Dal doppio anniversario dell’8 novembre ai 45 punti di Joe Bryant, passando per i primati di squadra e i giocatori che hanno vestito entrambe le maglie
Partendo dal 1984 fino all’ultimo nel 2008, abbiamo raccontato la lunga storia dei precedenti dell’infinito derby tra Montecatini e Pistoia. Un excursus che ci ha permesso un vero e proprio tuffo nel passato, tra cestisti capaci di scrivere pagine leggendarie del basket nostrano, e non solo, e serate rimaste per sempre impresse nella memoria di chi ha avuto la fortuna di averle vissute. Un viaggio grazie al quale abbiamo riportato alla luce vittorie storiche, sconfitte nette, prestazioni straordinarie e anche alcune curiosità. Fatti che meritano un’indagine ulteriore e più approfondita, così da calarci ancor più nel clima derby, alla cui palla a due mancano ormai poche ore.
L’8 NOVEMBRE E IL RECORD DI JOE BRYANT
Proprio la data è uno dei focus sui quali poterci soffermare. Non sarà questa infatti la prima volta che un derby tra Pistoia e Montecatini cadrà l’8 novembre, tutt’altro. Questa domenica, il fato ha voluto, sarà il 39° anniversario del primo confronto in A2 (1987) e il 34° anniversario del primo in A1 (1992). L’8 novembre del 1987 il derby andò in scena a Firenze (il PalaFermi sarebbe stato inaugurato l’anno successivo) e fu peraltro quello con il maggior numero di punti realizzati, sia complessivamente che da una singola squadra. Ad imporsi fu la Sharp Montecatini per 111 a 100, condotta da Rod Griffin (36) e Andrea Niccolai (22). Non solo, quella fu la sera anche della migliore singola prestazione – in termini di punti – mai realizzata in un derby. Joe “Jellybean” Bryant chiuse la contesa con la bellezza di 45 punti, risultati poi insufficienti per la vittoria della Maltinti.
Dall’87 passiamo al ’92, stavolta entrambe le società sono in A1, appena festeggiata. Si gioca ancora l’8 novembre, al PalaTerme di Montecatini, inaugurato l’anno precedente. I rossoblù di coach Benvenuti, con lo sponsor Bialetti sulle maglie, contano sulla coppia americana McNealy–Johnson assieme ovviamente a Super Mario Boni. A vincere è la Kleenex di coach Pancotto: Binion e Gay firmano entrambi una doppia doppia, Forti e Valerio contribuiscono in maniera fondamentale. Il punteggio finale recita 80-84 per i biancazzurri.
LE PRESTAZIONI MEMORABILI
Quella di Joe Bryant nel 1987, come anticipato, è stata la miglior singola prestazione in termini di punti nella storia dei derby tra Pistoia e Montecatini. I 45 di Jellybean sono stati soltanto avvicinati nel tempo, senza finora esser stati eguagliati da prove comunque rimaste impresse nella memoria dei tifosi. Chi è arrivato ad un solo punto dal record dello USA dell’Olimpia è Mario Boni, il maggiore realizzatore nella storia di questa rivalità. Furono 44 nel ritorno della stagione 1985/86 all’Auditorium, nel memorabile 100-98 Maltinti. Terzo gradino del podio per un altro storico cannoniere dei derby, e non solo, come Ron Rowan. Nel marzo del 1992 fu il Marine a tenere in piedi la Kleenex con i suoi 42 punti prima dello scatto Lotus nel successo 93-87.
A toccare quota 40 fu capace anche Andrea Niccolai nel trionfo esterno della Panapesca per 88-95 nella stagione ’86/’87. Oltre i 30 troviamo poi i soliti mattatori: Rowan in ben tre ulteriori occasioni (39 e 36 nelle due sfide playout stagione ’90/’91, 33 nel successo dell’annata successiva), Mario Boni (35 nel ’93/’94, 33 annata ’91/’92) e Joe Bryant, 38 nella stagione 1987/88. Con loro anche Tim Burroughs (33 punti e 19 rimbalzi) e Stephen Howard (30 punti e 11 rimbalzi), entrambi nel derby del 22 gennaio 1995. Con i dati in nostro possesso, le 19 carambole catturate da Burroughs rappresentando il record in un singolo derby di questa statistica. La sua sarebbe inoltre la miglior prova per valutazione in un derby (41) al pari della prestazione di Joe Binion nel 1993 (29 punti e 10 rimbalzi).
I NUMERI DI SQUADRA
In termini di punti di squadra, il record appartiene appunto alla Sharp dell’87 (111) con Pistoia solo in un’altra gara, oltre a quella, capace di toccare la tripla cifra (il famoso 100-98). Per Montecatini invece si contano altri due successi over 100, tutti nella stagione ’90/’91 (103-91 al PalaFermi e 110-95 a Lucca). La vittoria più larga in un derby appartiene però ai pistoiesi sponsorizzati Madigan, nel suddetto scontro del 22 gennaio ’95: i biancazzurri vinsero per 99-75, un +24 restato il divario più ampio nella storia della rivalità (Montecatini ha vinto al massimo di 23, 92-69 nell’annata ’85/’86). A fare da contraltare al 111-100 dell’87 invece troviamo il successo Kleenex a Lucca per 65-62 del 21 novembre 1988, il derby nel complesso meno prolifico.
