Herons, lotta e sudore a Legnano non bastano: 67-64 per i Knights

Per poco non riesce il colpaccio agli uomini di Barsotti che non sfruttano qualche possesso nel finale. Tra gli Herons bene Giancarli e Natali

Finisce con l’amaro in bocca la prima trasferta stagionale degli Herons che è coincisa con la prima sconfitta per 67-64. Troppo forte il Legnano che nel finale ha rischiato grosso di venir raggiunto e superato dai grintosi ragazzi di Barsotti, fermati dal ferro nel tiro conclusivo di Adeola.

LA CRONACA

Nella bolgia infernale del PalaBorsani in un’atmosfera di serie A tentano subito una fuga i padroni di casa, ma la tenacia rossoblù e la bomba di Casoni ribalta la situazione a favore degli Herons 12-13. Natali fa 2/2 dalla lunetta, Antonietti fa volare Legnano e a un Dell’Uomo che rimedia dalla lunetta risponde un impreciso Bechi che permette a Leardini di segnare e finire il quarto avanti 18-16.

Ancora Antonietti indemoniato con due triple pazzesche fa volare i lombardi sul +8 prima che Marino ci metta del suo e allunghi la distanza in doppia cifra. Sbagliano troppo gli Herons che devono ringraziare Giancarli che interrompe il digiuno, purtroppo solo momentaneamente. Infatti i ragazzi di Eliantonio macinano canestri ovunque, portandosi addirittura a +15 nonostante la tripla di Adeola. Gli Herons in bonus portano troppe volte alla lunetta i padroni di casa che chiudono metà gara sul 42-31.

La partita è finita? Giammai con gli uomini di Barsotti. Infatti se l’inizio del terzo quarto vedono Sacchettini e Marino esaltarsi, serve Provvidenza Giancarli che come Daniele Massaro dei tempi d’oro riporta a galla i suoi: è -5. L’opaca prova di Laffitte rischia di vanificare la rimonta ma Legnano annaspa. Serve Turbo Lorenzetti che riporta i suoi sul 44-41, anche se l’ennesima crisi termale è dietro l’angolo. Marino, Casini e Terenzi infatti chiudono dopo 30′ tenendo Legnano avanti 53-43.

Se però c’è una caratteristica nelle squadre di Barsotti è l’immortalità e come i cattivi rinascono quando meno te lo aspetti. Infatti gli Herons ritornano a -2, senza scomporsi neanche dalla tripla di Marino e dal piazzato di Sacchettini. Infatti Giancarli sfodera la tripla del -1 a 8 secondi dalla fine, prima che Marino dalla lunetta si trasformi in Ice-Man e come i veri cattivi la tripla finale di Adeola del possibile pari si stampi sul ferro.

LEGNANO KNIGHTS-HERONS MTVB 67-64

Legnano: Leardini 8, Terenzi 9, Casini 2, Sacchettini 12, Marino 12, Ferrario n.e., Amorelli n.e. , Drocker 8, Cucchi, Antonietti, Bassani 2, Mazzantini n.e. Allenatore: Eliantonio

Herons: Giancarli 17, Dell’Uomo 7, Adeola 9, Natali 11, Laffitte 2, Lorenzi n.e , Cei n.e. , Torrigiani, Casoni 3, Giannini 2, Lorenzetti 7, Bechi 6. All. Barsotti

Parziali: 18-16; 24-15; 11-12; 14-21

Matteo Mori
Matteo Mori
Assurdo amante della storia (da prenderci due lauree) e del calcio (da confondere van Basten con van Gogh), da anni si occupa di pallavolo toscana dedicandole con devozione i sabati da ottobre a maggio


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