La squadra di coach Antimo Martino vuole recitare un ruolo da protagonista in A2. Tanti italiani di grande affidabilità, la stella è l’americano Adrian
Completamente ricostruita, Forlì parte in questa stagione con dichiarate ambizioni di essere protagonista. Per farlo ha puntato su allenatore come Antimo Martino che per la categoria rappresenta un lusso. In squadra tanti italiani di grande affidabilità, a partire dalla coppia di play Valentini-Penna, passando per i lunghi Gazzotti e Benvenuti, senza dimenticare l’esperienza e i punti di Daniele Cinciarini. La stella della squadra è il lungo americano Adrian, ma è altrettanto di grande valore anche la guardia a stelle e strisce Raivio, arrivato a gettone ma già ben integrato nelle fila biancorosse avendo giocato anche il precampionato con i romagnoli.
IL QUINTETTO.
Il play titolare è Fabio Valentini, alla prima vera esperienza lontano dalla sua Casale dove è cresciuto fino a diventare uno dei playmaker più interessanti e futuribili del campionato di A2. Con i biancorossi è partito forte, come sottolineano i 18 punti in 27,5’, senza dimenticare anche i 3 rimbalzi e 2 assist a partita. Come guardia adesso c’è Nick Raivio, arrivato a gettone (sessanta giorni) per sostituire l’infortunato Vincent Sandford. Per l’ex Portland University, veterano dei parquet di A2 già calcati anche con le canotte di Legano, Urania Milano e Bakery Piacenza, è un ritorno lampo, dato che aveva giocato con i biancorossi romagnoli anche il precampionato, sostituendo allora Donovan Jackson, subito infortunatosi e tagliato dal club forlivese a inizio settembre. Completa il perimetro Luca Pollone, fratello del biancorosso pistoiese Matteo. Nativo di Vercelli, classe ’97, in carriera ha giocato con Biella, Alba, Palermo e nelle ultime due stagioni a Chiusi. Con l’Unieuro ha iniziato con il freno a mano tirato, segnando soltanto 2 punti di media in 29’, ma aiutando i suoi in altri modi, come ad esempio con i rimbalzi, dove si fa notare strappandone 4,5 a incontro. L’ala grande è Giulio Gazzotti, esperto lungo che rappresenta una garanzia per la categoria. Cremona e Pesaro in A, Tortona e Ravenna in A2 le ultime tappe della sua lunga carriera, fino a Forlì dove si è affermato in queste prime gare come miglior rimbalzista dei suoi con 7,5 carambole finite nelle sue mani, a cui sommare anche 3 punti di media 23’. Completa il quintetto l’americano Nathan Adrian, 27enne prodotto di Univesrsity of West Virginia, passato da Francia e Ucraina prima di arrivare lo scorso anno a Brindisi. Sin qui è il miglior realizzatore dei biancorossi con 19 punti di media in 31,5’, tirando con il 50% da tre punti, senza tralasciare i 6 rimbalzi arpionati sotto le plance.
LA PANCHINA.
Il primo cambio degli esterni è Lorenzo Penna, regista ex Virtus Bologna, Imola, Udine, Torino e lo scorso anno a Verona dove però è stato a lungo fermo per infortunio. Completamente recuperato, ha iniziato fortissimo in biancorosso, come dimostrano i 12 punti e 3 assist di media in 23,5’ sul parquet. Specialista con il compito di spaccare le partite è l’ex Pistoia Basket Daniele Cinciarini, tiratore mortifero come dimostrano i 15,5 punti in 25,5’ messi insieme in queste due prime uscite di campionato. Numeri che vanno sul solco di quelli ottimi fatti registrare nelle ultime due annate, giocate a Ravenna. La prima alternativa nel pacchetto lunghi è Lorenzo Benvenuti, centro alla seconda annata consecutiva a Forlì, dove tra l’altro aveva già giocato nell’annata 2019-2020. L’ex Scafati e Bergamo si fa sentire con 8 punti in 15,5’. Completano le rotazioni biancorosse il lungo montenegrino Todor Radonjic (2 punti in 15’) e il centro del 2003 Benjamin Ndour.
IL COACH.
In panchina, per iniziare un nuovo ciclo, Forlì ha chiamato Antimo Martino. Nato a Isernia il 16 agosto 1978, dopo un percorso nel mondo del basket giovanile, Martino ha iniziato la carriera nel 2005 partendo dallo staff della Virtus Roma. Nel 2014 diventa capo-allenatore al Basket Ravenna, dove rimane per quattro anni (conquistando le semifinali playoff ed una finale di Coppa Italia LNP) prima di passare alla Fortitudo Bologna, con la quale raggiunge la serie A nella stagione 2018/2019. Nella massima serie allena oltre alla Effe anche Reggio Emilia nel campionato 2020/2021.



