tanti volti nuovi anche tre ex Pistoia Basket come Martini, Bolpin e Bozzetto, tutti in quintetto insieme all’al rookie olandese Van Eyck. Nel precampionato i biancorossi aretini hanno sfidato e battuto la Stella Azzurra Roma (59-66) e Gema Montecatini (69-54). In Supercoppa, contro la Fortitudo, la compagine biancorossa ha perso 71-65, al termine di una gara equilibrata, in cui gli ospiti hanno dominato la prima metà di gara, mentre la Effe ha rimontato e conquistato i due punti giocando meglio nel terzo e quarto periodo.
IL QUINTETTO.
Chiusi ha in cabina di regia l’americano Lester Medford, confermato dopo l’ottima annata passata con i toscani. Folletto di 178 centimetri per 79 chilogrammi, originario di Tucson e prodotto di Baylor University. In Europa ha giocato in Ungheria, Svizzera, Lituania, Macedonia, Lettonia e Polonia. Nella sua prima stagione italiana ha viaggiato a 16,1 punti di media a partita in 31,5′, a cui aggiunge anche 5,2 assist e 3,7 rimbalzi. Con lui sul perimetro ci sono due nuovi arrivati, entrambi ex Pistoia Basket, Matteo Martini e Riccardo Bolpin. Martini (7,4 punti e 1,7 assist in 23,9’) è reduce da una stagione non troppo positiva ad Orzinuovi, terminata con la retrocessione della squadra lombarda, mentre Bolpin (9,2 punti 2,8 rimbalzi e 1,8 assist in 25,5’) ha fallito l’obiettivo della qualificazione ai playoff con Forlì nell’ultimo campionato. L’ala grande titolare è l’ala olandese Dylan Van Eyck. Il nuovo acquisto di Chiusi è cresciuto cestisticamente nella sua nazione di origine, dove ha militato anche nelle nazionali giovanili, arrivando a vestire anche la maglia della nazionale maggiore, oltre a indossare quella della selezione under 23 nel 3×3. Negli ultimi anni ha giocato negli USA, prima con A&M College, per poi passare in Division I con Iona University, avendo nelle ultime due stagioni Rick Pitino come coach. Nell’annata da senior ha viaggiato a 8,8 punti, 4,8 rimbalzi e 3 assist di media in 22,8’. Completa il quintetto un altro ex biancorosso, il centro Davide Bozzetto. Classe ’89, le ultime tappe della sua lunga carriera sono state Bergamo, Chieti e Latina. Con i laziali ha chiuso l’ultima annata di A2 portando in dote 6,1 punti e 5,8 rimbalzi in 21,7’.
LA PANCHINA
Il play di riserva è Lorenzo Raffaelli play classe ’99, alla terza annata con Chiusi, dopo aver debuttato in A2 con 5,2 punti di media in 14,1’. Sul perimetro c’è anche il 2001 Carlo Porfilio, prodotto del settore giovanile di Reggio Emilia, arrivato in estate da Biella dove viaggiava a 1,8 punti in 9,8’. Il cambio dei lunghi è l’ala Daniel Donzelli, reduce dall’avventura in maglia Bakery Piacenza dove è stato protagonista con 9 punti e 6,5 rimbalzi in 30,6’. Veterano dell’A2, per lui in carriera ci sono anche importanti stagioni con Casalpusterlengo, Casale e Biella. Come centro di riserva c’è Luca Possomai (1,6 punti e 1,9 rimbalzi in 8,5′), classe 2001, in prestito da Venezia e alla seconda stagione con i toscani. Completa il roster la guardia triestina Giulio Candotto. Prospetto del 2001, ha giocato in B con Monfalcone e lo scorso anno con San Miniato (8,4 punti in 23,1’).
IL COACH
Giovanni Bassi dopo stagioni di alto profilo in Serie B è riuscito ad affermarsi anche in A2. Pistoiese doc, classe ’76, dopo un passato da giocatore professionista, da allenatore ha iniziato a Bottegone, in serie C. Da lì poi le esperienze a Empoli, prima con il Biancorosso e poi con l’USE, società nella quale ha ricoperto inizialmente il ruolo di responsabile del settore giovanile e, per quattro anni, quello di capo allenatore in serie B. Tre anni fa il trasferimento alla Green Basket Palermo, ancora in serie B, mentre a Chiusi ha prima centrato la promozione in A2 e poi l’ottimo risultato di qualificare la squadra biancorossa ai playoff da debuttante nella categoria.


