Dopo un ottimo inizio di gara degli Herons, un pessimo secondo quarto termale ribalta la gara e la vittoria prende la strada di Livorno
Si illudono per solo un quarto gli Herons che nei successivi tre sono tenuti dietro di almeno una decina di punti dalla spietata Pielle Livorno. Gli uomini di Cardani infatti dopo un inizio da incubo prendono le misure alla banda-Barsotti e con la potenza di Diouf e la spietatezza della coppia Loschi-Almansi ristabiliscono le gerarchie. Tra i padroni di casa un ottimo Natali non basta (23 punti per lui) non basta
FABO HERONS MONTECATINI-UNICUSANO PIELLE LIVORNO 74-93
Dell’Uomo da una spallata al match poi Giancarli sfodera la tripla. Infallibile Lenti che fa 2/2 dalla lunetta si trova a meraviglia sottocanestro la Pielle, ma le triple funzionano in casa Herons. Mostruoso Giancarli nei primi 5 minuti tra assist e canestri per capitan Natali. Alla domanda dello speaker “Dove si balla?” probabilmente Cardani risponderebbe nella sua difesa, presa d’infilata più d’una volta da un ottimo Bechi per il 17-11. Adeola si assopisce nei rimbalzi, ma Livorno è in bambola, tra falli in attacco e malintesi in costruzione. Casoni da tre fa 23-13, ma Diouf si difende male. Le triple di Casoni e Natali fanno pendere il primo quarto 31-19 per gli Herons.
La schiacciata di Giannini apre splendidamente il secondo parziale portando gli Herons sul 33-19. Diouf gli risponde con un’altra schiacciata mentre diminuiscono le percentuali da tre per gli Herons. Allora? Serve Dell’Uomo a risollevarla, ma Rubbini risponde pronto. Si rifà sotto sul -3 Livorno sul 38-35 al 17′ perché nella difesa di Cardani non passa più niente. Troppe dormite termali nei rimbalzi permettono alla Pielle di rimontare 38-39 con un parziale di 11-0. Allungano addirittura gli ospiti con il 2/2 di Campori prima che sulla sirena di metà gara Loschi trovi una tripla da lontanissimo per il +10 labronico.
La tripla di Casoni che il ferro respinge fuori due volte è emblematica. Il 2/2 di Campori permette a Livorno di allungare sul +12. Lo Biondo penetra in terra di nessuno e allunga sul +13: Natali non ci sta ed esterna il suo nervosismo con la tripla del -10. Il primo a non crederci sembra essere il pubblico termale del Palaterme, raffreddatosi dopo l’allungo livornese. I 7 punti di Natali con 2 triple non riescono a fiaccare Livorno che tiene sempre distanti i locali almeno di 8 punti. Snervante per Barsotti vedere come nonostante la buona prova dei suoi in questo parziali la distanza sia sempre di dieci punti 62-72.
Almansi apre l’ultimo quarto con una tripla che peggiora le cose per i padroni di casa. Sul +16 a 7 minuti dal termine le cose sembrano ormai fatte perché l’epoca in cui Livorno pativa è ormai lontana. I tanti falli rallentano un finale già deciso che vede Livorno sforare i 90 punti mentre per Montecatini sbuca qualche rammarico dato che venti punti di distanza paiono un po’ troppi.
IL TABELLINO
Herons: Bechi 7, Giannini* 7, Torrigiani 3, Natali* 23, Laffitte 3, Adeola, Lorenzetti* 6, Giancarli* 6, Dell’Uomo* 14, Casoni 6, Lorenzi, Cei . Allenatore: Barsotti.
Livorno: Rubbini 5,* Cristofani, Dadomo, Paoli, Lo Biondo* 12, Diouf 16, Loschi* 15, Piazza 8, Lenti* 12, Di Sacco, Almansi 12, Campori* 13. Allenatore: Cardani.
Arbitri: Ragionieri, Cieri
Parziali: 31-19; 8-30; 23-23; 12-21