Analizzando nel totale i 27 derby disputati, il bilancio pende nettamente a favore di Pistoia, con 17 vittorie a fronte delle 10 termali. Di queste 17, la divisione tra casa e trasferta è praticamente equa per entrambe: nove le vittorie conquistate in casa dai pistoiesi, otto quelle in trasferta. Precisa nel caso di Montecatini, con cinque vittorie in casa e cinque ottenute in trasferta. Un bilancio che domenica, in caso di vittoria della Lumos al PalaTerme, potrebbe dunque diventare perfetto a tutti gli effetti.
Con gli ultimi due successi della stagione 2007/08 (il secondo a tavolino), i biancorossi pareggerebbero anche il filotto massimo di successi consecutivi, toccato in tre diverse occasioni. Furono tre derby di fila a tinte pistoiesi quelli del 21 febbraio 1988, 21 novembre 1988 e 5 marzo 1989, poi 8 novembre 1992, 21 febbraio 1993 e 30 ottobre 1993, ed infine 16 ottobre 1994, 22 gennaio 1995 e 19 marzo 1995. Montecatini invece non ne ha mai vinti più di due consecutivamente.
I DOPPI EX
Chiudiamo la rassegna su statistiche, numeri e curiosità con la speciale categoria riservata a quei rari casi di cestisti che nel corso della loro carriera hanno indossato entrambe le casacche rivali (se abbiamo dimenticato qualcuno, ogni aggiunta o segnalazione è più che gradita, nda). Partendo, inevitabilmente, da colui che è riuscito ad entrare nei cuori dei tifosi di entrambe le piazze, lasciando anche un segno in termini di risultati: Guido Meini. Il classe 1979 nativo di Pescia si è legato per ben dieci stagioni della sua carriera (dal 2002 al 2007 e dal 2016 fino al ritiro del 2021) ai colori rossoblù, ottenendo con Montecatini anche la promozione in LegaDue nella stagione 2002/2003. Nel 2012 l’approdo a Pistoia con cui conquista la promozione in Serie A nella storica finale contro Brescia e gioca la successiva annata in massima serie con raggiungimento degli ottavi playoff disputati contro l’Olimpia Milano. Nell’estate del 2016 il ritorno a casa nella neonata Montecatiniterme Basketball di Giampiero Cardelli, con quattro anni di B e uno di C Gold prima dell’addio al basket giocato. Meini sarà in parte protagonista anche del derby 2026 in quanto GM de La T Tecnica Gema.
Restando in epoca più recente, troviamo un altro conterraneo come Lorenzo D’Ercole. Nato a Pistoia, il classe 1988 è cresciuto nelle giovanili di Montecatini con la quale esordisce in LegaDue appena 16enne. A notare il suo talento è la Mens Sana Siena che lo ingaggia appena un anno dopo. Il suo approdo a Pistoia si materializza nel 2019, un’annata complicatissima per la OriOra, interrotta dal Covid e conclusa con l’autoretrocessione. Storico ex e tutt’ora assiduo frequentatore del PalaCarrara è Eugenio Capone, che a Pistoia vi si è stabilito. Due le esperienza con l’Olimpia, dall’88 al ’91 e dal ’94 al ’97, una con il Pistoia Basket tra il 2001 e il 2003. Dopo aver vestito nella nostra provincia anche le casacche di Massa e Cozzile e Monsummano, Gei Gei chiude la carriera proprio a Montecatini nel 2004.
Tra le due esperienze di Capone con l’Olimpia si inserisce quella di Stefano Maguolo, in biancazzurro dal ’91 al ’93. Prima di arrivare alla Kleenex, il cestista veneto aveva vestito i colori rossoblù di Montecatini dal 1984 al 1988. Maguolo è un doppio ex unico nel suo genere essendo sceso in campo in un derby con entrambe le maglie (probabilmente l’unico) nonché il primo “a passare il Serravalle“, come lui stesso raccontò in un’intervista al Tirreno. Con la Panapesca segnò 21 punti nel derby vinto da Pistoia per 95-81 (1986/87), nella Kleenex giocò il derby del 10 novembre 1991, perso 90-93 al PalaFermi, realizzando 13 punti. Stesso percorso anche per Claudio “Bomba” Bonaccorsi: prima una stagione a Montecatini nel ’95/’96, poi l’arrivo a Pistoia nell’annata 2002/03 con cui scende in campo per i due derby stagionali. La parabola di un altro doppio ex come Andrea Forti è invece caratterizzata dal passaggio diretto tra Olimpia Pistoia e Montecatini: in biancazzurro dal ’92 al ’95, in rossoblù nell’annata ’95/’96. Anche per lui derby disputato solo con i pistoiesi. Stesso scenario anche per lo statunitense Ken Barlow, a Pistoia nella stagione ’95/’96, a Montecatini dal’97 al ’99, tutti anni in cui invece non si è disputato alcun derby.

