La Pistoiese non riesce a scardinare le maglie difensive degli emiliani. Arancioni in dieci per oltre mezz’ora per l’espulsione di capitan Benassi
La Pistoiese non va oltre lo zero a zero contro la Bagnolese. Una vera e propria maledizione quella del Melani, dove gli uomini di mister Cascione sono ancora a secco di vittorie. Nella prima frazione la Pistoiese prova a fare la partita senza creare però grossi pericoli, contro una Bagnolese arroccata in difesa che si è limitata a chiudere gli spazi e le iniziative degli avanti arancioni. Nella ripresa Caponi e compagni ci provano con più convinzione, colpendo anche una traversa con Ortolini e creando subito dopo un’altra occasione con il possente avanti arancione. Al 16′ però l’Olandesina rimane in dieci uomini per l’espulsione (dubbia) di capitan Benassi, reo di aver colpito un avversario a gioco fermo, che è andata ancor più a complicare una prestazione che già di per se, ha nuovamente sottolineato molti limiti in fase offensiva. Una direzione di gara che lascia anche stavolta molte perplessità per la mancanza di fischi a favore degli arancioni. Le distanze dalla capolista Giana Erminio adesso sono otto e la classifica torna a preoccupare.
LO SCHIERAMENTO
Mister Cascione schiera un 4-3-1-2 con Urbietis tra i pali, in difesa Biagioni, Benassi, Urbinati e Arcuri. Al centrocampo Mehic, Caponi, Davì con Citro trequartista dietro al tandem d’attacco composto da Ortolini e Barbuti.
SI PARTE!
L’avvio di gara rispetta le aspettative della vigilia tcon la Pistoiese a condurre il gioco e una Bagnolese a difendersi attendendo gli avversari nella propria metà campo. Per vedere la prima occasione del match si deve attendere il sesto minuto, quando, dopo un batti e ribatti in area, la palla finisce a Citro che dal limite conclude, la palla si perde abbondantemente alta sopra la traversa. Due minuti più tardi, è ancora il numero 90 arancione ad avere una ghiotta chance per portare in vantaggio la Pistoiese ma l’ex Bari sbaglia nuovamente la mira mandando la palla a lato da buona posizione. L’Olandesina continua a macinare occasioni da gol e al 12′ si rende pericolosa con Barbuti che appena dentro l’area di rigore, si fa intercettare la conclusione da un difensore rossoblu. Il primo guizzo degli ospiti arriva al 24′ con un’azione solitaria di Tzvetkov che dopo una serie di finte, salta un difensore arancione e conclude dal limite, il tiro è debole e facile preda di Urbietis.
CALANO I RITMI
I ritmi calano e sul taccuino resta giusto un’occasione per gli arancioni arrivata al 42′, quando sugli sviluppi di un angolo calciato da Caponi sul secondo palo, Mehic fa la sponda per Barbuti che di testa non riesce ad imprimere forza al pallone finendo tra le braccia dell’estremo difensore rossoblu. Un minuto più tardi mister Cascione è costretto ad effettuare il primo cambio: esce Barbuti per infortunio, al suo posto entra Macrì. Si arriva al quarantacinquesimo e dopo un minuto di recupero il direttore di gara Lucio Felice di Nola manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo.
LA RIPRESA
Altro cambio nelle file degli arancioni: entra Sighinolfi esce Davì. Al 5′ della ripresa Pistoiese vicina al vantaggio con un colpo di testa di Ortolini su cross di Sighinolfi, la palla però si stampa sulla traversa. Il possente centravanti arancione ci riprova al 15′, questa volta è Auregli ad opporsi all’incornata di Ortolini deviando in angolo.
PISTOIESE IN DIECI
Svolta al 16′ della ripresa: la Pistoiese rimane in 10 per l’espulsione diretta di Benassi, per una presunta sbracciata ad un avversario a gioco fermo, segnalata dal secondo assistente. Si alza la tensione al Melani, tant’è che a farne le spese è anche la panchina arancione con l’espulsione del vice allenatore Massimiliano Belluomini, allontanato dalla panchina.
ULTIMO TIMIDO ASSALTO
La Pistoiese non demorde ma nei restanti minuti difficilmente riesce ad impensierire la Bagnolese che per tutto l’arco del match ha giocato interamente dietro la linea del pallone lasciando pochi spazi agli arancioni. Sei minuti di recupero e l’Olandesina cerca l’ultimo assalto ma senza creare pericoli alla retroguardia rossoblù. Arriva il triplice fischio, al Melani finisce ancora 0-0.
.




